“Scienza al... Collegio”
Il progetto PON di matematica e fisica, svoltosi da Marzo a Giugno 2009, ha dato pos-sibilità agli alunni del biennio e del triennio di confrontarsi con il mondo scientifico,studiato sui libri (in maniera pratica e più diretta). Il corso, diviso in 2 parti da 15 o-re ciascuna, ha avuto come obiettivo la divulgazione di concetti scientifici attraversoesperimenti visibili, capaci di far appassionare anche l’osservatore più inesperto.Questi esperimenti sono stati ideati e creati nella prima parte del progetto con il sup- porto dei professori e con il prezioso aiuto dell' Ingegnere Ingardia.Nel mese di giugno invece il matematico Robert Ghattas e il fisico Leonardo Alfonsidell’animazione scientifica “ psiquadro” di Perugia sono intervenuti nella parte espo-sitiva e ludica degli esperimenti, tentando di fornire i giusti mezzi per riuscire ad in-teressare l'osservatore.L' esperienza dei progetti ha trovato completa realizzazione nella manifestazionescientifica cittadina, “Scienza al… collegio”, giunta ormai alla sua 3° edizione,quest'anno incentrata sul genio di Galileo Galilei.Gli ambienti del collegio dei Gesuiti di Alcamo quindi hanno ospitato una manifesta-zione che ha coinvolto dal 15 al 18 ottobre non solo tutti gli istituti superiori alcamesi,ma anche molte scuole della provincia, con più di 800 alunni attivamente impegnati;nel ruolo di espositori, guide, animatori e responsabili del servizio d’ordine.Gli esperimenti esposti partivano dai prototipi più remoti, risalenti anche al primomillennio a.C., per arrivare a congegni meccanici moderni dotati di una notevole pre-cisione e in grado di esemplificare leggi e concetti altrimenti considerati poco interes-santi. In più, grazie alla precedente collaborazione con gli animatori di Perugia, la manife-stazione è stata arricchita da giochi interattivi presentati dagli scienziati, con l'obiet-tivo di stimolare la mente di grandi e piccini, incuriositi dalle proposte talvolta stra-vaganti.L' iniziativa ha avuto gran successo sia fra i visitatori, sia e soprattutto fra noi ragaz-zi, che abbiamo avuto l' opportunità di testare la nostra preparazione, le nostre capa-cità organizzative, esplicative e di coinvolgimento: un modo alternativo di fare scien-za che ci ha spinti al confronto e alla collaborazione e ci ha permesso di trasmetteretutto l'entusiasmo del “creare” la scienza.Chiara Cruciata IV A
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Apprendo per caso la notizia della nuovissima edizione del giornalino, adesso addirittura online. Scorrendo le pagine del pdf sembra di scorgere una ventata di novità, dopo il vuoto dell'anno scorso. Ovvero la novità c'è almeno quanto le sviste: a pagina 2 la lingua italiana si evolve nel termine "recenzione": licenza poetica o disattenzione ? Word di solito queste cosuccie le corregge :) E non ho
"Chiunque può sbagliare; ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell'errore", così disse Cicerone. Ovviamente mi permetto di citare una così grande figura per dirti che gli errori effettivamente ci sono (anche se sono, in parte, colpa della fretta) e ne troverai altri all'interno del giornalino. Ma in fondo una persona che legge questo giornalino lo deve leggere con il giusto spirito no?