ITERNATIONAL COUNCIL FOR LOCAL ENVIRONMENTAL INITIATIVES 1991Per sviluppo sostenibile si intende uno sviluppo che offra servizi ambientali, sociali edeconomici di base a tutti i membri di una comunità, senza minacciare l’operabilità deisistemi naturale, edificato e sociale da cui dipende la fornitura di tali servizi.
Quest’ultima definizione, rende esaustiva la trattazione e finalmente chiarisce fino infondo cos’è lo S.S.. Il lavoro politico e tecnico poi, della Comunità Europea, attraversola legislazione recepita dagli stati membri, oggi cogente, chiarisce anche altrettantobene il come fare.Questa terza definizione, che compendia e sintetizza le prime due, è anche di letturapolitica, in quanto lega l’azione dello Sviluppo Sostenibile alle attività della quotidianavita delle collettività sociali nell’ecosistema. La qualità della vita viene sostanziatanella qualità dei servizi erogati, e nell’eguaglianza da una stessa base di partenza, ditutti i membri di una comunità; quindi ancora una volta l’efficienza è la chiave di voltadella questione.Posta così la problematica, cosa dovrebbe fare l’azione politica se non sforzarsi arealizzare lo Sviluppo Sostenibile? I distinguo politici sull’eguaglianza sociale, lasolidarietà, l’efficienza della macchina amministrativa, etc,non hanno più luogo diessere se si lavora per raggiungere l’obiettivo dello Sviluppo Sostenibile perché i valoriprima elencati, sono insiti dell’efficienza dello sviluppo stesso. La cultura politica e laconseguente azione della realtà che la esprime è in ritardo rispetto alla stessanormativa in essere che declina lo Sviluppo Sostenibile. Molte volte la classe politica,imprenditoriale e sociale, è inadeguata a far fronte alla richiesta di sostenibilità, siscontra immediatamente con la contraddizione di richiedere e/o promettere crescitamentre è necessario ed urgente proporre e realizzare lo sviluppo.Intorno a questo dibattito nella maggior parte delle amministrazioni, non si è quasi maidiscusso entrando nel merito, ma opponendo allo Sviluppo Sostenibile, altrecongetture: la scienza insieme alla tecnologia, sapranno dare risposte alternative alleconseguenze di una crescita smodata, la natura da sola riuscirà a riequilibrare i guasti,gli squilibri e il depauperamento delle risorse naturali, opporre allo S.S. altremetodologie, come quella della decrescita.Non c’è dubbio che in questo periodo in cui la politica si sta esprimendo, si sente comenon mai l’inadeguatezza della classe dirigente. Nella nuova era, quella dell’ambiente,non si può giustificare che non ci sia corrispondenza tra l’obiettivo strategico disviluppo individuato, la proposta politica da perseguire e il metodo da seguire insiemeagli strumenti idonei, oltre che finanziari, per realizzare quanto proposto. Come tuttele categorie, nel tempo storico in cui si riproducono, anche la politica, nel proporsi,deve adeguarsi e dimostrare capacità ulteriori. Affiancare alla coniugazione politica eai tatticismi, gli strumenti scientifici e della conoscenza, idonei al contesto culturale ealle contraddizioni da condurre a sistema. Le capacità individuali, la conoscenza, nonsi improvvisano, si formano nell’arco generazionale. I cambiamenti e le soluzioniauspicate, tardano a venire perché il gap culturale del fare politica in questa era,quella dell’ambiente è ancora molto ampio in Italia. Bisognava attendere l’avvento diObama per avere la possibilità di coniugare l’ambiente e la sostenibilità in manieratrasversale in tutti i temi dell’agenda politica.Sarebbe interessante rispondere a queste due domande fondamentali: chi seleziona laclasse dirigente, quali capacità e conoscenze deve avere la classe dirigente, percominciare a schierare le truppe in grado di guidare le comunità sociali, alsoddisfacimento della qualità della vita nel rispetto degli ecosistemi.Nei distinguo politici, per avere visibilità e consenso, si fanno schierare gli elettori,molte volte senza che la stessa proposta politica ha ragione di esistere, ma ha sensosolo nell’antagonismo politico. Non è un fare politico finalizzato a rappresentare ciòche concretamente si fa per trasformare la realtà, bensì ciò che si pensa.Per esempio per quanto riguarda lo Sviluppo Sostenibile, uno dei distinguo che vieneoperato, è quello della teoria della Decrescita.
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