• Embed Doc
  • Readcast
  • Collections
  • CommentGo Back
Download
 
La Medicina, La chiropratica e Oltre.
Raccolta dal blog
www.drvannetiello.wordpress.com
Numero Speciale La Sanità: Esercizi di Analisi Logica - Dicembre 2010 
La Sanità: Esercizi Di Analisi Logica- Pensieri Liberi Sulla Sanità.- Esercizi Di Analisi Logica.- Esercizi Di Provocazione.- Esercizi Di Immaginazione.- Esercizi Di Ricerca.- Esercizi Di Esempi.- Esercizi Di Contraddizione.- Esercizi Di Ordine.- Esercizi Di Interdipendenza.- Esercizi Di Rimedi.- Esercizi Di Conclusioni.- Prova Finale.
----------------------------
Sul Blog è possibile trovare articoli su :-Ernia del disco vertebrale,-Colpo della frusta-Manipolazioni Vertebrali -Sublussazione verebrale-Infiammazione & Distorsioni articolari -Spondilolistesi (antero- e retro. Listesi)-Guarire dalla Cardiopatia Ischemica(Guarire il Cuore)-China Study – il più grosso e irripetibilestudio scientifico sulle connessioni tranutrizione e salute-Sclerosi MultiplaIl Blog è anche su FaceBook cerca :Dr vannetiello, iscriviti per essere informatosulle iniziative.
Report e Pensieri Liberi SullaSanità
 
L’esperienza di www.arcipelagoSCEC.net  ha coagulato intorno a se persone chehanno i percorsi più disparati, percorsi neiquali ciascuno inciampa nella propria vitae che poi diventano comunque il vestito cheindossa.Non c’è settore, contesto, strato sociale(ricchi, poveri, operai, architetti,industriali, nobili, notai, medici, artisti eartigiani) dove il profondo sconforto, il malumore e la disapprovazione non siadominante. I concetti di libertà,democrazia, giustizia, cibo, salute, energianon hanno più profili definiti. Lo SCEC èuno strumento di “RiappropriazioneDebita” del diritto a sapere che cibo è intavola, del diritto del contadino allapropria dignità, della “circolarità”economica che non sia estorsiva, del dirittoalla salute; può essere definito anche come“riappropriazione” della propria“sovranità”.Il cambiamento epocale, economico esociale, che volenti o nolenti stiamovivendo, ovviamente abbraccia a largoraggio tutti gli ambiti della vita quotidiana,professionale, familiare, filosofica ecc. Per questo motivo da oggi inauguriamo lapubblicazione di Report, che avranno comeoggetto di volta in volta un ambito dellanostra realtà, sia nazionale cheinternazionale.Un “Report” è come se fosse una“relazione”, un’esposizione di idee e/o dianalisi di un contesto, per aiutarci adecifrarlo e capirlo. In genere un report nasce da una somma di confronti tra leesperienze proprie e quelle degli altri.Lo scopo è quello di, possibilmente,alimentare ulteriormente il confronto, per convergere sulle soluzioni.Parleremo di energia, di comunicazione, ditecnologie, di magie e incantesimi, disoluzioni immaginate e immaginarie,incredibili e possibili.Questi report sono idee che a nostro avvisovale la pena condividere… dalla settimanaprossima si parte con la sanità.
------------------------------
Esercizi Di Analisi.
 
L’assistenza sanitaria nel nostro paese e nelmondo ha raggiunto un punto nel quale gliobiettivi dichiarati, le spinte morali e i“giuramenti” di Ippocrate sono scollati inmodo “vertiginosodalla praticaquotidiana. Nonostante ciò quando si parladi sistema sanitario e di assistenza l’accentoè posto, direi quasi esclusivamente sugliaspetti professionali, cioè le capacitàtecniche di un medico, l’efficienza, lapulizia dell’ospedale, lo sdegno e lacondanna morale per i casi di mala-sanità odi premeditata macelleria chirurgica comegli interventi inutili fatti solo per fare cassa .La questione che mi preme affrontare,tuttavia, non è quella di capire come rendereetica la sanità ecc, ma desidero analizzarlacome “sistema di assistenza”. La domandadi partenza che farei è questa: qualora nonci fossero medici disonesti, ospedalifatiscenti o inesistenti (dove ce ne sarebbebisogno), qualora l’ambulanza arrivasse in10 minuti, qualora non si verificasseroerrori medici, le liste di attesa fossero di ungiorno e non si dovesse fare da anti-cameraper ore negli ambulatori e qualora ci fossetutto quello che possa soddisfare il vostroimmaginario di sistema sanitario efficiente,la popolazione sarebbe più sana?Il carico di sofferenze, menomazioni,invalidità fisiche e sociali, morti premature,aumenti di incidenza di condizioni
Scarica il giornalino on line suwww.drvannetiello.wordpress.come rispettiamo l'ambiente senza stampe inutili 1
 
La Medicina, La chiropratica e Oltre.
Raccolta dal blog
www.drvannetiello.wordpress.com
Numero Speciale La Sanità: Esercizi di Analisi Logica - Dicembre 2010 
invalidanti, come asma, allergie, diabete ecancro diminuirebbe? Si manterrebbestabile o tenderebbe ad aumentare?Se il nostro sistema sanitario funzionasse,senza inciampare così spesso e cosìrovinosamente, produrrebbe salute o no?La mia opinione è no.L’unico risultato sarebbe quello di esserecurati e accuditi in ospedali “svizzeri”.(come sinonimo di efficienza).Nelle prossime settimane farò del miomeglio per argomentare la mia opinione.Intanto partiamo dalla definizione di salutedell’organizzazione mondiale della sanità(OMS) che considera la salute come “
statodi completo benessere fisico, psichico esociale e non semplice assenza di malattiao di infermità” .
Non è romantica?-----------------------
Esercizi Di Provocazione.
 
I presidi sanitari sono passati da UnitàSanitarie Locali (USL) ad aziende sanitarielocali.Nella sostanza ritengo che non sia cambiatonulla.La definizione aziendale richiama moltochiaramente ad una questione che ritengocentrale: l’assistenza sanitaria è rientratanelle dinamiche di mercato, per cui si basasulla domanda e l’offerta. Al di là di tutte ledistorsioni e dei paradossi che ci sono e che,tuttavia non sono argomento di questo testo,questa dinamica si porta dietro un conflittodi “intenti”, che possiamo descrivere più omeno così: lo stato centrale che erogaattraverso il Sistema Sanitario Nazionaledeve perseguire la salute pubblica (obbligomorale) e così contenere la spesa sanitaria,quindi ha (dovrebbe avere) la spinta apromuovere tutte le soluzioni cheprevengono alla sua popolazione diammalarsi così da non ridurre la qualitàdella salute pubblica e diminuire le spese.Un’azienda ospedaliera a fine anno deve far quadrare un bilancio, per cui se può offrireprestazioni ad alta redditività, pagati di piùli predilige e soprattutto non farà mai unaserie di attività di prevenzione primaria cioèimpedire che una malattia si verifichi (bassocosto), mentre fioccano quelle diprevenzione secondaria, cioè trovare lamalattia il prima possibile con indagini ingenere strumentali (ad alto costo).In altre parole un ospedale pubblico con unreparto di oncologia dovrebbe promuoveretutte le attività possibili per essere a corto dipazienti fino a dover chiudere.Un’Azienda Ospedaliera dovrebbe mirare alsuo fallimento economico per mancanza di“domanda”.I pazienti (che sempre più vengonochiamati
clienti
) i medici e gli operatorisono in mezzo a queste dinamiche senzaessere ben in grado di decifrare ciò cheaccade.Lo scopo di un ospedale dovrebbero esserequello di essere vuoto o di essere costretto acambiare i nomi dei reparti perché levecchie patologie che si curavano un temposono state superate.Lo stesso ospedale potrebbe cambiare nomeed essere un luogo di gioia che porta amolta salute, lo so questa è proprio unautopia.Quanto è folle immaginare uno scenario delgenere?Non dovrebbe essere questo l’intento e larichiesta dell’ente che paga le prestazionisanitarie e l’intento morale di chi le offre.----------------------------
Esercizi Di Immaginazione
 
La salute pubblica è la salute di un interoecosistema non solo degli uomini.Noi invece, anche se non dichiaratoesplicitamente abbiamo una prospettiva conl’uomo al centro (antropocentrica).Applichiamo le regole economiche e dimercato, che ci siamo inventati di recente,all’ecosistema che si è sviluppato per millenni senza di esse senza sentirne lamancanza, mi sembra.Esternalizzare i costi indesideratidell’economia e del mercato sullosfruttamento dell’ambiente e delle risorsecome acqua, aria, terra e degli uomini stessi,
genera molte malattie
così comesofisticare il cibo e le coltivazioni. (a mioavviso un dibattito sulla sanità e salute nonpuò non partire da questo presupposto per essere credibile ed utile).Si crea quindi molta domanda con piùmalati a cui si offre assistenza e il sistemastesso non trova vantaggiosofinanziariamente il perseguimento dellasalute.La soluzione
non esiste
ancora; non è stataancora immaginata e seppure lo fosse statanon è stata condivisa da un numerosufficiente di persone da poter rischiare didiventare applicabile.Quindi questa serie di articoli nonpropongono alcuna conclusione, tanto menouna soluzione, solo qualche bozza diragionamento.Dalla mia esperienza di medico credo dipoter dire che i pazienti (la popolazione ingenerale) non
ha un idea chiara
di salutené di benessere per cui la loro richiesta diassistenza o di intervento prende lesembianze di un qualsiasi altro tipo diacquisto.Girano studi medici/ospedali (come per negozi) provano, decidono se prendere omeno un farmaco o se seguire o meno unpercorso terapeutico, si auto-medicano, siauto-prescrivono farmaci.Non voglio giudicare in che modo uncittadino usufruisce di un medico, piuttostocredo che il cittadino non ha idea di che tipodi salute può fare richiesta.Percepisce il cittadino che avere lapressione alta non è “necessario” e che ingenere non è necessario l’uso di farmaci per tenerla bassa?Che l’infarto ed ictus (ischemia cardiaca ecerebrale) potrebbero essere eventi rari?Che i grandi assassini (Big Killers) cioè itumori (in particolare quelli alla sferagenitale e del colon retto) sono prevenibili?Che il diabete sia quello degli adulti chequello che colpisce i bambini, potrebbeessere eradicato?Che l’errore medico uccide qualchedecina/migliaia di persone all’anno?Che ai primi posti di causa di morte c’èl’uso cronico di farmaci assunti
seguendo
le prescrizioni (quindi all’interno degli
Scarica il giornalino on line suwww.drvannetiello.wordpress.come rispettiamo l'ambiente senza stampe inutili 2
 
La Medicina, La chiropratica e Oltre.
Raccolta dal blog
www.drvannetiello.wordpress.com
Numero Speciale La Sanità: Esercizi di Analisi Logica - Dicembre 2010 
standard delle linee guida terapeutiche)?L’amministratore pubblico lo sa che sprecadenaro pubblico per curare malattieprevenibili?E ora che lo sappiamo cosa facciamo? Cosafacciamo come collettività al posto dellascelta personale e battaglie personali?------------------------
Esercizi Di Ricerca
 
La ricerca medico-scientifica (maazzarderei: non solo) è un settore anti-economico da qualsiasi angolo la siconsideri, almeno che non si trovi con unesperimento semplice che dura pochi mesiqualcosa che sia molto redditizio per decenni. Però in questo caso interviene ildiritto d’autore che è un limitefondamentale allo sviluppo di una ricerca. Èanti-economica da una parte perché almenoper i capitoli sanitari più importanti(cardiopatie, abuso di farmaci, e comunitumori) per venirne a capo bisognerebbefare interventi quasi a costo zero, quindi laricerca ci ha fornito indicazioni per guariree prevenire con interventi a bassissimocosto; quindi soluzioni a bassa redditività.Dall’altra parte quando la ricerca studiacondizioni meno frequenti poi non ci sononumeri di pazienti sufficienti per rendere ilprocesso economicamente vantaggioso.Per perseguire la salute aderendo alladefinizione dell’OMS non bisognerebbecontemplare gli aspetti economici, ma larealtà contempla che ogni settore della vitapubblica è seppellito da dinamicheaziendali, di conseguenza la salute pubblicaè un obiettivo “dismesso” a favore deibilanci, come situazioni precise qualiacquistare milioni di dosi di vaccino per epidemie fantasiose.È un pocome crescere ed educare unfiglio: per quanto possa essere moltocostoso non è visto dai genitori come unbene economico (a meno della formaaccettata di morale di famiglia).Allora, noi come società cosa chiediamoalla ricerca?Che ci dia la cura al cancro?Che ci dica come non ammalarci dellemalattie X o Y?Che ci metta a disposizione tecniche esoftware per leggere il pensiero o spostareoggetti con la mente?Che ci permetta di auto-differenziare cellulestaminali con la meditazione?E se alcune di queste risposte fossero giàstate date da decenni, quando noi, comecomunità, saremmo pronti a saperlo?Quando gli amministratori si sentirannopressati a sufficienza dalla comunità da farequalche passo in questa direzione?Quante conclusioni scientifiche in tutti icampi (che per contiguità hanno effetti sullasalute pubblica) aspettano di essereapplicati?Mi rendo conto di essere un po’ generico esono tentato di entrare nello specifico mami sono occupato altrove di argomenti piùdettagliati e quindi rimando a quelle letture:THE CHINA STUDY, GUARIRE IL QUORE.Ad ogni modo se sono vere le seguentiaffermazioni:1. i 2/3 della spesa sanitaria nei paesioccidentali è impiegata per diagnosticare ecurare patologie prevedibili.2. Gli USA che sono il faro della tecnologiae della ricerca medica non figurano ai primitrenta posti di efficienza del SistemaSanitario Nazionale.Significa che siamo in una spirale senza viadi uscita, almeno che un dibattito pubblico,sereno e libero non cominci ad immaginareun modello diverso che abbia comeobiettivo la salute pubblica secondo il“romanticismo” sconsolato dell’OMS.--------------------------
Esercizi Di Esempi.
 
Se ricordate questa serie di articoli nascevada una domanda che recitava più o menocosì: se ogni struttura sanitaria fosseefficiente manco fossimo in Svizzera,avremmo un livello migliore di sanitàpubblica? Come detto allora credo di no.Credo sia opportuno sottolinearlo.La richiesta di salute pubblica da parte dellapopolazione al Sistema Sanitario Nazionale(che eroga i pagamenti), si limitaall’efficienza aziendale e cioè: ospedalipuliti, personale educato, appuntamentiprecisi, liste di attesa decenti; ma è unarichiesta sufficiente o è una richiesta alribasso?Ora è il momento di un esempio:prendiamo un’Azienda Ospedaliera che èprestigiosa e rinomata per la scuola dicardio-chirurgia. Tutto è perfetto, pulizia,bellezza, accoglienza, professionalità,rispetto del paziente, etc.quando hai bisogno di un un by-pass aorto-coronarico quella è l’azienda per te!Da circa 20 anni, con risultati eccellenti,sarebbe possibilenon solo prevenirel’infarto del miocardio (cuore)ma guarire ipazienti coronaropatici.Nello stesso ospedale c’è anche un serviziodi “Riabilitazione Cardiologica” chepotrebbe applicare questo protocollo chetende alla guarigione, alla prevenzioneprimaria e mirare a prevenire gli infarti achi non li ha mai avuti o prevenire ilsecondo a chi ha avuto già il primo.Per questo servizio servono un cardiologo,qualche fisioterapista, uno psicologo ed uncuoco.Forse intuite che la “Cardio-Chirurgia” èuna prestazione ad alto rendimento, costamolto e l’ASL rimborsa molto; al contrariola “Riabilitazione Cardiologica” è unservizio a “basso rendimento”.Analizziamo ora il contesto dal punto divista dell’azienda ospedaliera.Essa promuoverà i servizi ad altorendimento così come un concessionariopreferisce vendere un SUV che un’utilitaria.L’Azienda Sanitaria Locale (ASL) invecedovrebbe preferire la riabilitazione anchepreventiva visto che ha la certezza dirisparmiare i costi chirurgici sul lungoperiodo. Dando per scontato che questeconoscenze siano acquisite dagliamministratori, cioè che loro conoscanoqueste informazioni.Un’ Azienda Ospedaliera come questa deveessere considerata un patrimonio o unproblema, in termini di raggiungimento diuna migliore salute pubblica?Un ospedale pubblico dovrebbe servire ilpubblico promuovendo in modo aggressivo
Scarica il giornalino on line suwww.drvannetiello.wordpress.come rispettiamo l'ambiente senza stampe inutili 3
of 00

Leave a Comment

You must be to leave a comment.
Submit
Characters: ...
You must be to leave a comment.
Submit
Characters: ...