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CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI – PERU’ 2009
SCHEDA PERU’
(CPS – Comunità Promozione e Sviluppo)Volontari richiesti: 2
SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO:
 
Huaycan, Lima
DESCRIZIONE DEL CONTESTO SOCIO POLITICO ED ECONOMICO DEL PAESE DOVE SI REALIZZA ILPROGETTO:
La storia politica peruviana è stata attraversata da alterne vicende di domini dittatoriali che hanno provocatoingenti danni economici e sociali, inibendo lo sviluppo del Paese. Dopo una lunga dittatura militare, neglianni ’80 il Perù ristabilì un regime democratico che fu costantemente minacciato dalla campagna terroristicadel gruppo maoista Sendero Luminoso. A fronte di questa situazione, venne eletto nei primi anni ’90 AlbertoFujimori, che con un auto-golpe nel 1992 sospese la Costituzione e sciolse Congresso e Corte Suprema,determinando così l’inizio di una nuova era dittatoriale. Fujimori fu alla guida del Paese fino al 2001, violandola Costituzione da egli stesso promulgata nel 1993 e commettendo numerose violazioni dei diritti umani ecivili. Fu costretto alle dimissioni e alla fuga a seguito di un grave scandalo di traffici illeciti e di connivenzacon i paramilitari che aveva coinvolto il suo braccio destro e che comportò l’emissione di un mandato dicattura nei confronti dello stesso Fujimori. Alla guida del Paese fu eletto nel 2002 Alejandro Toledo,esponente politico che si era opposto al regime di Fujimoiri nonché primo indio a governare il Perù.Nonostante gli sforzi del nuovo Presidente, la sua determinazione a combattere la corruzione politica e labuona performance economica registratasi in questi ultimi anni (nel 2005 la crescita del PIL è stata del6,7%), il suo Governo non ha portato i benefici sperati e la sua amministrazione ha quindi suscitatoscontento tra la popolazione. Nelle recenti elezioni presidenziali di giugno 2006 il Perù ha eletto ilsocialdemocratico Alan Garcia (al suo secondo mandato), determinando così al ballottaggio la sconfitta delnazionalista Ollanta Humala. Queste elezioni sono state il riflesso delle tensioni sociali presenti nel Paese,facendo registrare favore verso l’ex comandante Humala (personaggio alquanto discusso) da parte deglistrati più poveri del Perù delusi dal precedente governo Toledo, mentre Garcia (nonostante la sua disastrosapresidenza a fine anni ’80) ha raccolto il consenso soprattutto della popolazione urbana ed è stato sostenutonel ballottaggio dai suoi stessi avversari politici preoccupati di una eventuale salita al potere di Humala.Secondo l’ultimo rapporto UNDP, il Perù ha un indice di sviluppo umano pari a 0,762 che lo colloca al 79°posto su scala mondiale. Si stima che la popolazione che vive al di sotto della soglia di povertà è il 54% e adesserne maggiormente colpite sono le comunità indigene. È da segnalare che il Paese ha una forteconnotazione plurietnica: il 45% della popolazione è costituita da indigeni in prevalenza quechua e aymara, il37% meticci, il 15% è di razza bianca ed il restante 3% sono neri, asiatici o altri gruppi etnici. A livellodemografico si registra nel Paese una bassa densità di popolazione dovuta ad un netto flusso migratorioverso le città (in particolare Lima) dove si ha quindi un altissimo tasso di concentrazione con tutte leconseguenze negative che ne derivano. La politica di privatizzazione condotta negli anni ’90, laliberalizzazione del commercio ed il basso livello di spesa pubblica in ambito sociale ha fatto sì che il Paeseacuisse ancor più i problemi sociali ed il tasso di disoccupazione (secondo gli ultimi dati nella sola capitalerisulta essere dell’8,7%). L’economia peruviana riflette quella che è la varietà climatico-ambientale del suoterritorio: l’arida regione costiera, il territorio andino e la regione tropicale ai confini occidentali. Sulla costaprevalgono le colture agricole destinate in parte all’esportazione. Il Perù è ricco di risorse minerali ed inparticolare nel Nord vi sono notevoli giacimenti petroliferi. L’industria peruviana è prevalentemente orientataalla raffinazione e alla lavorazione dei minerali. La dipendenza, però, dalla fluttuazione dei prezzi di mercatodi questi beni comporta per il Perù una costante minaccia di instabilità economica, tanto più se si considerache la mancanza di adeguate infrastrutture nel Paese ostacola il commercio e gli investimenti.
DESCRIZIONE DEL CONTESTO TERRITORIALE:
La comunità di Huaycàn si trova nel distretto di Ate Vitarte, a pochi chilometri di distanza da Lima, la capitaledel Perù, e fa parte della sua enorme periferia. Huaycàn ha una popolazione di circa 126.480 abitanti edoccupa un’area di circa 5.690 Km quadrati divisa in 26 zone ordinate alfabeticamente (A-Z). Il territorio ècaratterizzato dalla presenza di montagne rocciose a sud e da terreni coltivabili al nord, dove si concentra lapopolazione. Il fiume Rimac permette l’irrigazione delle zone agricole che hanno, in ogni modo, unabassissima fertilità a causa del clima secco che caratterizza Huaycàn. Le principali risorse naturali della zona1
 
sono costituite dalla presenza di animali domestici, dai terreni coltivabili e da alcuni minerali come l’argilla. Ilterritorio di Huaycàn è stato sede di insediamenti sin dall’epoca preincaica. Con la dominazione spagnola, ilterritorio divenne proprietà di un possidente di nome Barreto per essere successivamente occupato daglieserciti realisti. In seguito Huaycàn, a causa della sua posizione strategica per l’accesso alla capitale, hacontinuato ad essere zona di guerre e scontri fra le varie forze politiche e militari che si sono contese ilpotere in Perù. Nel 1984 Huaycàn ha accolto un programma governativo speciale per la creazione diabitazioni. Nel 1986 venne costituita la Comunità Urbana Autogestita di Huaycàn (CUAH). Attualmente, lapopolazione di Huaycàn è formata prevalentemente da contadini che emigrano dalle zone rurali dell’internoper sfuggire alla fame e alla disoccupazione. Arrivati nella capitale senza lavoro e senza un’abitazione,spesso non trovano posto nemmeno nei quartieri più poveri. Il fenomeno della migrazione verso la metropoli,infatti, crea forti scompensi ed enormi carenze in questa zona già di per sé estremamente povera edegradata. Il territorio manca completamente d’infrastrutture (strade, elettricità, etc.); l’acqua è fornita daautocisterne in maniera insufficiente e sporadica. A Huaycàn si occupa un suolo (lote) con una spesaminima e poi si costruisce una baracca con qualsiasi materiale a disposizione: legno, canne, cartone,lamiere e solo se si è ricchi ci si può permettere di usare dei mattoni
DESCRIZIONE DEL CONTESTO SETTORIALE:
 
Tutela Infanzia e Adolescenza
La povertà e il disagio vissuti dalla popolazione di Huaycan generano situazioni di forte degrado materiale espirituale di cui le principali vittime sono, come spesso accade in questi casi, proprio i bambini. L’ istruzione èun lusso che pochi possono permettersi; i casi di violenza ed abusi sui minori sono frequentissimi; le famigliesono spesso disgregate. Capita spesso che siano le madri a doversi occupare da sole del sostentamento deipropri figli, ma è raro che possano assicurare loro un’adeguata istruzione e l’assistenza sanitaria. In questocontesto si inserisce il progetto di sostegno alla Casetta
Niños Esperanza de Huaycan 
, iniziato nel 2001 conla collaborazione e il coordinamento di una suora italiana, Goretta Favero, in Perù da più di vent’anni. Colpassare degli anni la Casetta è diventato un punto di ritrovo per i bambini e le loro famiglie, all’interno delquale è possibile svolgere attività e incontrarsi con gli altri abitanti di Huaycàn.
Sanità e Grandi Malattie
Nella zona di Huaycàn la mortalità e la morbilità sono determinate essenzialmente dalle malattie infettive:sono molto alti i tassi di mortalità perinatale ed infantile e ciò è dovuto essenzialmente alla tubercolosi, alleinfezioni respiratorie, alle patologie gastroenteriche e alle carenze nutrizionali come sfondo comune. Ildegrado in cui versa la popolazione rende estremamente difficile curare e assistere adeguatamente anchecoloro che sono affetti da patologie neuro-psichiatriche, che sono lasciati a loro stessi ed emarginati dalresto della comunità. Per fornire a queste persone la giusta assistenza sanitaria e offrire loro l’opportunità diguarire e tornare ad una vita normale, è nato il Centro di Salute Mentale, sostenuto dalla CPS e gestito daSuor Goretta Favero con l’aiuto di medici e di animatori, avvalendosi dell’appoggio dell’Ospedale Psichiatricodel Ministero della Salute attraverso l’Ambulatorio
Señor de los Milagros 
di Huaycan.
OBIETTIVI GENERALI:
La Legge 64/01 afferma che il Servizio Civile è finalizzato a
“ Contribuire alla formazione civica sociale,culturale e professionale dei giovani” 
. Trattandosi di giovani adulti, la dimensione formativa si sviluppa piùnel “fare”, che nell’apprendere teorie. In tal senso la legge afferma che il contributo alla formazione si attua
“mediante attività svolte 
”. I giovani crescono facendo, impegnandosi personalmente. Nella logica di questoragionamento, i primi beneficiari del presente progetto sono i giovani stessi. L’esperienza del Servizio Civileè anzitutto promozione umana, civica, professionale, etica dei giovani. Il contatto con una umanità“marginale” al nord o al sud del mondo, con la povertà, la fame, i grandi problemi dello sviluppo, potràessere di stimolo per i giovani a rivedere il loro stile di vita consumistico e a capire che l’interessarsi delprossimo è un problema di civiltà e di cittadinanza, di solidarietà nazionale ed internazionale, anziché unproblema di “eroismo”. Con la realizzazione di progetti di SCV all’estero all’interno della solidarietàinternazionale e della cooperazione internazionale si vuole estendere sia il concetto di “Patria” che quello di“difesa” all’intera umanità. Il progetto “Caschi Bianchi: Interventi Umanitari in Aree di Crisi – Perù” è unprogramma realizzato in rete in diversi paesi ed ha come,
obiettivo generale
, filo conduttore, tra le diverseattività proposte nei singoli paesi, la realizzazione di interventi di prevenzione sociale dei conflitti per lacostruzione di processi di negoziazione e di pace attraverso progetti di cooperazione internazionale, i qualihanno la finalità di promuovere iniziative tese al superamento di situazioni generatrici di ingiustizia.
OBIETTIVI SPECIFICI DEL PROGETTO DI IMPIEGO:
2
 
Migliorare l’accesso all’istruzione di base e una dieta nutrizionale alimentare idonea ad almeno 60bambini ospiti della
Casetta 
 
Niños Esperanza 
di Huaycan;
 
Assicurare servizi territoriali di assistenza socio-sanitaria e aggregazione sociale per la popolazionegiovanile della comunità di Huaycan;
Migliorare le condizioni di vita e le prospettive culturali di reinserimento sociale e lavorativo degliospiti del
Centro Salute Mentale 
di Huaycan
QUADRO GENERALE DEL PROGETTO:
Il presente progetto vuole contribuire a creare, nei giovani in servizio civile una cultura della solidarietànazionale ed internazionale, la coscienza di un’appartenenza alla comunità civile, il senso dei propri diritti edinsieme dei propri doveri e della propria responsabilità, l’impegno di tutti a costruire il bene comune per tuttigli uomini di questo nostro mondo, nel rispetto della terra, dell’ambiente e della legalità. L’esperienza nei sudpermetterà ai giovani in servizio civile di incontrare molti volti dei “mali” che oggi affliggono gran parte dellepopolazioni del sud del mondo e nello stesso tempo di prendere coscienza dell’importanza di identificare lecause del malsviluppo siano esse di ordine politico, che economico o sociale. I giovani in servizio civileimpiegati nel progetto, oltre a realizzare le attività successivamente descritte per ogni paese di intervento,saranno impegnati nel ruolo di “Antenne” di pace. Concretamente tale attività prevede che i giovani imparinoa leggere la realtà locale dove il progetto si realizza, cogliendone sia gli aspetti conflittuali sia le positiveazioni di cambiamento in atto, sviluppando la capacità di comunicare al Nord del mondo quanto da lorosperimentato sul campo. In questo modo i giovani in servizio civile potranno essere protagonisti diretti di unnuovo processo di informazione che possa far leggere con occhi diversi quanto accade nei sud del mondo.
DESCRIZIONE DEL PROGETTO:
Piani di attuazione previsti per il raggiungimento degli obiettivi 
 
Nel’ambito del settore tutela infanzia e adolescenza il progetto prevede la gestione della
Casetta 
 
Niños Esperanza de Huaycan,
una struttura preposta all’accoglienza e all’assistenza dei minori di età compresa trai tre e i dodici anni, e intende garantire che i bambini vengano accompagnati nel loro cammino di crescita, alivello educativo e formativo. L’impostazione è spiccatamente comunitaria in quanto ci si propone dicoinvolgere le famiglie dei bambini sia nella gestione della struttura che nelle attività organizzate. Il progettosi inserisce nelle attività a favore dei minori che la CPS attua in Perù, nella consapevolezza che gli interventidi sviluppo debbano far leva sulla formazione e sul senso di responsabilità personale del minore e della suafamiglia. La scuola è un volano di crescita sociale ed economica per qualsiasi comunità: a partire dallaformazione, dunque, la CPS mira al raggiungimento di un obiettivo più ampio e a lungo termine quale ilmiglioramento delle condizioni di vita degli abitanti. Nell’ambito del settore Sanità e Grandi malattie ilprogetto vuole dare sostegno al
Centro di Salute Mentale di Huaycan 
che nasce dalla verifica dei tantidisagi, non solo materiali ma anche e soprattutto psichici, di chi vive nella baraccopoli di Huaycan. NelCentro sono attualmente presenti 30 pazienti affetti da schizofrenia, psicosi maniaco-depressiva, paranoia,disturbi della personalità, epilessia e ritardi mentali. Ciascun paziente può contare su un controllo medicopsichiatrico mensile, con l’appoggio dell’Ospedale Psichiatrico del Ministero della Salute attraversol’Ambulatorio
Señora de los Milagros 
di Huaycan. Il metodo di recupero è inoltre fondato su attivitàlaboratoriali di auto-sostentamento, di lavoro, di arte ed espressione che hanno lo scopo di facilitare il futuroreinserimento sociale di ognuno di loro.Fase 1: Rafforzamento organizzazione e gestione
Coinvolgimento e creazione di consenso da parte delle istituzioni locali in merito al progetto;
Negoziazione e formalizzazione di accordi con le istituzioni diocesane e le istituzioni locali in meritoagli obiettivi del progetto, alle attività previste, alle modalità di coinvolgimento e alle rispettiveresponsabilità;
Condivisione programmatica d’intervento con le autorità locali impegnati in loco;Fase 2: Miglioramento dei servizi di promozione umana e sociale dei minori della Casetta Niños Esperanzadi Huaycan
Sostegno alle famiglie per favorire la frequenza scolastica;
Appoggio scolastico ai minori ospiti della
Casetta 
e
 
monitoraggio dell’andamento scolastico tramiterilevazione dei risultati;
Supporto alimentare mediante fornitura di un pasto quotidiano per tutti i bambini della
Casetta 
Coinvolgimento dei nuclei familiari e genitoriali nella promozione del dialogo familiare eintergenerazionale genitori/figli in ambito educativo
 
Inserimento nella dieta di alimenti ad alto contenuto proteico
 
Monitoraggio sanitario
Messa in atto degli interventi necessari a far fronte alle patologie riscontrate3
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