AGLI AMICI E ALLE AMICHE DI MAGDAA TUTTI/E COLORO CHE LOTTANO PER LA GIUSTIZIA, LA DIGNITÀ E LA PACECOMUNICATO DELCOMITATO ITALIANO DI SOLIDARIETÀCON IL POPOLO TOLUPAN DELL'HONDURAS
L'amica Maria Magdalena Pérez Vieda, indigena Tolupan di nazionalità honduregna, rifugiata politica in Italia dalfebbraio 2007, ci informa dell'ennesimo atto di estrema violenza subito dalla sua famiglia:
nella mattinata di martedì9 novembre 2010, suo figlio maggiore Selvin Vladimir Pérez Vieda, la fidanzata di questi Wendy WaleskaAguilar Sánchez e suo nipote Henry Leonel Pérez Pérez, sono stati barbaramente uccisi in una imboscata tesaloro sulla via del ritorno dopo una breve visita alla famiglia nella comunità indigena di Mango Seco - TribùCandelaria
.Quella che segue è la cronaca del fatto nella ricostruzione che il Comitato Italiano di Solidarietà con il Popolo Tolupandell'Honduras (CISPTH) ha realizzato sulla base di quanto riferito dalla famiglia di Magdalena e da numerose fonti distampa honduregne ("La Prensa", "El Heraldo", "Tiempo"):Selvin Vladimir Pérez Vieda (di 23 anni) e suo cugino Henry Leonel Pérez Pérez (di 22 anni) si erano recati il pomeriggio di domenica 7 novembre nella comunità di origine (Mango Seco, Municipio di Morazán, Dipartimento diYoro, Honduras) per presentare ufficialmente alla famiglia la fidanzata del primo, Wendy Waleska Aguilar Sánchez (di31 anni) e annunciare il loro imminente matrimonio.Dopo un commosso saluto, alle 10.15 circa di martedì 09 novembre 2010, i tre avevano ripreso l'auto di proprietà diSelvin Vladimir per dirigersi verso San Pedro Sula, seconda città dell'Honduras, a circa 4 ore da Mango Seco.Selvin Vladimir conduceva la Toyota Four Runner bianca, al suo fianco viaggiava la sua fidanzata Wendy Waleska e,sui sedili posteriori, il cugino Henry Leonel.Selvin Vladimir e Henry Leonel si erano congedati nel 2007 dal corpo di Polizia Nazionale dell'Honduras di cuifacevano parte, mentre Wendy Waleska era un'ispettrice ancora in servizio attivo distaccata presso della PoliziaComunitaria di Tegucigalpa, volto noto alla cittadinanza per l'incarico, ricoperto dal settembre 2008 al dicembre 2009,di presentatrice del programma televisivo istituzionale "Panorama Policial".Tanto Selvin Vladimir quanto Henry Leonel si erano già miracolosamente salvati, pur uscendone entrambi feriti, da una precedente imboscata risalente al giorno 27 aprile 2007 (nel quartiere El Progresso di Morazán), pochi mesi dopol'ottenimento da parte di Maria Magdalena dello status di rifugiata politica in Italia.I responsabili della precedente aggressione armata, con molta probabilità legati ai medesimi di quella fatale di martedì,non erano mai stati perseguiti penalmente nonostante le denunce circostanziate dovute al riconoscimento di alcunimembri del commando da parte delle vittime.Dopo aver percorso una quindicina di chilometri da Mango Seco, nella località boscosa denominata "La Sierrita", tra lacomunità di Ocote Paolino e la cittadina di Morazán, l'auto e i suoi occupanti sono stati investiti improvvisamente dauna pioggia di proiettili sparati da alcuni individui (almeno tre) appostati, presumibilmente da parecchio tempo, tra glialberi fitti a un lato dello stradone sterrato.L'auto si è fermata contro la parete di terra che delimita a monte la strada, mentre gli aggressori hanno continuato asparare uscendo dal proprio nascondiglio e avvicinandosi al mezzo. Prima di darsi alla fuga facendo perdere le proprietracce, hanno dato fuoco alla Toyota e ai suoi tre occupanti, i cui corpi sono stati totalmente carbonizzati.Sul luogo della strage gli investigatori, giunti qualche ora dopo, hanno trovato numerosissimi bossoli di fucilimitragliatori AK-47, M-16 e di pistola 9 mm. La carcassa dell'auto, ancora fumante, presentava numerosi fori di proiettile.I corpi, resi irriconoscibili dalle fiamme, sono stati trasportati all'obitorio di San Pedro Sula per gli accertamentiautoptici da parte dei medici forensi.
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