ORFANOTROFI DI BRAZZAVILLE
Una delle drammatiche conseguenze del lungo periodo di guerra civile in Congo è costituita dal grandenumero di bambini orfani o abbandonati. Molti di questi vengono ospitati presso strutture rette, sovente, dareligiosi o laici del terz’ordine.La CPS, pertanto, sostiene da diversi anni alcune strutture: attualmente l’Orfanotrofio del quartiere
Yambangai
, gestito da Suore Oblate, presso il quale sono ospitati oltre 40 bambini e il
Coeur Immaculé de Marie
, che ospita 22 bambini. A questi si è aggiunto nel 2009 l’Orfanotrofio
La Bonne Semence
.Da qualche anno, grazie alla presenza di alcuni volontari italiani, la CPS ha in atto uno sforzo dirazionalizzazione del proprio intervento e di miglioramento della gestione delle strutture.Per questo, insieme al personale locale che gestisce gli orfanotrofi, sono stati elaborati dei percorsieducativo-formativi sull’
igiene e sulla sanità
, al fine di migliorare il livello di conoscenza sia degli operatoriche dei bambini ospitati nelle strutture. A questo si affianca un’attività di
appoggio scolastico
, necessariovisto il basso livello generale offerto dalle strutture scolastiche.Inoltre, come per i ragazzi del
progetto Muana,
si prevede di approntare dei
percorsi personalizzati diformazione
, anche di tipo professionale, per i ragazzi più grandi, al fine di favorire il loro inserimentosociale nel momento in cui lasceranno gli orfanotrofi.La collaborazione con gli orfanotrofi prevede tutta una serie di attività logistiche che i volontari CPS svolgonoquotidianamente:
-
Forniture dei generi di prima necessità e/o assegnazione dei contributi economici mensili;
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Riunioni mensili con i responsabili dei centri;
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Riunioni mensili con l’infermiere incaricato di monitorare lo stato di salute dei bambini;
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Consegna settimanale del cibo offerto dal ristorante “Mami Wata” in favore dei bambini.
Salute e sensibilizzazione igienico-sanitariaProgetto “Meglio prevenire che curare”
Obiettivo del progetto di sensibilizzazione è la riduzione della morbilità dei bambini ospitati in alcuniorfanotrofi di Brazzaville (Coeur Immaculé de Marie, Notre Dame de Lourdes, La Bonne Semence).Per migliorare lo stato di salute dei bambini sono stati individuati come strumenti principali la prevenzione ela promozione di “buone pratiche” igienico-sanitarie, insieme alla fornitura del materiale necessario agarantire l’attuazione di tali prassi. Durante la sensibilizzazione, infatti, gli orfanotrofi sono stati riforniti ditavoli, materassi plastificati, lenzuola, bidoni per purificare l’acqua, spazzolini, dentifrici, asciugamani esaponette di cui è stata garantita la fornitura per tutto l’anno.L’animazione è stata suddivisa sia per temi che per target. I temi sviluppati sono quelli dell’acqua potabile,dell’igiene personale, dell’igiene degli spazi abitativi e della prevenzione delle malattie sessualmentetrasmissibili. La sensibilizzazione è rivolta a target differenti (i responsabili dei centri, il personale, i bambini)adeguando a ciascuno di essi la metodologia d’animazione.I beneficiari del progetto sono in totale circa 100 bambini, di età compresa tra i tre ed i diciotto anni, ed unadecina di adulti tra responsabili e personale.La CPS realizza questo progetto in collaborazione con diversi partners locali ed internazionali:
ASI
,
CaritasCongo
,
Ecole des Métiers de la Pharmacie
(
EMP
).
Progetto “Attivisti CPS”
L’obiettivo del progetto è di coinvolgere i ragazzi più grandi nella cura dei più piccoli.Lo strumento per raggiungere tale obiettivo è la responsabilizzazione dei ragazzi più grandi nell’accudire gliospiti più piccoli dei centri. Tale obiettivo si accorda perfettamente con la tradizione africana dove le famigliefunzionano grazie alla collaborazione di tutti i membri fin dalla più tenera età.
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