si conclude quest’anno, ma purtroppo,dopo numerosi tentativi e candidatu- re non è stato possibile!Questa, dopo tante soddisfazioni e successi, è una grande delusione.”
Grande la soddisfazione di Paolo Bo-navolontà che ha così commentatola meritatissima vittoria
“Sulla barca avevamo appena sistemato l’albero nuovo, arrivato soltanto una settima- na prima… è facile immaginare come l’organizzazione sia stata una vera e propria corsa contro il tempo… abbia- mo dovuto sistemare tutto in pochissi- mo tempo ed allenarci con un albero diverso dal precedente rotto durante il Raggio Verde di Ischia ed i ragazzi del team hanno dato davvero il massimo!!! La prima regata ci è stata an- nullata per un OCS, le altre 2 sono state molto combattute con le altre barche tutte me- diamente veloci tra le quali il nostro diretto avversario Kar- ma, con al timone Benussi, e Tixelio.Potevamo già vincere all’ini- zio della terza giornata ma purtroppo l’OCS ci è stato dato per una regata che ave- vamo vinto.”
Da segnalare che su Sber-ressa il team è quasi tuttopartenopeo, a parte Andrea
Trani e Tommaso Chief,
napoletano d’origine però, edè un team
“particolarmente afatato
e unito –
ha proseguito Bonavolontà
- è davvero una bella squadra e tutti si impegnano per dare sempre il mas- simo, tra i ragazzi il sempre presente Stefano Mauro, mio braccio destro e compagno di regate e vittorie da ormai 10 anni, Igor Buckberger, Alfredo Ca- podanno, Roberto Cassoni e, alla sua prima esperienza di regata, la giovane e bravissima, Paola Parisio.Questa bella squadra già sta pensan- do al mondiale!”.
Bella la rimonta di Karma che hachiuso con un secondo posto con 40punti, nonostante un inizio non otti-male ed un OCS nell’ultima giornata.
A pari punti, ma terzo in classica, è
invece Tixelio, che ci aveva fatto bensperare, mostrandosi molto combatti-vo nella prima giornata, quando ave-va facilmente conquistato la primaposizione di giornata, distaccando gliavversari di ben 4 punti.
“Siamo ri- masti molto soddisfatti del risultato”
, -commenta Alberto Grippo, alle scottesu Tixelio,
“anche se certo ci è rimasto l’amaro in bocca, era un campionato che sentivamo alla nostra portata ed eravamo arrivati molto determinati.In ogni caso fare il podio a pari punti con il secondo è importante e ne siamo contenti.In generale ci credevamo parecchio e,infatti, le cose il primo giorno si erano messe bene, ma il secondo giorno ab- biamo fatto un giro di boa disastroso,che poi è stato il nostro scarto, e da li è iniziata un po’ la crisi, siamo anche riusciti a recuperare qualcosa, grazie
all’afatamento dell’equipaggio che
soprattutto nelle manovre è molto pre- ciso, ed a fare un secondo, ma abbia- mo regatato sempre in salita. Colpa di qualche partenza non splendida, è li che sentiamo il gap con Karma e Sber- ressa, per il resto la barca è veloce, sia di bolina che di poppa, e questo lo con- ferma il podio.”
Tra le imbarcazioni sicuramente dasegnalare Giochelotta, Margherita,Xanadu e Sly Fox, che per tutti e trei giorni si sono giocate i posti più alti
della classica con una certa regola
-rità e tenacia, hanno chiuso rispetti-vamente quarta con 51 punti, quintacon 52 punti e sesta e settima con 53punti.Ci si aspettava certamente di più daLelagain, campione mondiale, chenella prima giornata aveva dimostra-to tutto il suo valore conquistandoil terzo posto, ma ha avuto giornatanera il secondo giorno di regate, con
Trofeo Punta Sten-dardo.
Anche per quest’anno è sta-to archiviato il Trofeo PuntaStendardo, organizzato dalClub Nautico Gaeta, con lacollaborazione del Grupposportivo Fiamme Gialle, laCamera di Commercio, l’Uvai,i circoli velici del golfo, giuntoormai alla XV edizione.Dal 30 aprile al 2 maggioscorso le acque antistanti lecoste della bella Gaeta hannovisto affrontarsi agguerrita-mente all’incirca trenta imbarcazionidecise a conquistare l’ambito Trofeo.Delle sei prove previste è stato pos-sibile disputarne soltanto 4 a causa,soprattutto nelle giornate di sabatoe domenica, di un vento debole -11nodi circa- che ha costretto gli equi-paggi a snervanti attese ed a regateparticolarmente provanti.Ad aggiudicarsi la vittoria in ORCclasse 1 e 2 è il padrone di casa FraDiavolo, Mylius48 timonato dall’ar-matore Vincenzo Addessi che è riu-scito ad aggiudicarsi il Trofeo com-battendo all’ultima boa con il semprepiù performante First 50 Saphira diRaffaele Archivolti, timonato da PaoloCian, distaccandolo di un solo pun-to. Vincenzo Addessi, comprensibil-mente soddisfatto per la vittoria si èdichiarato particolarmente contentodell’equipaggio presentato a Gaeta,composto oltre che da nomi già piùun OCS e un 14esimo e un 18esimo,
che hanno ben pesato in classica, fa
-cendolo scivolare in undicesima posi-zione, nonostante la ripresa di sabatoed il primo posto nell’ultima regata.Il prossimo appuntamento di classe èper Il Gavitello d’Argento a Punta Aladal 27 maggio al 6 giugno, senza di-menticare l’europeo in olanda dal 15al 20 giugno ed il mondiale a Scarlinodal 29 agosto al 5 settembre.Claudia CampagnanoNella foto a pag.1 SberessaPhotocrediti di Fabio Taccola
A proposito di...
Campionato Italiano X35 eGaeta Trofeo Punta Stendardo
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