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numero 16 domenica 16 maggio 2010
I
l bello di Napoli è che la cittàè completamente panoramica, equando si disputa qualche rega-ta è facile vedere in mare bellis-sime barche dalle vele spiegateche si danno battaglia. Questo èlo spettacolo che per 3 giorni ciha regalato il Reale Circolo Ca-nottieri Savoia con il suo presi-dente Pippo dalla Vecchia, cheinsiemeallo staff dellaClas-se X35e il loropartner,Movi-mento Turismodel VinoLombar-do, haqui or-ganizzato il Campionato Nazio-nale di classe. Tre giorni di spettacolari regate,con protagonisti i grandi cam-pioni della vela X35
“le barche in regata sono poche – 
ci haraccontato un soddisfattissimoPippo dalla Vecchia
– si tratta di non più di 20 barche, ma il li- vello è veramente alto. Abbiamo Sberressa, campione europeo,di Paolo Bonavolontà, che è por- tabandiera del Circolo, con alla 
tattica Tommaso Chief. Così 
come il campione mondiale Lela- gain di Alessandro Solerio.E poi altri grandi nomi come Tixe- lio di Carlo Brenco, con alla tatti- ca Ganga Bruni, Karma di Valdi- miro ed Enrico Pegoraro con alla tattica Gabriele Benussi, defen- der del titolo. Tre le altre napo- letane: Tep di Giancarlo Giorgi,L’irascibile di Raffaele Portano- va e Sly Fox di Roberto Fotticchia con a bordo Paolo Cian. E anco- ra Margherita di Roberto Maz- zuccato che nel trofeo il Raggio Verde,svoltosi a Ischia a Pa- squa, si è deci- samen- te fatta notare.La par- tecipazione di tutti questi grandi campioni mi rende davvero sod- disfatto e sono contento anche  perché ci sono barche che ven- gono da lontano, come Xanadu dell’armatore Alessandro Nar- duzzi che viene dall’Adriatico.” “Le condizioni meteo marine sono state ottime per questi giorni, il che ci ha consentito di svolgere tutte e 9 le regate pre- viste. Un solo piccolo rammari- co, - 
prosegue il presidente
- mi sarebbe piaciuto organizzare un evento mondiale o europeo qui 
al circolo, prima della ne della 
mia presidenza ventennale che 
20 – 23 maggio, Ischia, Lac-co Ameno, Campionato Na-zionale del Tirreno, Circolodel Remo e della Vela Italia,
 www.tregol.it
20-22 maggio, 151 mg,Marina di Pisa, Yacht ClubPunta Ala, www.ycpa.it27 maggio – 6 giugno, IV Trofeo Gavitello d’Argento,ORC - IRC- X35 - Platu25- Este24 - Comet 21, YachtClub Punta Ala, www.ycpa.it28 maggio, 56° Regata dei
 Tre Gol, Circolo del remo
e della Vela Italia, Napoli,
 www.tregol.it
25-29 maggio, Rolex CapriSailing Week, Yacht ClubCapri, www.yccapri.com5-6 giugno, Trofeo Alessan-dro Chiodo, classe Meteor,Napoli, www.velaincampania.it5- 13 giugno, Regata delle Torri Saracene, Marina diStabia – Marina di Camerota- Sorrento, www.regatatorrisaracene.it9-12 giugno, XXV RegataBrindisi Corfù, Circolo dellaVela di Brindisi e I.O.K. Sai-ling Club Corfu, www.brindisi-corfu.it
1
 
Campionato Italiano X35
Short News
 
si conclude quest’anno, ma purtroppo,dopo numerosi tentativi e candidatu- re non è stato possibile!Questa, dopo tante soddisfazioni e successi, è una grande delusione.” 
Grande la soddisfazione di Paolo Bo-navolontà che ha così commentatola meritatissima vittoria
“Sulla barca avevamo appena sistemato l’albero nuovo, arrivato soltanto una settima- na prima… è facile immaginare come l’organizzazione sia stata una vera e  propria corsa contro il tempo… abbia- mo dovuto sistemare tutto in pochissi- mo tempo ed allenarci con un albero diverso dal precedente rotto durante il Raggio Verde di Ischia ed i ragazzi del team hanno dato davvero il massimo!!! La prima regata ci è stata an- nullata per un OCS, le altre 2 sono state molto combattute con le altre barche tutte me- diamente veloci tra le quali il nostro diretto avversario Kar- ma, con al timone Benussi, e Tixelio.Potevamo già vincere all’ini- zio della terza giornata ma  purtroppo l’OCS ci è stato dato per una regata che ave- vamo vinto.” 
Da segnalare che su Sber-ressa il team è quasi tuttopartenopeo, a parte Andrea
 Trani e Tommaso Chief,
napoletano d’origine però, edè un team
“particolarmente afatato 
e unito – 
ha proseguito Bonavolontà
- è davvero una bella squadra e tutti si impegnano per dare sempre il mas- simo, tra i ragazzi il sempre presente Stefano Mauro, mio braccio destro e compagno di regate e vittorie da ormai 10 anni, Igor Buckberger, Alfredo Ca-  podanno, Roberto Cassoni e, alla sua  prima esperienza di regata, la giovane e bravissima, Paola Parisio.Questa bella squadra già sta pensan- do al mondiale!”.
Bella la rimonta di Karma che hachiuso con un secondo posto con 40punti, nonostante un inizio non otti-male ed un OCS nell’ultima giornata.
A pari punti, ma terzo in classica, è
invece Tixelio, che ci aveva fatto bensperare, mostrandosi molto combatti-vo nella prima giornata, quando ave-va facilmente conquistato la primaposizione di giornata, distaccando gliavversari di ben 4 punti.
“Siamo ri- masti molto soddisfatti del risultato” 
, -commenta Alberto Grippo, alle scottesu Tixelio,
“anche se certo ci è rimasto l’amaro in bocca, era un campionato che sentivamo alla nostra portata ed eravamo arrivati molto determinati.In ogni caso fare il podio a pari punti con il secondo è importante e ne siamcontenti.In generale ci credevamo parecchio e,infatti, le cose il primo giorno si erano messe bene, ma il secondo giorno ab- biamo fatto un giro di boa disastroso,che poi è stato il nostro scarto, e da li è iniziata un po’ la crisi, siamo anche riusciti a recuperare qualcosa, grazie 
all’afatamento dell’equipaggio che 
soprattutto nelle manovre è molto pre- ciso, ed a fare un secondo, ma abbia- mo regatato sempre in salita. Colpa di qualche partenza non splendida, è li che sentiamo il gap con Karma e Sber- ressa, per il resto la barca è veloce, sia di bolina che di poppa, e questo lo con-  ferma il podio.” 
 Tra le imbarcazioni sicuramente dasegnalare Giochelotta, Margherita,Xanadu e Sly Fox, che per tutti e trei giorni si sono giocate i posti più alti
della classica con una certa regola
-rità e tenacia, hanno chiuso rispetti-vamente quarta con 51 punti, quintacon 52 punti e sesta e settima con 53punti.Ci si aspettava certamente di più daLelagain, campione mondiale, chenella prima giornata aveva dimostra-to tutto il suo valore conquistandoil terzo posto, ma ha avuto giornatanera il secondo giorno di regate, con
Trofeo Punta Sten-dardo.
Anche per quest’anno è sta-to archiviato il Trofeo PuntaStendardo, organizzato dalClub Nautico Gaeta, con lacollaborazione del Grupposportivo Fiamme Gialle, laCamera di Commercio, l’Uvai,i circoli velici del golfo, giuntoormai alla XV edizione.Dal 30 aprile al 2 maggioscorso le acque antistanti lecoste della bella Gaeta hannovisto affrontarsi agguerrita-mente all’incirca trenta imbarcazionidecise a conquistare l’ambito Trofeo.Delle sei prove previste è stato pos-sibile disputarne soltanto 4 a causa,soprattutto nelle giornate di sabatoe domenica, di un vento debole -11nodi circa- che ha costretto gli equi-paggi a snervanti attese ed a regateparticolarmente provanti.Ad aggiudicarsi la vittoria in ORCclasse 1 e 2 è il padrone di casa FraDiavolo, Mylius48 timonato dall’ar-matore Vincenzo Addessi che è riu-scito ad aggiudicarsi il Trofeo com-battendo all’ultima boa con il semprepiù performante First 50 Saphira diRaffaele Archivolti, timonato da PaoloCian, distaccandolo di un solo pun-to. Vincenzo Addessi, comprensibil-mente soddisfatto per la vittoria si èdichiarato particolarmente contentodell’equipaggio presentato a Gaeta,composto oltre che da nomi già piùun OCS e un 14esimo e un 18esimo,
che hanno ben pesato in classica, fa
-cendolo scivolare in undicesima posi-zione, nonostante la ripresa di sabatoed il primo posto nell’ultima regata.Il prossimo appuntamento di classe èper Il Gavitello d’Argento a Punta Aladal 27 maggio al 6 giugno, senza di-menticare l’europeo in olanda dal 15al 20 giugno ed il mondiale a Scarlinodal 29 agosto al 5 settembre.Claudia CampagnanoNella foto a pag.1 SberessaPhotocrediti di Fabio Taccola
A proposito di...
Campionato Italiano X35 eGaeta Trofeo Punta Stendardo
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volte collaudati a bordo del Myliuscome Paolo Scutellaro, Gianni Napo-leone, Dario Desiderio, Daniele Lanae Alfredo Sasso, new entry quali Gu-glielmo Giordano alla randa, RosarioVannucchi alla prua, Nicola Foschinialle drizze e Nello Pavone alle scotteche hanno comunque dimostrato diaver raggiunto in breve tempo un ot-
timo livello di afatamento con il re
-sto del gruppo. Molto sportivo inoltreil comportamento del vincitore che siè complimentato con l’avversario di-retto Saphira, con cui è stato scontrocontinuo dalla prima giornata di re-gate:
“l’ultima regata in particolare è stata tutta incentrata sul far in modo che Saphira non ci superasse e quindi vincesse la prova recuperando l’unico  punto di distacco… devo dire che non mi piace in particolar modo regata- 
re così ma anche questo fa parte del 
gioco! Siamo tutti molto soddisfatti e,come già detto, a parte l’ultima regata,ci siamo divertiti ed emozionati moltis- simo”.
Riguardo proprio Saphira il pit manFabrizio Sacchi così si esprime:
“La barca senza dubbio sta crescendo e l’equipaggio sta trovando un buon af- 
 atamento grazie anche a tutto il lavo 
ro fatto durante l’invernale di Napoli.Punta Stendardo è stato un po’ il primo test e direi che è andata decisamente bene, siamo diventati una barca da battere!!Continueremo ovviamente a lavorare sulle vele, sui pesi… c’è tan- to ancora da fare, sia sulla barca che come equipaggio. Credo sia proprio questa la bellezza della vela; che non ci si ferma mai, c’è sempre da miglio- rare e penso che noi abbiamo ancora grandi margini di miglioramento, ciò  fa guardare al futuro con sempre mag- giore ottimismo. Queste di Gaeta sono state delle belle regate: facili da un 
lato ma difcili per i salti di vento che 
hanno messo a dura prova i tattici.” 
 – ha proseguito Sacchi – 
“ Il comitato ha saputo interpretare bene la situazione metereologica e, nonostante le attese di vento, dare le partenze al momento giusto, stando attenti anche ai salti di vento, comunicando i nuovi gradi du- rante le stesse prove, cosa che ha reso  più interessante la regata ed il lavoro degli equipaggi”.
Sul gradino più basso del podio con7 punti, One NoidiNotte di SaverioBifulco. In ORC classe 3 la vittoriaè andata a Saudade di AlessandoFiordiponti con 5 punti che dichiara:
“Siamo soddisfatti perché l’anno scor- so non andò molto bene a differenza di quest’anno….!La barca ultimamen- te sta dando ottimi risultati grazie an- che alla messa a punto attuata da me e dall’Ing. Maurizio Cossutti, questi tre giorni di regata per noi sono stati molto divertenti soprattutto per il li- vello delle altre barche con cui ci sia- mo confrontati e per il vero e proprio Match Race che c’è stato con Sexy su 
cui alla ne l’abbiamo spuntata noi!”.
Ed è appunto Sexy di Carlo e MarcoVarelli ad aggiudicarsi il secondo po-sto con 7 punti anche se, come ci haspiegato Mario Viola, Sail Managerdel Team:
“le condizioni meteo marine ci hanno penalizzato molto poiché la nostra barca è un progetto che risale a 16 anni fa… abbiamo corso con del- le vele più piccole di quelle stazzate e con l’albero rotto durante l’invernale,siamo ancora in attesa della sostitu- zione che doveva arrivare appunto per Gaeta. Speriamo di essere pronti ed operativi per Ischia!.” 
 Terzo classi
-cato, pari punti con Sexy, Giuseppe Tesorone che ha deciso di armare lasua prima barca, il First 36.7 Bon-heur considerato anche che l’OttavoPeccato è prossima ad essere vendu-ta:
“È andata molto bene! Abbiamo regatato con venti leggeri, tutto som- mato condizioni che ci piacevano e ci siamo divertiti nonostante un po’ di dispiacere per il secondo posto dell’ul- 
tima prova che ci ha fatto nire solo 
terzi Overall!”.
Per la categoria IRC per la Classe 1-2
in Overall il podio è andato a Rafcadi Pasquale Orono con 3 punti, se
-guito da Fra Diavolo con 5 punti e,al terzo posto, Klara di Vincenzo Pa-laferri con 9 punti. Per la Classe 3 in
IRC primo in classica Globulo Ros
-so di Alessandro Burzi e Oriana Silvacon 4 punti ed, a seguire, Bonheurdi Giuseppe Tesorone con 4 punti eSaudade di Alessandro Fiordiponticon 8 punti.Un’edizione molto ricca ed interes-sante questa appena conclusa che,come ha sottolineato il coordinatoredei circoli velici di Gaeta Giacomo Bo-nelli, ha registrato un buon successononostante il periodo particolarmen-te critico dal punto di vista economi-co: poche infatti le imbarcazioni inmeno rispetto allo scorso anno; tra legrandi assenti per problemi di natu-ra tecnica Il Pifferaio Magico di PietroMortari e Tess di Tommaso Di Nitto.Di altissimo livello e tutte molto com-petitive e ‘tirate’ le barche parteci-panti:
“Si tratta proprio di una nuova Punta Stendardo” 
conclude Bonelli
“lo spirito della competizione è cam- biato… quindici anni fa ci dilettavamo a regatare, oggi sullo spirito goliardico  prevale l’agonismo e la competitività.Gli equipaggi alle 22.30 vanno a dor- mire, questo era l’orario in cui noi usci- vamo la sera! Bisogna accettare i tem-  pi che corrono, il livello di tecnologia è molto alto e non a caso non si vedono  più vele bianche in regata… solo vele in carbonio! Lo spirito di un tempo oggi è impensabile!” 
Paola VonaNelle foto: pag.2 un momento dellaregata, pag.3 Saphira(in alto) FraDiavolo (in basso)
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