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numero 21 giovedì 9 dicembre 2010
I
naugura con venti deboli da sud il40° Campionato Invernale del Golfodi Napoli.
La Coppa Arturo Pacico, organiz
-
zata dal C.R.V.I che assegna il pre
-mio al primo over all delle due prove
di cui è costituito, ha debuttato con
uno scirocco di media intensità im-
ponendo, nella
regata di mediaaltura svoltasi
il 7 novembre, il
pennello nume-
rico 2: le barche
si sono diretteal parco marino
del Vervece chehanno lasciato a
sinistra.
Regata sulle boe
quella del 14 no-vembre con untimido libeccio
che ha chiazza
-to il campo ren-
dendone difcile
la lettura.
Certamente ottimo l’esordio, in classe0-2, di
Malafemmena 
, dell’armatoreArturo di Lorenzo, X 41 giunto a Na
-poli lo scorso maggio.
Degna del nome che porta, delizia ilsuo armatore e strapazza le sue ge
-
melle,
Le coq hardì 
di Maurizio Pavesi
e
Rafca 
di Pasquale Orono. L’otti
-
ma intesa tra il tattico, Nello Oliviero,e il tailer, Guglielmo Giordano, non
-
ché l’impeccabile conduzione dell’ar
-matore non solo la portano a girareprimi con un grosso vantaggio la boa
sancendo l’esito della prima prova,
ma trionfano nella seconda prova dicampionato tagliando il traguardo
11’04’’ prima di tutti, aggiudicando
-
si la coppa Arturo Pacico.
“Siamo certamente soddisfatti del risultato; in 
 partenza siamo riusciti a slare bene 
sugli altri e questo ci ha consentito di occupare la parte di campo che vole- 
vamo coprire senza subire l’aspetto a 
chiazze con cui questo si presentava.
Abbiamo goduto di un vento sempre 
 pulito che ci ha permesso di consoli- dare il nostro vantaggio durante tutta la prova.” 
commenta Giordano dopoil successo della seconda regata. Sulpodio la seguono
Le coq hardi 
e
Raf- 
 ca.
Occhi puntati su
Scugnizza 
il nuovo
NM38 di Vincenzo De Blasio, che cor
-rei in classe 3.
Se nella prima prova ha vinto sul
campione in carica Sexy di Carlo e
Marco Varelli e su Patricia, che no
allo scorso giugno era dello stesso De
Blasio, oggi di Cia Sailing team, nellaprova successiva il team dei Varelli
rifà sentire la sua voce scambiandosi
sul podio che questa volta vede al ter
-
zo posto L’Ottavo peccato di AngeloPezzullo.
“Un inizio promettente” 
commenta
Paolo Cian, tattico dello NM 38 allane della prima prova;
“ nonostante 
qualche problemino che è pesato in 
termini di secondi, costretti ad usa- 
re un occo non performante per le 
12 dicembre – III prova delCampionato Invernale dl
Golfo di Salerno, Trofeo An
-
drea Benatti, Lega Navale di
Salerno.
12 dicembre, IV prova 40°
Campionato invernale del
Golfo di Napoli, trofeoMartinelli, CNV18 - 19 dicembre,Campionato Zonale MatchRacing, Circolo Italiasezione sportiva27 - 29 dicembre, Regate diNatale e Campionato zonale,laser e 420, Circolo
Canottieri Savoia Napoli
9 gennaio, V prova 40°
Campionato invernale del
Golfo di Napoli, Coppa dePinedo, sezione Velica
Accademia aeronautica
23 gennaio, V prova 40°
Campionato invernale del
Golfo di Napoli, Circolo
Nautico Posillipo
1
Coppa Arturo PacicoShort News
 
A proposito di...
40°Campionato invernale del Golo di Napoli
2
condizioni presenti sul campo di rega- 
ta, la barca è riuscita a vincere. Con 10-13 kn, senza onda, sembra una barca facile di bolina; invece in poppa 
solo nella seconda metà del percorso 
abbiamo capito l’angolo sso da se 
guire ed abbiamo camminato forte.” 
Aspettative disattese nella seconda
regata di campionato, Paolo dichiara:
“Scugnizza oggi è stata lenta, forse qualche riuto pescato dallo scafo,comunque non si è espressa come mi 
aspettavo”.
Il calo di vento nella seconda prova
della coppa Pacico ha segnato l’esi
-
to della classe 4-5.Tutti DNF!
Suakin 
 
di Francesco Golia in vantaggio su
Nimar II 
di Francesco Forte e
Cos’è’ 
 pazz 
di Paolo Disa, si è visto togliere
il traguardo 10’’ prima di poterlo ta-
gliare!Si preannuncia appassionante la s
-da in questa classe in cui già lo scor-
so anno le tre imbarcazioni si sonoconfrontate e rincorse no all’ultimaprova ad un punto l’uno dall’altra!Va segnalata l’eccellente prova di
Ge- orge 
, il match 25 della Lni, che rien
-
tra nel progetto della sez. di Napoli
seguito da Paolo Cian e dal Consi-
gliere allo sport Alberto La Pegna, di
formare degli equipaggi preparati all’ Orc.
I ragazzi, prestati dalla squadra ago
-nistica laser seguita da Cristiano Pa-
nada, si alterneranno durante il cam
-
pionato, nella conduzione e gestionedi questo prototipo che corre in clas
-
se minialtura e che nella prova del 14
Novembre è arrivato in tempo reale
davanti a Sexy!
“é divertente! Veloce e molto reattiva” 
hanno commenta
-
no entusiasti i ragazzi di Panada, cheha aggiunto
“ individuato il nostro di- retto avversario, ci siamo concentrati 
sul passo e direi l’abbiamo fatta cam 
minare bene se siamo arrivati ad un sofo dagli x-35 ed i ragazzi sono alla 
loro seconda esperienza!” 
Intelligenza su alpha, 25 kn di Sci
-
rocco mare formato, il trofeo Camar
-
della, 2 prova di questo 40° Campio
-
nato Invernale del Golfo di Napoli,organizzato dal Circolo Nautico dellavela e’ destinato, invece, ad una delledate denite per il recupero.
Si presenta decisamente in ottima
forma il campionato, che vede come
sempre un folto numero di parteci-
panti – 55 barche iscritte – e un buon
il livello dei concorrenti.
“un segnale importate che questo sta crescendo 
è dato dagli armatori che negli ultimi 
anni hanno scelto e portato a Napoli 
barche più aggressive e performan 
ti, questo rende più entusiasmante il 
confronto ed invoglia ad orientarsi ver- 
so certe imbarcazioni che sono studia 
te per la formula Orc e Ims” 
conludePaolo Cian.Antonella Panella
Nella foto: Scugnizza
L’altra facciadell’Invernale.
Due sole regate disputate
n ora per il 40° Campio
-nato Invernale del Golfo
di Napoli, molti i gran
-di nomi iscritti al cam-
pionato che non stanno
certamente deludendo ilpubblico di tifosi e ama-
tori, ma per una volta, tra
una virata e una stram-
bata cerchiamo di scru
-
tare bene il mare, per notare qual
-
cosa di abbastanza singolare tra lebarche in bra di carbonio e le velesupertecnologiche.Una piccola barca di 9 metri, intera
-
mente in legno, la più vecchia di tutto
il campionato.
E’Arcturus che stiamo osservando,che porta a bordo in regata i ragazzi
di Nisida e l’equipaggio dell’Associa-
zione Life.Life è un’associazione nata nel 2006,quando Stefano Lanfranco, che giàsi occupava di portare i ragazzi delleCase Famiglia a nuotare, ha visto duebarche, che per 20 anni avevano fatto
la storia della vela della Marina Mili-
tare, Arcturus e Castore, abbandona
-te da 7 anni nella darsena del Distac-
camento, dato che la Marina Militarenon aveva più maestri d’ascia perfare manutenzione.Da qui è nata l’idea!Le due barche sono state comprate e
subito è stato presentato il progetto alDistaccamento e poi allo Stato Mag-
giore della Marina, ed insieme all’As
-
sociazione Nazionale Marina d’Italia
(oggi partner del progetto insieme
all’associazione Scugnizzi a Vela e la
Comunità Pubblica per i Minori di Ni-
sida) ed i loro maestri d’Ascia, le bar
-
che sono state restaurate.L’idea di insegnare anche ai ragazzi
l’arte del restauro è nata proprio daquest’ultimi..
“i più grandicelli tra 
quelli che portavamo a visitare il Di- staccamento ci hanno chiesto di poter imparare a restaurare” 
ci ha raccon
-
tato Stefano Lanfranco, ideatore di
Life.
“Il restauro di Arcturus è durato un 
anno e mezzo, e nel 2008, in occasio- 
ne della festa della Marina, l’abbiamo varata con a bordo proprio i ragazzi delle Case Famiglia” “Immediatamente dopo abbiamo ini 
ziato a restaurare Castore” 
– conti-nua Lanfranco – 
“una barca con cui l’ammiraglio Straolino ha vinto 3 volte la 3 Gol!” 
Al restauro di Castore hanno parte
-
cipato anche i ragazzi di Nisida che
sono entrati a far parte del progetto
di Velaterapia ideato da Life
“attra- verso queste attività riusciamo a dare 
a ragazzi disagiati un forte senso d’ 
integrazione verso la comunità tutta”.
Anche Castore è stata varata in occa
-
sione della Festa della Marina, quelladel 2009, con a bordo questa volta iragazzi di Nisida.
Sempre dalla Marina Militare è sta-
ta acquistata Galatea, una barca del’68, di cui restava solo il guscio in le
-gno...
“E’ interessantissimo per i ra 
gazzi restaurarla” 
.L’idea generale è quella di far riper-
correre a queste barche la loro storia,le regate che hanno fatto in passato,
Coppa Arturo Pacico e L’altra accia dell’Invernale
 
3
Direttore di Marivela dello Stato Mag- giore della Marina, nonché nostro Pre- sidente Onorario, senza il quale molte 
cose non sarebbero state possibili.
La Marina Militare patrocina, infatti, il 
 progetto, insieme all’Autorità Portuale 
di Napoli, ed ha insignito Arcturus e 
Castore del Guidone Sport Velico Ma 
rina Militare e A.N.M.I., concedendo loro di partecipare alle regate con la Sezione Velica di Napoli (SE.VE.NA.).” 
Per quanto riguarda l’aspetto econo-mico:
“Il progetto è interamente auto 
nanziato, abbiamo da poco due ottimi 
sponsor, il IV Miglio e Vittoria Assicu- razione (Ag. Gen.Na.Vomero), la Ma- rina Militare ci ospita nei suoi locali,ma per il resto non chiediamo soldi.Semmai farei due forti appelli il primo a tutti i velisti appas- sionati ad unirsi a noi per in- segnare a questi ragazzi ad andare a vela. A gennaio an- 
che Castore sarà a mare ed abbiamo bisogno di fare equi 
 paggio.
E la seconda richiesta è quel 
la di non buttare le derive in 
legno, ma di donarle a noi che le facciamo restaurare ai ra- gazzi!” 
Una bella idea da seguire
questa dell’Associazione Life, di cuitrovate maggiori informazioni su www.associazionelife.it
Claudia CampagnanoNelle foto: Galatea e Artucus
News dai Circoli
I corsi proposti dalnuovo Direttivo della
Lega Navale Sez.
Napoli
Dal 18 settem-
bre, il neo eletto
Presidente del-la Lega Navale
di Napoli, l’avv.Alfredo Vaglie
-
co, già consiglie
-re nel direttivo
dimissionario,
si avvale del-
la esperienza di
uno storico ed
esperto Vice Presidente, GiancarloMereghini e dell’entusiasmo di unteam tutto nuovo, costituito da alcu
-
ni di quei soci, laboriosi e silenziosi,
da sempre presenti alle attività del-
la sezione. Uno staff che certamente
eredita un percorso già sperimentatoe vincente in certe attività della se-
zione, ma che le sviluppa e potenzia.Così sono afdati alla competenza delConsigliere, Romolo Maiello, i corsi
dedicati agli adulti distinti in corsi
base, di avvicinamento e di perfezio
-
namento, e corsi avanzati di avvicina
-mento alle regate articolato quest’ul-
timo in due livelli. Si indirizza ancoraagli adulti, proponendosi di iniziare i
diportisti con la passione per il mare
alla crociera, il corso di avvicinamen
-
to all’altura che da quest’anno si mo
-dula in tre tipologie:
altura costiera,altura crociera e crociera estiva .
Nella prima sono gli stessi soci ar-
matori che mettono a disposizione leproprie imbarcazioni, accogliendo ipartecipanti in uscite programmate;nata lo scorso anno ha riscosso un
grosso interesse l’altura crociera il
cui scopo è far si che i nuovi appas
-sionati possano imparare un diporto
sicuro con la conoscenza ed applica
-
zione delle norme di sicurezza, l’usodelle dotazioni di bordo, il compor
-
tamento da tenere in navigazione, etutte quelle operazioni che sembranoscontate per i marinai d’esperienza. Ilcorso in questo caso ha la durata diun week end in cui viene charteriz
-
zata un imbarcazione ed individuata
una meta.
Sarà nella bella stagione che avràluogo la crociera estiva, una ottigliaformata dalle imbarcazioni dei soci e,per i soci che non ne possiedono una,di barche da charter che navigheran
-no insieme per 15 giorni con destina-
zione in via di denizione.
Lo stesso consigliere segue i corsi di
patente nautica, articolati in 40 le
-
zioni teoriche e 10 pratiche che daquest’anno prevede anche un uscitanotturna al ne rendere più semplice
l’apprendimento dei segnali visivi e
sonori, terrore degli esaminandi!
L’attività agonistica rivolta ai giovani
e giovanissimi è afdata al Consiglie
-
re allo Sport Alberto La Pegna, chesi esprime grazie all’ottimo lavoro di
Davide Comitangelo ed Antonietta De
Falco con i piccoli degli optimist, co
-
ordinati da Giuseppe Falanga, ed alla
grinta trasmessa ai giovani laseristi
da Cristiano Panada, che segue daqualche anno anche gli atleti Master
nella stessa disciplina.
 Tutto nuovo il progetto di La Pegnache mira ad un discorso multi disci
-plinare. L’idea del Consigliere alloSport è di creare dei futuri velisti
che, niti i corsi di avvicinamento eperfezionamento, abituati a ragata
-
re da soli, come i ragazzi ed i masterdei laser, possano perfezionarsi in
altri ruoli e soprattutto imparare aconfrontarsi in un equipaggio. A tale
scopo la Lega Navale ha a disposi
-
zione un
match 25 
, prototipo da re
-
gata, che esce in allenamento tutti isabato con un equipaggio a rotazione
seguito da un istruttore a bordo ed
uno su un gommone, praticando gliesercizi spiegati al brieng al matti
-
no e analizzati al rientro durante il debrieng. Questo progetto seguito daun padrino d’eccezione, Paolo Cian,vuole anche individuare un equipag
-
gio che possa confrontarsi nella di
-
sciplina del match race che sempreinsieme chiaramente ai ragazzi e co
-gliere l’occasione per insegnare loro
non solo ad andare a vela, ma anche
un po’ di storia.
Il progetto più importante però è
quello di creare un vero e pro-
prio Cantiere Scuola, nellasede del Distaccamento, an
-
tico cantiere Borbonico, dovesono state varate le più bellenavi, (dove adesso è ospitataper il restauro Galatea, grazie
al Com.te del DistaccamentoMarina Militare Gaetano di
 Terlizzi, vice presidente ono
-rario di Life) dove sia possibi-
le dare a questi ragazzi dellebuone competenze per farli
entrare nel mondo del lavoro.
L’Associazione Life è la primaOnlus in Italia che ha la re
-
sponsabilità di avviare i ragazzi di un
carcere minorile allo sport ed al la-
voro, tanto che sono stati chiamati aVenezia per presentare il loro proget
-
to, ed è anche la prima Onlus ospita
-
ta dalla Marina Militare,
“e per questo 
sono grato al Com.te Bruno Puzone,
of 00

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