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numero 22 lunedì 10 gennaio 2011
I
l Trofeo Marcello Campobasso, dedi-cato alla classe Optimist, è ormai da18 anni uno tra gli appuntamenti piùimportanti per la classe e per il Circo-lo Savoia che lo organizza.Di certo l’appuntamento a cui PippoDalla Vecchia, presidente del circolo,tiene maggiormente, sia per le suedimensioni sia perché coinvolge atle-ti di quelle fasce di età (under 12 eunder 16 ) che saranno poi i futurigrandi velisti.Un bel momento d’incontro, di scam-bio e di crescita non solo sportiva per240 ragazzi provenienti quest’annoda Austria, Belgio, Croazia, Dani-marca, Egitto, Finlandia, Francia,Germania, Grecia, Inghilterra, Isra-ele, Italia, Macedonia, Norvegia, Po-lonia, Portogallo, Turchia, Slovenia,Spagna, Svezia, Svizzera, Tunisia eUngheria; ben 23 nazioni, 6 in più ri-spetto allo scorso anno, numeri chedenotano una forte crescita ed ungrande successo per questa città “chesolitamente crea eventi per lasciarlimorire l’anno dopo” dichiara PippoDalla Vecchia “mentre questa è unamanifestazione che da 18 anni portagrande lustro a Napoli!”.Gli atleti con i loro accompagnatoried allenatori come sempre sono statiospiti del Circolo Savoia, che ha prov-
veduto a tutto, anche il tto di alcu
-ne imbarcazioni, delle migliori caseproduttrici di Optimist, per gli atletistranieri che non hanno la possibilitàlogistica di portare la propria con se.Di massima importanza è stato il con-tributo degli sponsor, senza i qualitutto questo non sarebbe stato pos-sibile, un plauso quindi va al Bancodi Napoli, alla Berna, alla Ferrarelleed alla Metropolitana di Napoli, e allamunicipalità Chiaia, senza dimenti-care che la manifestazione è patroci-nata dal Comune di Napoli. Tutti sponsor che il presidente haringraziato all’apertura del suo di-scorso, in occasione della premiazio-ne del Trofeo, insieme alla giuria ed alcomitato di regata, che hanno avutoil loro bel da fare durante i tre giornidi regate, caratterizzati da condizionimeteo non proprio favorevoli, piog-gia battente nella seconda giornata,mancanza di vento nell’ultima. Lagiuria è stata costituita da due mem-bri della Croazia, due dell’Italia e unodella Grecia, e presieduta da Car-lo Rolandi, presidente onorario FIV,mentre il comitato di regata è statopresieduto da Giovanni Pellizza, pre-sidente V zona FIV.Moltissimi i ragazzi premiati, casosingolare quest’anno quello del rega-tante più piccolo il greco BoigiorurisStagros, nato il 2 gennaio 2001, chenon avrebbe potuto partecipare allamanifestazione per limiti di età, lagiuria internazionale gli ha concessoinvece una deroga, consentendogli diregatare anche se di non concorrereai premi in palio. Il presidente Pippodalle Vecchia gli ha quindi consegna-to un premio per la partecipazione,dimostrando così quanto sia impor-tante la partecipazione a queste re-gate e non solo la vittoria, come mo-
6 febbraio, VII provaCampionato Invernale delGolfo di Napoli, Trofeo Al-berto Cian, LNI sez.Napoli, www.velaincampania.it20 febbraio, VIII provaCampionato Invernaledel Golfo di Napoli, CoppaGiuseppina Aloj, Real ClubCanottieri Savoia, www.velaincampania.it27 febbraio, Regate delnuovo anno, classe 470,CRVI, www.velaincampania.it6 marzo, IX provaCampionato Invernale delGolfo di Napoli, Trofeo Cittàdi Torre del Greco, CircoloNautico di Torre del Greco, www.velaincampania.it 18 – 20 marzo, Alassio,Selezione SettimanaInternazionale ORC-IRC, www.cnamalassio.it25-27 marzo, Viareggio,Selezione Coppa Carnevale, www.ccvt.it
2-12 giugno, Marina di Stabia,Regata delle Torri Saracene, www.regatatorrisaracene.it,scadenza 14 gennaio per ipartecipanti all’annoprecedente.
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Il Troeo Marcello CampobassoShort News
 
A proposito di...
Il Troeo Marcello Campobasso
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mento di crescita e di divertimentoper tutti gli atleti.Come ogni anno tra scroscianti ap-plausi ed una sala gremita di gente,non solo atleti, ma anche familiari eallenatori, sono stati assegnati nume-rosi premi, i più importanti il TrofeoMarcello Campobasso, grande prota-gonista della vela napoletana e pro-motore della vela giovanile, cui que-sta manifestazione è dedicata, che èstato vinto dal turco Getin Anil delBodrum Sport Club, mentre rispetti-vamente secondo e terzo si sono clas-
sicati Joan Cardona del Club Mari
-timo di Mahon e Matteo Pincherle delCircolo Nautico Sanbenedettese.E la Targa Irene Campobasso, allasua seconda assegnazione, è stataportata a casa da La triestina Ma-ria Vittoria Marchesini della SocietàVelica di Barcola e Grignano, prima
ragazza classicata nella classica
generale del Trofeo Campobasso.Il 17° Trofeo Unicef, che accompagnail Trofeo Campobasso quasi dalla suanascita ed è dedicato al primo clas-
sicato della categoria under 12, è
stato vinto dal croato Sven Stevano-vic del Maestral Rovinj (con ben tre
primi), si sono classicati a seguire
la greca Marita Aggelopoulou ed ilturco Mert Onder. Lo speciale ricono-scimento intitolato a Branko Stancic,membro della giuria sin dalla primaedizione del Trofeo, è stato attribuitoalla norvegese Anna Skaar dell’Ale-sund Seilforening, come concorrente
regolarmente classicato proveniente
da più lontano.La novità di quest’anno, e sorpresaper gli atleti, è stato il collegamentoin video conferenza nella secondagiornata di regate con Matteo Mice-li, che ha illustrato ai ragazzi il suoprogetto di sensibilizzazione ecologi-ca “Roma Ocean World 2009/2012”.Il velista di Ostia ha voluto mandareun messaggio ai giovani impegnati aNapoli in una importante tappa del-la loro carriera: “La vela è uno sportaffascinante e positivo, che offre l’oc-casione di scoprire e vivere in modosano l’ambiente circostante”. (vedibox sottostante).Nella foto:Getin Anil (Bodrum Sport Club - Tur-chia) vincitore del 18° Trofeo Marcel-lo Campobasso; Photocredit: France-sco RastrelliClaudia Campagnano
Matteo Miceli e la Roma Ocean World
Quest’anno, nell’ambito del Trofeo Campobasso, il Circolo Savoia ha “accolto” un ospite d’eccezione: MatteoMiceli, atleta dello Yacht Club Favignana.Nel corso della manifestazione, infatti, è stato realizzato un collegamento con Dakar, dove attualmente Matteosi trova, in attesa di partire, insieme con Tullio Picciolini, per la traversata atlantica Dakar – Guadalupe in ca-
tamarano. Da Dakar Matteo ha signicativamente illustrato il progetto di sensibilizzazione ai problemi ecologici
“Roma Ocean World 2009/2012” 
, che, nel dicembre 2010, ha raggiunto un importante traguardo: il varo delnuovo Class 40, completamente green,
EstEco 
con il quale il velista ostiense compirà nel 2012 il giro del mondo
in solitario, da Roma a Roma, senza scalo né assistenza e, soprattutto, in piena autosufcienza energetica e
senza alcuna conseguenza negativa per l’ambiente.Il prototipo sfrutterà solo fonti energetiche rinnovabili come il solare, il fotovoltaico, l’eolico e le idroturbine, edutilizzerà un motore elettrico prodotto dalla Lombardini Marine. Nel corso del 2011 l’Este verrà testato in regateinternazionali, per poi affrontare la grande traversata nel 2012, nel corso della quale Matteo effettuerà campio-
namenti, misure e prelievi dei mari che contribuiranno all’indagine scientica ed oceanograca.
Il progetto intende quindi dimostrare come le attuali tecnologie e l’adozione di atteggiamenti più responsabilipossano davvero consentire di vivere in modo ecosostenibile.
“La Roma Ocean World 2012 rappresenta per me la prova delle prove – ha dichiarato Matteo Miceli - perché mi metto in gioco non solo come velista, ma anche come cittadino del mondo: ritengo che non sia possibile continuare 
a restare inerti sapendo che gli oceani rappresentano il 71% della supercie terrestre e sono le prime vittime dell’in 
quinamento diretto (riuti di ogni genere, maree nere) o indiretto (emissioni dei gas ad effetto serra) quasi fossero 
spazi che non appartengono a nessuno e diventano quindi scenari dove è possibile mettere in pratica veri e propri 
attentati al delicato equilibrio della terra e di ogni creatura vivente. Per questo abbiamo messo in piedi un’operazio 
ne con la quale fare da cassa di risonanza a tutto ciò che signichi rispetto dell’ambiente, in questo aiutati da tante aziende a tante istituzioni, con in prima la la Provincia di Roma. Se con la nostra impresa riusciremo a trasferire alle persone un atteggiamento mentale di rispetto per l’ambiente, allora avremo vinto.” 
In attesa del grande evento del 2012, facciamo un grande in bocca al lupo a Matteo Miceli per la traversata indoppio sul catamarano
Biondina Nera 
, in procinto di partire, con l’augurio di riuscire a riconquistare il primatostrappatogli nel 2007 dal duo francese Moreau e Lequin.Paola Vona
 
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30° Campionato Invernale di Vela d’altura del Golo di Salerno
C
on la regata disputata domenica12 dicembre si conclude la primamanche del Campionato Invernaledi Vela d’altura del Golfo di Saler-no. Nonostante le condizioni di ven-to debole che hanno costantementeaccompagnato questa prima fase, sipuò comunque trarre il bilancio sod-disfacente di 2 prove disputate su 3,grazie anche alla prova di recuperodel 5 dicembre. Domenica 12 dicem-bre il Comitato di regata presiedutoda Nicola Taddeo, essendo previ-sto vento di direzione variabile, haoptato per un percorso a triangolo,scelta rivelatasi opportuna perchè haconsentito di avere comunque nellevarie fasi della regata dei lati di boli-na e di poppa, nonostante la rilevan-te rotazione del vento. Peccato peròche il vento, inizialmente intorno agli8-10 nodi. abbia mollato troppo pre-
sto, non consentendo a tutta la otta
di completare il percorso.Nel gruppo Crociera-regata, al ter-mine di una prova molto combattu-ta, ancora una vittoria di X-Tensionsu The Red Lion e Stupefacente.Nel gruppo Gran crociera solo 3 bar-che arrivano nel tempo limite, con lavittoria netta di Selvaggia su Capa-tosta e Lucy&Wolf. Tra i Minialturarivincita intempo com-pensato del
 J24 Osso
-duro sulProtagonist750 Ocap-pa.
In classi
-ca generaleX.Tensiondi RobertoGuerrasio,Selvaggiadi MarcelloBoscaino eOcappa diEgidio Ro-bortaccioguidano per il momento i rispettiviraggruppamenti.Il Campionato Invernale ripartiràil 16 gennaio con la regata costieraSalerno-Agropoli, in un periodo sta-tisticamente più favorevole dal puntodi vista meteorologico.. I mesi di gen-naio e febbraio, grazie alla prevalenzadi venti settentrionali, non manche-ranno di regalare forti emozioni ai re-gatanti.
Saphira è anche suacebook cercaci:
SaphiraSailingteam
Diario di bordo 
l sogno è stato realizzato.
Ad un anno circa dall’inizio delle atti 
vità di allenamento, il First 47.7 Alcor V del Club Nautico della Vela di Napo- 
li, ha disputato con successo l’Atlantic Rally for Cruise, 3.100 miglia circa di 
navigazione, da Las Palmas (Gran Ca- 
narie) a St. Lucia (Antille).L’equipaggio composto dall’armatore 
Gennaro Aversano, Enrico Capitaneo,Rosario Ceci, Valerio De Martinis, Da- rio Desiderio, Gianluca Ferrante ed Ernesto Ippolito, ha dunque tenuto 
 fede alla promessa fatta ed ha portato in alto il nome di Napoli e dell’Italia 
conquistando un secondo posto nella 
classica di classe IRC Racing ed un 
quarto posto Overall su un totale di 250 equipaggi partecipanti.
L’ottimo piazzamento dimostra quan 
to l’armatore e tutti i membri dell’equi 
 paggio abbiano lavorato tenacemente 
all’ambizioso progetto per la realizza 
zione del quale è stato seguito un per- corso di allenamento caratterizzato,oltre che da incontri di preparazione e uscite regolari, anche dalla partecipa- 
zione a importanti regate d’altura nel 
Mediterraneo – Roma per Tutti, 151
Miglia, Brindisi/Corfù, Carthago Di 
lecta Est e Tunisie Sailing Week - tutte 
concluse con ottimi piazzamenti tra i quali due primi.Di seguito pubblichiamo un estratto 
del diario di bordo scritto dall’armato 
re nel corso della regata oceanica, bel- la testimonianza dei momenti e delle emozioni che la traversata ha regalato 
all’equipaggio di Alcor V.
25 Novembre 2010
- Mi accorgo chelo scorrere dei giorni potrebbe offu-scare il ricordo di questi momenti
che, un domani, avrei difcoltà a te
-ner vivo.Ho deciso così di cominciare a scrive-re questo mio diario di navigazione…Monotonia, pace ed equilibrio inte-riore caratterizzano le giornate edil morale dell’equipaggio: il nostro èun ciclo completo di ventiquattro orescandite da quattro ore di lavoro al-ternate a quattro di riposo. Da sveglisi è quasi sempre in silenzio, forseperché nessuno vuole essere distur-bato dalle voci altrui; ognuno di noicerca di assaporare appieno il suomomento magico a contatto con lanatura, il mare, il cielo, gli uccelli così
lontani dalla costa ed i delni, gene
-rose creature che quotidianamente ciaccompagnano per un lungo trattoquasi come fosse un ordine di scu-deria… guidare questo gruppo di in-coscienti dall’altra parte dell’oceano!Presento l’equipaggio: io, GennaroAversano, 55enne armatore di Alcor Ved unico sponsor di questa avventu-ra, epilogo di un anno di regate transmediteranee, tutte concluse in ottimi
Un punto nell’Oceano - Da Las Palmas a Saint Lucia
a cura di Paola Vona 
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