A proposito di...
Il Troeo Marcello Campobasso
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mento di crescita e di divertimentoper tutti gli atleti.Come ogni anno tra scroscianti ap-plausi ed una sala gremita di gente,non solo atleti, ma anche familiari eallenatori, sono stati assegnati nume-rosi premi, i più importanti il TrofeoMarcello Campobasso, grande prota-gonista della vela napoletana e pro-motore della vela giovanile, cui que-sta manifestazione è dedicata, che èstato vinto dal turco Getin Anil delBodrum Sport Club, mentre rispetti-vamente secondo e terzo si sono clas-
sicati Joan Cardona del Club Mari
-timo di Mahon e Matteo Pincherle delCircolo Nautico Sanbenedettese.E la Targa Irene Campobasso, allasua seconda assegnazione, è stataportata a casa da La triestina Ma-ria Vittoria Marchesini della SocietàVelica di Barcola e Grignano, prima
ragazza classicata nella classica
generale del Trofeo Campobasso.Il 17° Trofeo Unicef, che accompagnail Trofeo Campobasso quasi dalla suanascita ed è dedicato al primo clas-
sicato della categoria under 12, è
stato vinto dal croato Sven Stevano-vic del Maestral Rovinj (con ben tre
primi), si sono classicati a seguire
la greca Marita Aggelopoulou ed ilturco Mert Onder. Lo speciale ricono-scimento intitolato a Branko Stancic,membro della giuria sin dalla primaedizione del Trofeo, è stato attribuitoalla norvegese Anna Skaar dell’Ale-sund Seilforening, come concorrente
regolarmente classicato proveniente
da più lontano.La novità di quest’anno, e sorpresaper gli atleti, è stato il collegamentoin video conferenza nella secondagiornata di regate con Matteo Mice-li, che ha illustrato ai ragazzi il suoprogetto di sensibilizzazione ecologi-ca “Roma Ocean World 2009/2012”.Il velista di Ostia ha voluto mandareun messaggio ai giovani impegnati aNapoli in una importante tappa del-la loro carriera: “La vela è uno sportaffascinante e positivo, che offre l’oc-casione di scoprire e vivere in modosano l’ambiente circostante”. (vedibox sottostante).Nella foto:Getin Anil (Bodrum Sport Club - Tur-chia) vincitore del 18° Trofeo Marcel-lo Campobasso; Photocredit: France-sco RastrelliClaudia Campagnano
Matteo Miceli e la Roma Ocean World
Quest’anno, nell’ambito del Trofeo Campobasso, il Circolo Savoia ha “accolto” un ospite d’eccezione: MatteoMiceli, atleta dello Yacht Club Favignana.Nel corso della manifestazione, infatti, è stato realizzato un collegamento con Dakar, dove attualmente Matteosi trova, in attesa di partire, insieme con Tullio Picciolini, per la traversata atlantica Dakar – Guadalupe in ca-
tamarano. Da Dakar Matteo ha signicativamente illustrato il progetto di sensibilizzazione ai problemi ecologici
“Roma Ocean World 2009/2012”
, che, nel dicembre 2010, ha raggiunto un importante traguardo: il varo delnuovo Class 40, completamente green,
EstEco
con il quale il velista ostiense compirà nel 2012 il giro del mondo
in solitario, da Roma a Roma, senza scalo né assistenza e, soprattutto, in piena autosufcienza energetica e
senza alcuna conseguenza negativa per l’ambiente.Il prototipo sfrutterà solo fonti energetiche rinnovabili come il solare, il fotovoltaico, l’eolico e le idroturbine, edutilizzerà un motore elettrico prodotto dalla Lombardini Marine. Nel corso del 2011 l’Este verrà testato in regateinternazionali, per poi affrontare la grande traversata nel 2012, nel corso della quale Matteo effettuerà campio-
namenti, misure e prelievi dei mari che contribuiranno all’indagine scientica ed oceanograca.
Il progetto intende quindi dimostrare come le attuali tecnologie e l’adozione di atteggiamenti più responsabilipossano davvero consentire di vivere in modo ecosostenibile.
“La Roma Ocean World 2012 rappresenta per me la prova delle prove – ha dichiarato Matteo Miceli - perché mi metto in gioco non solo come velista, ma anche come cittadino del mondo: ritengo che non sia possibile continuare
a restare inerti sapendo che gli oceani rappresentano il 71% della supercie terrestre e sono le prime vittime dell’in
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quinamento diretto (riuti di ogni genere, maree nere) o indiretto (emissioni dei gas ad effetto serra) quasi fossero
spazi che non appartengono a nessuno e diventano quindi scenari dove è possibile mettere in pratica veri e propri
attentati al delicato equilibrio della terra e di ogni creatura vivente. Per questo abbiamo messo in piedi un’operazio
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ne con la quale fare da cassa di risonanza a tutto ciò che signichi rispetto dell’ambiente, in questo aiutati da tante aziende a tante istituzioni, con in prima la la Provincia di Roma. Se con la nostra impresa riusciremo a trasferire alle persone un atteggiamento mentale di rispetto per l’ambiente, allora avremo vinto.”
In attesa del grande evento del 2012, facciamo un grande in bocca al lupo a Matteo Miceli per la traversata indoppio sul catamarano
Biondina Nera
, in procinto di partire, con l’augurio di riuscire a riconquistare il primatostrappatogli nel 2007 dal duo francese Moreau e Lequin.Paola Vona
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