Vi avevamo la-sciato lo scorsomese con un’arduaimpresa da compiere e ci ri-troviamo questa volta con un’altrasconfia per i poveri Under 12, ma con2 goal porta a casa! Infa la parta,disputatasi il 7 marzo contro il GDOCiampino, si è conclusa 7 a 2. La squa-dra si ritrova con un solo misero puntoe quindi inevitabilmente all’ulmoposto della classifica. Ma noi tu cre-diamo in ques “campioncini” , chenon si arrendono mai e che soprat-tuo scendono in campo sempre conil sorriso e con la consapevolezza chel’importante è diverrsi e meercelatua! La quesone si fa diversa inveceper l’altra squadra del “PGF”, gliUnder10, che fin dall’inizio ci hanno re-galato importan viorie e che ognidomenica si avvicinano sempre di piùal primo posto della classifica. Il 14marzo i piccoli giocatori hanno affron-tato, fuori casa, il Don Bosco Lanuvio e,conseguita la vioria con ben 7 re,hanno raggiunto quest’ulma in classi-fica con 13 pun. La strada intrapresadagli Under10 sembra essere quellagiusta: i ragazzi migliorano di parta inparta, decisi a guadagnarsi il primoposto. Per quanto riguarda i più grandila speranza è l’ulma a morire! Noi, dafosi DOC siamo sicuri che saprannoanche loro riscaarsi, regalandocimolte emozioni e – chissà!? – magariqualche vioria in più!Ce la faranno i nostri eroi? Si vedrà. Perora, nell’aesa del prossimo appunta-mento, vi auguriamo una buona indi-gesone di uova di cioccolato!
Educare: missione possibile?
A quattr
’
occhi conAntonella Manfredi e Sergio Magnani
Nome:
«Antonella Manfredi»«Sergio Magnani»
Eta
’
:
A: «48»S: «46, un giovanoo»
Di che cosa ti occupi in parrocchia?
A: «Sono una catechista e al momento insegno ai ragazzi del se-condo anno per la comunione.»C: «Sono leader scout nel gruppo della nostra parrocchia.»
Perch
é
un adulto dovrebbe impegnare il proprio tempo perL
’
educazione dei ragazzi??
A: «Perché siamo baezza e quindi abbiamo il compito di annun-ciare l’amore di dio e bisogna parlarne proprio con i più piccoliperché saranno gli uomini del futuro»S: «Io credo molto nel volontariato: se ognuno di noi dedicasseun’ora a semana agli altri il mondo sarebbe migliore. Ne valela pena, no?»
Hai mai sentito parlare di
emergenza educativa
?Di cosa si tratta ?
A: «L’emergenza c’è, ma riguarda i genitori. In ambito reli-gioso essa ha prodoo una scomparsa del senso del sacro.Ma sono convinta che donandoci riusciamo a trasmeereanche quello che il contesto sociale non insegna. E noi cri-sani crediamo che la tesmonianza di vita sia una po-tenza che contagia le persone in modo posivo.»S: «L'emergenza educava esi-ste, nel mondo in cui viviamo lafanno da padrone il bullismo, lesee, l’assenza di valori, ormaidimenca. La nostra propo-sta, quella scout, propone diritrovare quei valori che sonola base per far diventare i ra-gazzi dei buoni uomini,amici e fratelli di tuo ilmondo.»
A tuttocampo
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3
Ce la farannoi nostri
“
eroi
”
?Federica Fioravanti
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pekora_nera92@hotmail.it
GiovanniGaigher
gioscout_495@live.it
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