Dopo le feste diNatale e Capo-danno i ragazzi delPier Giorgio inauguranoil 2011, subendo subito due sconfie.L'U14 viene, infa, bauta in casadalla formazione del Lanuvio. I Frassa-ni cominciano sin dal primo tempo asubire goal e, incapaci di reagire, arri-vano al fischio finale con il distruvorisultato di 0-8.«È stata una parta che i nostri ragazzinon sono riusci a giocare - ha com-mentato il tecnico Antonio Conte - Latensione e la paura, infa, non hannopermesso ai nostri ragazzi di meerein campo grinta e determinazione».Anche l'U10 è riuscita a baere il suoprimo calcio d'inizio, oenendo peròla sua prima sconfia contro il Lanuvio(6-1). Oltre ai bru risulta, però, cisono anche delle buonissime nozie.La prima è che la squadra dell'U10 hadato il benvenuto al nuovo mister,Maurizio Ajola, che affiancherà Mirko.La seconda è che sono termina i la-vori per ristruurare il campeo.Sabato 12 febbraio si terrà, final-mente, la cerimonia di inaugurazionedel nuovo campo!I lavori, finanzia grazie ai fondi dellaRegione Lazio per gli oratori, permet-teranno di disputare le parte dell'ASDin casa: così anche i nostri ragazzi gio-cheranno in un campo “familiare”. Nelperiodo dei lavori, i ragazzi si sono al-lena presso il Centro Sporvo di viaVenezia. Il proprietario, Claudio Gobbi,ha genlmente acceato di ospitare inostri ragazzi. A lui va il grazie di tunoi!
La parrocchia,una splendida squadra!
A 4 occhi con Carlo Scotti,vicepresidente dell
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ASD
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P.G. FrassatI
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Questo mese abbiamo colto al volo l’occasione dell’inaugurazione del nuovo campo di calcio a 5 della parrocchia, per intervistare Carlo Sco,vicepresidente dell’Associazione Sporva Dileansca (ASD)“Pier Giorgio Frassa”.
Da quanto tempo frequen la parrocchia? Di cosa occupi?
«Con la mia famiglia siamo trasferi da Roma nell'estate del 2003. Siamosta subito ara dalla parrocchia di San Gaetano, perché era piena diragazzi e bambini. In parcolare siamo entra in contao con gli scout el’oratorio, due splendide realtà che sono una ricchezza che ci invidianoparrocchie ciadine ben più struurate. La parrocchia è diventata sem-pre di più la nostra seconda casa. Così nell’autunno 2010, quando donPaolo mi ha chiesto di collaborare con altri laici nella creazione dell’ASD(per gesre le avità sporve parrocchiali), io ho acceato».
Sappiamo che fai parte del Consiglio Pastorale, qual è il tuo ruolo?
«È un ruolo di “outsider”: credo che al momento don Paolo abbia vo-luto inserire nuovi laici all’interno di questo organismo, per tentare unamaggiore unione di inten nella comunità, animata da diversi “cari-smi”, che non sempre dialogano e collaborano tra di loro. Comunquecome “incarichi”, sono stato inserito nelle commissioni di studio perla Pastorale Familiare e per la Visita Pastorale».
Quali sono le novità che presenta lo sport in parrocchia?
«Ritengo che la “pastorale dello sport” sia una novità che potrebbeulteriormente unire piccoli e grandi. Si dice che San Filippo Neri,alla richiesta di un seminarista circa cosa avrebbe fao nel casoin cui avrebbe saputo di morire entro un’ora, rispose candida-mente: “Connuerei a giocare a pallone!!!”. In sintesi lo sport èe sarà sempre un momento di incontro, di sano agonismo,dove, per raggiungere risulta, occorre non solo allenarsi concostanza, ma imparare a “giocare insieme” e fare gioco disquadra. Esaamente quello che intendo io per comunitàparrocchiale! Per il futuro poi, oltre a prendere aocon soddisfazione che siamo riusci a siste-mare e meere in sicurezza il nostro “mi-co” campeo, sarebbe bello riuscire asistemare anche il campo polivalenteper basket e pallavolo e ampliare leavità dell'associazione, anche conaltre discipline sporve… semprecon il criterio di un passo allavolta!».
A tuttocampo
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LAVORIINCORSO!
Cristiano Montini
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Maria Laura Fabbri
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