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11-04 INDICE

11-04 INDICE

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07/30/2012

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MENSILED’INFORMAZIONE-POSTEITALIANEs.p.a.-SPED. IN ABB. POST. D.L. 353/2003 (conv.in L. 27/02/2004 n°46) art. 1, comma 1, DCB Torino-ISSN 0393-3903
Aprile 2011 Anno XXVIII - N.4
6,00
Herman Melville
Aden SheikhBaconBaroncelliCorderoFirpoIdlingLolliMarechalMorazzoniMuratoriPasoliniRothSchulzeSimenonSolomonStaglianòTrainaVeronesiViganòVillari
   T  u   l   l   i  o   P  e  r   i  c  o   l   i ,   2   0   0   2 ,  a  c  q  u  e  r  e   l   l  o  e   i  n  c   h   i  o  s   t  r  o  s  u  c  a  r   t  a
Oscar Luigi SCALFARO: c
è
chi dice no
LIBRO DEL MESE: la matematica nelle lezioni di Calvino
LEOPARDI, CORDERO, BAGNASCOe gli atavici vizi italici
EGITTOe TUNISIA, sgambetto all
Occidente
www.lindiceonline.com
I    
F   I   N   A  L  I   S   T   I   D  E   L  
P   
R  E   M   I   O   
C   
A  L  V   I   N   O   
 
N. 32
 Editoria
L
Indice
per consoli-data tradizione accoglie ecerca di valorizzare le vocidei suoi lettori: pubblican-do le loro lettere da sem-pre, e, pi
ù
di recente, sfruttando le opportunit
à
della rete e le sue peculiarit
à
(spazio illimitato etempi di risposta immediati) attraverso i com-menti alle recensioni e agli articoli (
commentasul sito
). Pi
ù
di rado invece i lettori sono staticoinvolti in veste di recensori, cio
è
invitati a com-mentare non tanto le pagine del giornale, quantoi libri direttamente. Libri magari che sulle paginedel giornale non sono stati ospitati. Partendo daquesta considerazione abbiamo deciso di bandireun nuovo concorso per recensioni brevi
Schedato-re per un numero
. I vostri testi vanno inviati attra-verso il sito
www.lindiceonline.com,
dove si trova-no anche tutti i dettagli del regolamento e le det-tagliate istruzioni per parteciparvi. Le recensionibrevi potranno essere tutte lette sul sito, condivi-se, commentate e votate. I vincitori del concorsoriceveranno in premio un abbonamento annualeall
’“
Indice
cartaceo.
Refusario
Ancora sull
’“
Indice
di feb-braio,
A p. 2 (editoria) l
articolo in-titolato
 Maestri in fascicolo
sulla storia della casa editriceFabbri
è
stato erroneamenteattribuito a Giuseppe Baro-ne. L
autore era, invece, Al-berto Saibene.Ce ne scusiamo con lettori,autori e recensori.
Lettere
G
entile Direttore,la scheda a firmaDaniele Rocca che
L
Indice
ha pubbli-cato sul numero di feb-braio scorso (2011, n.2, p. 46) a proposito del nostrovolume
 R/esistenze lesbiche nel-l’Europa nazifascista
ci ha la-sciato alquanto sorprese ineren-temente ad alcune affermazioni,che rischiano di snaturare ilsenso stesso del nostro lavoro.Possiamo soprassedere sull
a-pertura distratta del pezzo, chedichiara:
Questa collettanea ri-costruisce i rapporti fra poterepolitico e mondo omosessuale,in particolare femminile
,quando
è
sostanza del volumequasi esclusivamente il mondodelle lesbiche sotto i regimi to-talitari di Hitler, Mussolini eFranco; ma non possiamo con-siderare cosa da nulla la legge-rezza con cui si afferma:
In al-cuni eccellenti contributi si sot-tolinea per
ò
non solo la nascitadi una
 Exillitteratur 
, ma anchela nuova fase di apertura avvia-ta dal regime verso la fine dellaguerra, con le truppe naziste al-lo stremo sui vari fronti
. Noncomprendiamo infatti che cosasignifichi che il regime abbiavissuto un
apertura (ma qualeregime? quello fascista, nazistao franchista? La scheda sembranon vedere l
esistenza di altriregimi totalitari di destra a par-te quello nazionalsocialista).
Apertura
verso cosa? Verso ilmondo delle lesbiche no di cer-to, forse l
autore fraintende ilfatto che inmezzo alle ma-cerie dellaGermania vici-na alla sconfit-ta, come
è
det-to in un sag-gio, le donnevivevano la li-bert
à
di unmondo senzauomini che leportava a svol-gere mansioni prima esclusiva-mente maschili, e concedeva lo-ro, visto lo stato di emergenza,di indossare i pantaloni (comeparte dell
uniforme e come ab-bigliamento comodo per sgu-sciare fuori dalle case bombar-date). Inoltre, non ca-piamo come la
 Exilli-teratur 
tedesca debbaconsiderarsi in rap-porto alle mutate con-dizioni sociali delledonne sotto i bombardamenti.Ci permettiamo di ricordare al-la rivista, che stimiamo per ilruolo che svolge da tanti annientro la cultura italiana, che leschede non possono essere con-siderate come cosa secondaria,che pu
ò
venir scritta e curata inmodo approssimativo.Ringraziando per l
attenzione,chiediamo la pubblicazione diquesta nostra nota sul prossimonumero dell
’“
Indice
, che permotivi di tipografia immaginia-mo sar
à
quello di aprile.Cordialmente,Paola Guazzo,Ines Rieder,Vincenza Scudericuratrici di
 R/esistenze lesbichenell
 Europa nazifascista
,ombre corte, 2010
R
ispondo con piacere, per-ch
é
il libro merita un ap-profondimento. La mia afferma-zione iniziale, da voi riportata, siriferisce all
evolversi dei rappor-ti fra potere politico e gruppi dicittadini, a partire dalle discrimi-nazioni, da voi stesse menziona-te alle pp. 9-10, presenti in varistati anche
non
totalitari ben pri-ma e ben dopo gli anni venti-quaranta (fra l
altro, lo studio diClaudia Schoppmann,
 Le lesbi-che tedeschedall
 Impero al-la fine della Se-conda guerramondiale
, co-mincia con unpasso tratto daun discorso del1904). Quantoal successivoappunto: che il
regime
cuifaccio riferi-mento nello stralcio che voi cita-te sia quello nazista, appare chia-ro non solo dall
incipit 
del mioterzo periodo (
Nella Germaniadi Hitler
…”
), ma anche dal ri-mando finale (alle truppe nazi-ste) del quinto. A proposito: alrapporto fra lesbiche e nazismodedico pi
ù
spazio non per mio-pia, ma perch
é
vi
è
riservata laparte di gran lunga pi
ù
consi-stente della collettanea, tanto dasbilanciarla in modo netto. Ve-niamo alla terza vostra nota. Dalcontributo di Ilse Kokula, p. 35:
Negli ultimi anni di guerra lecondizioni materiali peggioraro-no, ma la pressione sulle donnelesbiche diminu
 ì
(
). Le donnelesbiche potevano perfino porta-re di nuovo i pantaloni (
). Conl
inizio della guerra gli uominiscomparvero man mano dalla vi-ta privata e dal mondo del lavo-ro. Donne lesbiche mi hannoraccontato che finalmente pote-vano di nuovo flirtare libera-mente fra di loro
. Pantaloni omeno, si parla dunque di donne
lesbiche
, non semplicemente enon solo di
donne
. N
é
asseriscoche il regime fosse diventato li-berale, bens
 ì
che
di fatto
avesse
dovuto
aprire a tali modi d
esse-re, se non altro per l
impossibi-lit
à
di reprimerli. Infine, perevocare la persistente vitalit
à
della subcultura lesbica, scrivoche in alcuni contributi, comerecita la frase citata nella vostralettera,
si sottolinea non solo lanascita di una
 Exillitteratur 
, maanche la nuova fase di aperturaavviata dal regime verso la finedella guerra
. Trattasi pertantodi voluta giustapposizione espo-sitiva, non di nesso.Cordiali salutiD
ANIELE
R
OCCA
Elitarismo congenito
di
Daniele Santero
F
orse, anche prima di adden-trarsi nelle sue pagine, ba-sterebbe scorrere gli utilissimiindici di Giancarlo Ferretti eStefano Guerriero (
Storia del-l
informazione letteraria in Ita-lia.Dalla terza pagina a internet 1925-2009
, pp. 451,
30, Fel-trinelli, Milano 2010) per rive-dere, in senso tutto novecente-sco, una fortunata idea sulla na-scita della letteratura, sulla suavenuta al mondo. All
interno diquel sistema complesso che
è
ilNovecento la letteratura apparesempre meno un prodotto aparte, rimesso a un suo genioparticolare e in una certa misu-ra indipendente dalla propriaepoca e dai suoi rivolgimenti. Ese riesce, dopo, a lasciarsi tuttoquesto dietro di s
é
, la stessagrande letteratura, l
opera chesecondo Montale arriva comeun
miracolo
e che Benjamingiudicava sempre
sfasata
ri-spetto al proprio tempo, nonnasce in una specie di vuoto, inuna splendida solitu-dine. Al contrario, ap-pare ogni volta comeil centro pi
ù
attraentedi un
immensa perife-ria culturale:
è
circon-data da tanto
discor-so
, proprio come silegge sulla retrocoper-tina di questo volume,da
recensioni e sche-de, rassegne e saggi,interventi e interviste,dibattiti e polemiche, anniver-sari e necrologi
.Il merito di questa dettagliatis-sima
Storia dell
informazione let-teraria
coincide, in fondo, con ilsuperamento di un limite impli-cito nel titolo e, di conseguenza,di un fine meramente strumen-tale. Di fatto, Ferretti e Guerrie-ro (e gli altri
giovani e valorosistudiosi
che vi hanno collabo-rato) hanno prodotto un
effetti-va storia della cultura italianadel Novecento attraverso l
infor-mazione letteraria, secondo unalogica complementare a quelladi una pura storia della letteratu-ra. In effetti: perch
é
lo studio diun
opera dovrebbe farci cono-scere i tratti della sua epoca pi
ù
delle vicende editoriali che la ac-compagnano, della sorte delle ri-viste su cui compare, del nume-ro delle sue tirature e addiritturadei premi a cui potrebbe con-correre?Ricostruire la storia culturaleitaliana dal fascismo all
epocaglobale attraverso i luoghi (sem-pre meno periferici, in realt
à
)dell
’“
informazione
significa in-nanzitutto includere qualcosache sfugge all
idea stessa di ca-none, riportare felicemente in vi-ta riviste scomparse dopo pochinumeri, oscuri recensori ormaidimenticati, audaci imprese edi-toriali e una lunga serie di
aspetti aneddotici o curiosispesso rivelatori
in cui
è
vera-mente possibile cogliere, direb-be Praz, lo spirito del tempo: ilduce che nel 1928 proclama l
I-talia culla della
stampa pi
ù
libe-ra del mondo intero
(
historia serepetit 
), ben prima della sop-pressione dell
’“
Omnibus
diLonganesi per un
irriverentearticolo di Savinio su Leopardi
;e Benni che nel 1980, alle sogliedel decennio dei consumi edell
entertainment 
, liberava lasua libreria da Gramsci e Leninper riempirla di
fumetti, gialli,libri di macrobiotica
.Ma, in realt
à
, mentre si piegasu tutti questi dettagli
rivela-tori
, mentre ritrae negli annicritici e recensori, rievoca stra-tegie editoriali e casi letterari,la
Storia
non diventa un sempli-ce catalogo di testate giornali-stiche, editori e autori: sfuggeal rischio della compilazione edella rassegna nel momento incui avanza questioni ancora insospeso, traccia quadri d
insie-me sostanzialmente aperti, pro-blematici. In questo senso lascelta metodologica si riveladeterminante. Arrivare a tratta-re l
’“
informazione letteraria
contemporanea non consenteinnanzitutto di aggirare, magarida nostalgici o
apocalittici
, ilrapporto fra letteratura e nuovimedia, rapporto che la
Storia
per prima affronta inmaniera organica,con una conclusioneindiscutibile: se non
è
pi
ù
possibile ignorarecosa siano blog,
cu-stomer reviews
e li-brerie on line, n
é
sot-trarsi alla crescita ap-parentemente
illimi-tata
della
societ
à
digitale
,
è
bene sa-pere che
come sem-pre
è
necessaria anche una cre-scita della societ
à
reale che in-verta il deterioramento civileattuale in tutti i settori
.Ma in fondo, e al di l
à
di tuttii recenti spazi virtuali, com
’è
lareale societ
à
letteraria italiana?Quali sono i suoi tratti pi
ù
di-stintivi e durevoli? Nelle ulti-missime righe la
Storia
rispondea queste domande individuan-do forse il vero
 punctum dolens
,di certo l
ultimo e pi
ù
evidentein ordine di tempo:
l
attualemarginalit
à
della mediazionecritica
,
uno dei tratti caratte-rizzanti il nostro tempo, non so-lo nel campo letterario
.
L
a societ
à
letteraria allargatache la
Storia
ricostruisce neldettaglio
è
uno spazio in cui lacritica,
discorso
per eccellen-za, e la riflessione stessa sullaletteratura retrocedono fino ascomparire, proprio nel mo-mento in cui si moltiplicano adismisura gli strumenti del-l
informazione e i punti di ac-cesso (reali o virtuali) alla stessaletteratura. E in generale, e suquesto punto la
Storia
ritornaspesso,
è
una societ
à
che nonmuta, nonostante il livellamen-to democratico attuato da que-sta diffusa accessibilit
à
: una so-ciet
à
segnata, a partire dalla ter-za pagina, dal
congenito elita-rismo dell
intellettuale italia-no
, da tutti i suoi
pregiudizi ocomplessi aristocratici
. Comese le ombre dei
conti
Leopar-di e Manzoni avessero conqui-stato senza fatica anche i blog ele bacheche digitali.
s
santerodan@hotmail.com
D.Santero
è
dottore di ricerca in italianistica,insegnante e critico letterario
 Le immagini di questonumero sono trattedalla graphic novelegiziana di Magdy El Shafee M 
 ETRO
 , Il Sirente 2010,recensita a pagina 16 
Schedatore per un numero
www.lindiceonline.comCONCORSO
 
S
ommari
O
2
 Elitarismo congenito
,di Daniele Santero
 Lettere
4
da Buenos Aires, Berlino e Londra
 Appunti,
di Federico Novaro
5
 La Costituzione e la scuola: intervista al PresidenteOscar Luigi Scalfaro,
di Gian Giacomo Migonee Vincenzo Viola
6
Premio Calvino: i finalisti della XXIV edizione
7
Fare teatro nel museo della
ndrangheta
,di Ferdinando Taviani
8
 Leopardi e Cordero: convergenze e incursioni storiche
,di Giovanni Tesio
9
 L
 Italia dei familismi amorali
, di Arnaldo Bagnasco
10
Pasolini nei saggi pi
ù
recenti: primitivo e arcaico
,di Raffaella Scarpa e Stefano Giovannuzzi
11
 Aden Sheikh interprete e testimone della storia somala
,di Giorgio Giacomelli
12
 Il viaggio post-ideologico di Idling in Cambogia
,di Mario Cedrini e Tommaso Bobbio
13
 Atlantic History: genesi e metodi
,di Federica Morelli
14
 Esoterismo: il lato oscuro dell
immaginario occidentale
,di Franco Pezzini
15
G
ABRIELE
L
OLLI
 Discorso sulla matematica.Una rilettura delle Lezioni americane di Italo Calvino
,di Luigi Marf 
é
e Franco Pastrone
16
 Egitto e Tunisia: la necessit 
à
di un silenzio virtuoso
di Elisabetta Bartuli
M
AGDY
E
L
S
HAFEE
 Metro
, di Maria Elena Ingianni
17
R
ICCARDO
S
TAGLIANÒ
Grazie. Ecco perch
é 
senzagli immigrati saremmo perduti
,di Ilda Curti
M
OHAMMED
K
HALID
R
HAZZALI
 L
 Islam in carcere
,di Stefano Anastasia
18
L
EOPOLD
M
ARECHAL
 Ad 
á
n Buenosayres
,di Antonio Melis
H
ANS
H
ENNY
J
AHNN
13 storie inospitali
,di Marco Emanuele
L
ETTERATURE
M
IGRAZIONI
P
RIMOPIANO
L
IBRODELMESE
S
EGNALI
V
ILLAGGIOGLOBALE
E
DITORIA
19
P
HILIP
R
OTH
 Nemesi
,di Chiara Lombardi
I
NGO
S
CHULZE
 Aranci e angeli. Bozzetti italiani
e
 L
angelo, le arance e il polipo
,di Anna Chiarloni
20
H
ERMAN
M
ELVILLE
 Moby-Dick 
,di Giorgio Bertone
G
EORGES
S
IMENON
 Romanzi II 
,di Valentino Cecchetti
21
M
ARTA
M
ORAZZONI
 La nota segreta
,di Antonella Cilento
E
UGENIO
B
ARONCELLI
 Mosche d 
inverno
,di Beatrice Manetti
M
ARCO
B
ALZANO
 Il figlio del figlio
,di Marcello D
Alessandra
22
S
ANDRO
V
ERONESI
 XY 
, di Paolo Mantioni
L
ETIZIA
M
URATORI
Sole senza nessuno
,di Nicola Villa
23
G
IAMPAOLO
S
ALVIE
L
ORENZO
R
ENZI
(
ACURADI
)
Grammatica dell
italiano antico
,di Walter Meliga
A
RRIGO
C
ASTELLANI
 Nuovi saggi di linguisticae filologia italiana e romanza (1976-2004)
,di Margherita Quaglino
M
ASSIMILIANO
C
ORRADO
 Dante e la questionedella lingua di Adamo
,di Igor Candido
24
A
NGELO
G
UERRAGGIOE
P
IETRO
N
ASTASI
 L
 Italia degli scienziati
,di Mario Quaranta
25
A
LESSANDRA
C
HIAPPANO
 Luciana Nissim Momigliano
,di Pierluigi Politi
L
YDIA
M
ARINELLIE
A
NDREAS
M
AYER
Sognare a libro aperto
,di Alessandra Ginzburg
26
F
ERNANDA
A
LFIERI
 Nella camera degli sposi
,di Daniela Lombardi
A
NGELA
G
ROPPI
 Il welfare prima del welfare
,di Simona Cerutti
 Babele
:
Cospirazione
, di Bruno Bongiovanni
S
TORIA
P
SICOANALISI
S
CIENZE
L
INGUISTICA
N
ARRATORIITALIANI
C
LASSICI
27
G
IUSTO
T
RAINA
 La resa di Roma
, di Silvia Giorcelli
C
ONOR
K
OSTICK
 L
assedio di Gerusalemme
,di Luigi Russo
A
NDREW
W
HEATCROFT
 Il nemico alle porte
,di Guido Abbattista
28
M
ASSIMO
F
IRPO
Storie di immagini, immagini di storia
,di Fr
é
d
é
ric Ieva
R
OSARIO
V
ILLARI
Politica barocca
, di Patrizia Delpiano
29
A
NGELOD
O
RSIE
F
RANCESCA
C
HIAROTTO
(
ACURADI
)
 Intellettuali. Preistoria, storia e destinodi una categoria
, di Davide Cadeddu
É
DOUARD
H
USSON
 Heydrich e la soluzione finale
,di Claudio Vercelli
A
LFREDO
R
OCCO
 Dalla crisi del parlamentarismoalla costruzione dello stato nuovo
,di Danilo Breschi
30
F
RANCIS
B
ACON
Scritti scientifici
,di Gianni Paganini
F
RANCESCO
F
ERRETTI
 Alle origini del linguaggio umano
,di Alfredo Paternoster
32
P
AOLA
V
IGAN
Ò
 I territori dell
urbanistica
,di Yannis Tsiomis
S
ARA
P
ROTASONI
Figini e Pollini
,di Federico Bucci
33
F
ABIO
G
ADDUCCIE
M
ATTEO
S
TEFANELLI
(
ACURADI
)
 Antonio Rubino
,di Maria Cristina Maiocchi
F
RANCESCAD
A
RCAISE
F
ABRIZIO
C
RIVELLO
(
ACURADI
)
Come nasce un manoscritto miniato
di Enrico Castelnuovo
V
ITO
Z
ANI
Gasparo Cairano e la scultura monumentaledel Rinascimento a Brescia,
di Edoardo Villata
34
M
AYNARD
S
OLOMON
 L
ultimo Beethoven
,di Alberto Rizzuti
D
ANIELE
L
OMBARDI
 Nuova enciclopedia del futurismomusicale
,di Francesco Peri
35
 Recitar cantando, 44
, di Elisabetta Favae Vittorio Coletti
36
 La traduzione:
la fortuna di Belli all
estero,di Cosma Siani
 La riproposta di un grande classico
, di Luca Scarlini
37
 Effetto film:
 Il cigno nero di Darren Aronofsky
,di Massimo Quaglia
38
 L’intervista
,
 Beni comuni tra Stato, mercato e controllodemocratico. Intervista a Giovanna Ricoveridi Silvia Ceriani
39
N
ARRATORIITALIANI
di Antonio Pane, Eloisa Morra, Cristina Beltramied Antonio Castronuovo
40
F
UMETTI
di Emanuele Miola, Dark0, Andrea Ceriana Mayneri,Michela del Savio ed Emiliano Fasano
41
L
ETTERATURE
di Stefano Moretti, Renzo Rega, Claudio Musso,Franco Pezzini e Danilo Manera
42
I
NFANZIA
di Fernando Rotondo e Sofia Gallo
43
E
CONOMIAE
S
OCIET
À
di Marco Novarese, Ylenia Curzi e Andrea Sormano
44
S
TORIA
di Rinaldo Rinaldi, Giovanni Scirocco,Danilo Breschi, Federico Trocini e Daniele Rocca
45
T
EORIA
P
OLITICA
di Davide Cadeddu, Danilo Breschi,Daniele Rocca, Ferdinando Fasce e Federico Trocini
46
S
CIENZE
di Aldo Fasolo, Mario Quaranta, Camilla Vallettie Fernando Rotondo
S
CHEDE
Q
UADERNI
M
USICA
A
RTE
A
RCHITETTURA
F
ILOSOFIA
N. 43

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