neanche con chi, torna a rivivere, è ora»- lo dici tu
—
non prendermi per pazza ma l’ho chiamato di nuovooddio piantala~»
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Ok sesso allora parliamo di sesso
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vado a farmi una doccia- c’è un accappatoio?Saiquesto bagno è rassicurante?, una doccia calda e poi tutto sesso.Penso chesia in grado sai di risolvere la mia situazione per stasera, locredo seriamente, in fondo l’uomo è meglio del ragazzo. I tempi per esempio si allungano come le rughe d’altronde— ti piaccio?
—
«volevodirtelo da un po’ il tuo modo di entrare di muoverti di parlare mi ricordauna poesia di Montale La casa dei doganieri - desolata t’attende dalla serain cui v’entrò lo sciame dei tuoi pensieri -
—
sì capisco l’anima ma la bellezza no richiede Montale sai e neanche l’anima alla fine - le nostre parole sono le migliori, ma hai ragione il calcolo dei dadi più non torna -insomma orami sento prigioniera non preoccuparti di me stessa mi sento spettrale e nonmi finisce non mi riesce di finirla con il pensiero di luiMente a se stessa. Non è lui che vuole ma rimarcarlo ogni volta leconsente di far correre i pensieri a briglia sciolta, e tessere tramed’abbandono per l’idea che vuole dare di una cattività perché ogni vincolole sembra catena, e inizia a soffocare ed è costretta a lasciare. Credo.Forse, comunque il suo discorso non torna. Essere di lui lontano (sarà veroche non la ama?) le serve a non appartenere se non a se stessa.«con l’accappatoio e i capelli bagnati sembri un pulcino bagnato»
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mimetto a letto— oddio è freddo—ti rendi conto che parliamo di sessoe siamo imbarazzati a darci anche un bacio?
—
o abbracciarci, impossibilecome se fossimo immagini di noi stessi svuotate di qualcosa - cos’èche manca al sesso per essere solo sesso? non oserei darti neanche un bacio l’altro era amore e lo baciavo
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noi che facciamo adesso? —« Ti posso massaggiare vuoi?»
—
sì mi tolgo l’asciugamano
—
oddio bello chiti insegna
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sembra divino i massaggi hanno qualcosa di divino
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lespalle premi sulle spalle e la schiena
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ora che fai
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«perché cos’hai misono solo appoggiato alla tua spalla, che hai?»
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perché mi blocchi tiappoggia me e non sappiamo baciarci
—
ci pensi io nuda tu mi frizioni emassaggi tutta senta paura abbracciarci ci atterrisce? Nel massaggio c’è ladistanza giusta per essere altrove, in Frammenti io mi leggo nell’Assenza,la scrive con la A maiuscola -è la privazione - so a memoria il passaggio -il desiderio è qui ardente eterno: ma Dio è più in alto e le braccia levate
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