figlio di Davide, Mt. 1,20 e Lc. 1,27;uomo giusto, Mt. 1,19.Era uomo di fede, timorato di Dio, osservante dello spirito della legge giudaica.Col versetto di Luca "Gesù... era figlio, come (putabatur) si riteneva, di Giuseppe... figlio di Davide..." (Lc. ) TjETmessianica sulla famiglia di David: "Quando i tuoi giorni saranno finiti e te ne andrai con i tuoi padri,susciterò un discendente dopo di te, uno dei tuoi figli, e gli renderò saldo il regno. Costui mi costruirà unacasa e io gli assicurerò il trono per sempre. Io sarò per lui un padre e lui sarà per me un figlio." (1Cr. 17,11- ) TjEDa quel "putabatur" a padre fu aggiunto l'aggettivo putativo.DA CARPENTIERE A SANTOGiuseppe è vissuto nel nascondimento anche se è il più importante di tutti i Santi e la sua figura, oltre chein vita, è rimasta in ombra per molto tempo dopo la morte e ancor oggi non è molto ricordato."Nei primi tre secoli non si parla di Giuseppe che in occasione di certe questioni fondamentali, come quelledella nascita verginale del Cristo; alcuni autori come Giustino e Origene, manifestano già una notevoleintelligenza della figura e della missione di Giuseppe." (Guy-M.Bertrand)Tracce di culto si hanno tra gli orientali nel IV secolo con Efrem Siro, Cirillo d'Alessandria e GiovanniCrisostomo.Tra gli occidentali, i primi ad esaltare ed a sviluppare la figura di San Giuseppe furono San Girolamo,Sant'Agostino e San Pietro Crisologo (n.406-m.450-Sermo XLVIII, in Patrol. Lat., LII 333-337)La venerazione a Maria s'afferma nella liturgia dal V secolo, mentre in occidente per San Giuseppe occorreattendere il secolo VIII-IX prima che si abbia una menzione nei martirologi e nei calendari.Il primo attestato rinvenuto è dell'VIII secolo di un calendario estratto da un martirologio dell'AbbaziaBenedettina di Rheinau, cittadina del Cantone di Zurigo.Il manoscritto (Rh30,3), ora conservato a Zurigo, indica la festa di San Giuseppe per il 20 marzo, con iltitolo: Joseph sponsus Mariae.Negli analoghi martirologi del X sec (Fulda, Ratisbona...) la festa "In Bethleem, Sancti Joseph... nutritorisDomini" da alcuni di questi è indicata per il 20 e da altri per il 19 marzo.Nel 1129 ci fu una chiesa a Bologna (a porta Saragozza), che è la più antica dedicata al nome di SanGiuseppe.Solo nel 1479 per volontà del Papa Sisto IV la festa del 19 Marzo entrò nel breviario e nel messale romanoe Gregorio XV, nel 1621, dichiarò il 19 Marzo festa di precetto.Si diffuse il suo culto grazie a San Tommaso, S. Gertrude, S. Brigida, e nel XVI secolo con S. Teresad'Avila.Nel 1538 fu fondata a Roma la Confraternita di San Giuseppe dei Falegnami che nel 1596 gli eresse unachiesa presso il Carcere Mamertino.A Roma però già nel 1575 era stata eretta dalle Carmelitane la Chiesa di San Giuseppe a Capo le Case.Pio IX, l'8 dicembre 1870, proclamò San Giuseppe Patrono della Chiesa Universale.Pio XII, nel 1955, fissò il 1° Maggio, già festa civile dei lavoratori, festa di San Giuseppe artigiano e l'indicòquale modello agli operai e protettore dei lavoratori cristiani.Questa festa sostituì quella del Patrocinio di San Giuseppe sulla Chiesa Universale.Erano gli anni in cui i lavoratori erano chiamati dalla sinistra all'ideologia marxista; allora le ACLI ed i pretioperai proponevano ai lavoratori cristiani di rivolgere gli occhi a Cristo che aveva voluto essere lavoratore etrascorrere gran parte della vita nella bottega di Giuseppe, il carpentiere di Nazaret.In quei tempi, nei manuali delle ACLI si leggeva: "Dal punto di vista cristiano, il movimento operaio non è
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