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compierlo mentalmente, e con tale convinzione da renderne inevitabile l’attuazione.Questo è il solo e vero modo di dar vita a quella cooperazione vitale di cui tanto si parla.Il Pensatore ebbe a dire: “La prontezza, se è tiepida, è come una goccia di nettarediluita nel mare, non vi pare?”702 - Urusvati sa che gli uomini sono gravemente afflitti dai fantasmi dellacontraddizione, creati da loro stessi. Anche l’idea fondamentale dell’energia primaria ècircondata da altri concetti in totale disaccordo. Abbiamo detto che essa è inesauribile,e nello stesso tempo raccomandiamo di utilizzarla con gran cura; e in ciò si vuoivedere una contraddizione, anche se chiunque sa che le cose preziose si devonosalvaguardare. Abbiamo anche parlato della stabilità dell’energia primaria, e allora sene fa notare la mutevolezza. In verità non è questa la sua vera natura, ma lamultiformità. Del pari le si applicano date e qualità fìsiche, senza pensare che il Mondosottile non rispetta i calendari terreni.In antico, e non senza ragione, si esigeva negli studenti la capacità di superare lecontraddizioni. Chi vi si impigliava rimaneva sovente a lungo in quella rete. Non solonon pensava al Sovramundano, ma smarriva anche la via terrena. Avrebbe potutorisolvere il problema applicando la commensura con il fine, ma proprio questa era laquestione che non capiva, ed era perduto.Il Pensatore disse: “Se da tutto ciò che si è letto si fosse compresa la commensura conil fine, si sarebbe vinto il drago della contraddizione”.703 - Urusvati sa che al Sovramundano bisogna pensare in modo solenne, è unatteggiamento che s’accende quando si comincia a concepirlo. I calunniatori vedrannoin ciò un’altra contraddizione. Non capiscono che l’impegno ardente rivela molte cosein modo quasi simultaneo, più veloce ancora della luce. In verità il fuoco è la chiave deltesoro delle possibilità.In modo analogo non si vuoi capire che un evento accade nel Mondo sottile primadi manifestarsi in Terra. Urusvati sa che questi avvenimenti non sono necessariamentesimultanei. Il ritardo può essere naturale, allo scopo di preparare un fatto terrenofuturo, o causato da circostanze tali da defletterlo. Un mare in tempesta è un buonesempio della complessità ritmica dei vari mondi.Pochi concepiscono il Mondo sottile come parte dell’esistenza, e in tal modointralciano l’evoluzione, è difficile far accettare alla coscienza terrena che quel mondo èla vera fonte degli eventi concreti. Fra un evento sottile e la sua controparte terrenapossono trascorrere decenni, anche se quell’origine lo rende inevitabile.Ci si potrebbe domandare perché certi eventi sono come fari che guidano altrieventi successivi. Bisogna ricordare che il loro percorso è complesso e non si puòspiegarlo in modo semplice. Chi oserebbe dire quale di un flusso di eventi è il principale, equali sono le cause e quali gli effetti? Bisogna educarsi a pensare al Sovramundano.Diceva il Pensatore: “L’occhio non ha percepito, l’orecchio non ha udito, ma il cuoresa che è accaduto qualcosa”.
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