2La carta etica infatti, se affiancata da altri strumenti di confronto con i cittadini quale la
Consulta
delle associazioni, delle OO.SS. e delle organizzazioni professionali e di rendicontazionesociale- quale il Bilancio Sociale - può garantire ai cittadini una maggiore trasparenzaamministrativa, una migliore comprensione dei meccanismi della Pubblica Amministrazione e delledecisioni prese, ed un progressivo riavvicinamento dei cittadini a coloro che amministrano grazie adun maggiore coinvolgimento nella gestione della cosa Pubblica.Inoltre riteniamo opportuno l’attivazione di una consulta con i cittadini diversamente abili e gliinvalidi del lavoro.La carta etica dovrà essere elaborata da Personalità indipendenti, fortemente impegnate nelsociale, nella scuola , nel volontariato, nella magistratura , nel mondo del lavoro e delle professioni.
RIPENSARE IL RUOLO DELL’ENTE LOCALE PER LOSVILUPPO ED IL LAVORO
In primo luogo pensiamo sia improrogabile una riflessione sulle politiche di sviluppo che leultime amministrazioni hanno portato avanti in proprio o sostenuto presso altre amministrazioni onei rapporti con il mondo delle imprese.Negli ultimi 10 anni il centro-sinistra, tramite l’amministrazione comunale, per quanto riguardalo sviluppo economico-produttivo della nostra realtà, ha essenzialmente operato in quattro direzioni:1.
L’investimento Alenia;2.
La logistica: sviluppo asse Porto-aereoporto;3.
Nuova area industriale;4.
L’espansione edilizia.E’ giunto il momento di fare un bilancio di queste scelte, anche perché lo richiede il perduraredella crisi economico-produttiva, l’aumento della disoccupazione, in particolare di quella giovanile,le difficoltà crescenti del settore dell’agricoltura, delle piccole e medie imprese e dell’artigianato.
Il bilancio non è certamente esaltante.
Sono state ridimensionate le aspettative dell’investimento Alenia in termini occupazionali,poco significative sono le ricadute di lavoro nei riguardi dell’indotto locale, sono imprese dialtri territori Brindisi e Napoli, ciò anche per esperienze professionali e rapporti consolidaticon Alenia che se ne sono avvantaggiate. Si sperava che tale investimento potesse fare davolano anche per altri settori: i prodotti dell’agricoltura, il turismo, la ceramica, ma ciò nonsi è verificato.
Il primo protocollo d’intesa Comune-Provincia-Assindustria sul polo della logistica dataormai 10 anni, nel frattempo Evergreen ha posto in cassa integrazione i lavoratori e leipotesi sui tempi di realizzazione di tale polo rimangono alquanto indefiniti. Laglobalizzazione procede, individua nuove vie di traffico e il nostro territorio continua a fareconferenze e convegni su ipotesi di sviluppo che avevano una ragion d’essere 10 anni fa.
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