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Comunicato Stampa Progetto SPORT VISION
Lo staff dell’originale progetto “SPORT VISION…la visione dello sport locale a 360 gradi” eil suo ideatore, spiegano i motivi dell’abbandono della rete televisiva Alpa Uno .24 Gennaio 2012 –
Lo staff di “SPORT VISION” dopo alcuni giorni di interrogativi, domande ecuriosità ritiene giusto spiegare a tutti quanti ne abbiano interesse i motivi dell’interruzione delrapporto lavorativo di Andrea Aguanno, non tanto con l’emittente televisiva Alpa Uno, quanto quelliche lo hanno portato a sospendere la trasmissione sportiva “SPORT VISION…la visione dellosport locale a 360 gradi”.
Ecco la lettera aperta di Andrea Aguanno
:
“Sia chiaro, sono del parere che “i panni sporchi si lavino in casa”, ma di fronte a codesta curiosità e alle richieste dei tantissimi telespettatori che da giorni mi inondano di sms, telefonate e messaggi su facebook e su input dello staff che mi collabora, ritengo giusto spiegare quanto accaduto e cosa adesso verrà fatto.Il motivo è semplice, ma prima urge una premessa. “SPORT VISION” non è un marchio registrato nè da Andrea Aguanno, nè tanto meno dall’emittente Alpa Uno. La trasmissione dal titolo “SPORT VISION…la visione dello sport locale a 360 gradi” è stata ideata dal sottoscritto, ben quattro anni fa e condotta fino allo scorso dicembre. L’idea e lo scopo erano quelli di riportare lo sport sull’emittente televisiva Alpa Uno, coinvolgendo quante più realtà sportive possibili, di qualsiasi categoria e senza distinzione fra discipline sportive, dando ovviamente maggior risalto a chi sta sulla cresta dell’onda, ma non tralasciando niente e nessuno.
 
 
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Non sta a me dire se, assieme allo staff, siamo riusciti nell’intento, ma è innegabile una crescita,anno dopo anno, della trasmissione stessa che si è arricchita di ospiti, servizi (la media di 11servizi a puntata), collegamenti telefonici e tanti messaggi in diretta. Ovviamente la trasmissione è stata appoggiata all’inizio dalla proprietà dell’emittente televisiva.I buoni risultati sono stati conseguiti grazie allo staff che mi ha supportato. Uno staff formato da poche persone, ma tutti ottimi professionisti che si sono calati con entusiasmo nella produzione.Un grazie va alla regia di Peppe Milazzo, alle riprese di Benedetto D’Angelo, all’audio di Crystel Iemmola, ai titoli e all’emissione di Alessandro Pirrone, oltre che ai vari collaboratori che in modo non continuato, ma comunque decisivo, hanno collaborato con la trasmissione: Vito Pecoraro,Francesco Vutano, Giovanni Navarra, Fabrizio Campagnano, Giovanni Dilluvio, Davide Sardo,Vincenzo Bosco.La trasmissione è stata realizzata ogni anno con non tante risorse economiche, come purtroppo avviene in gran parte della Sicilia, ma a tutto c’è un limite.E’ successo che dopo continui appelli e richieste, il sottoscritto attendeva diversi compensi arretrati, per non considerare alcune uscite di tasca propria. L’amara situazione non si è ovviamente verificata di punto in bianco, ma quanti mi stanno vicino sanno che si protraeva da diverso tempo. Come evidenziato in precedenza però a tutto c’è un limite. Ovviamente non ritengo giusto scendere nel dettaglio della situazione perché potremmo dire molto molto altro, ma ritengo che certe cose non sia giusto “pubblicizzarle”Intendo solo approfittare della figura retorica della similitudine per far comprendere meglio l’accaduto.Praticamente è come se un panettiere (che lavora in una panetteria di non sua proprietà, quindi alle altrui dipendenze) che debba fare il pane, sia costretto a farlo in mancanza di due elementi essenziali: la farina e il proprio stipendio. Nessuno lavora per niente. Diciamo che il panettiere (come chiunque altro) potrebbe “accontentarsi” per passione e/o per esigenze varie a ricevere 
 
 
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meno del dovuto quale compenso per il lavoro prestato e/o a riceverlo puntualmente in ritardo, ma se la storia assume i connotati di normalità anche il panettiere si stancherà della situazione. Inoltre scarseggiando la farina (che è uno degli elementi essenziali per fare il pane) lo stesso panettiere sarà impossibilitato ad effettuare al meglio il proprio lavoro. Quindi ad esempio riuscirà a produrre 300 Kg di pane, invece dei 500 richiesti dal mercato.Cosa succede a quel punto? Che il titolare del panificio richiede al panettiere di riuscire a produrre in un modo o nell’altro il pane richiesto, ma sempre con la stessa quantità di farina. Il panettiere con tutta la buona volontà potrà riuscire ad aumentare la quantità di pane prodotto, ma non potrà mai arrivare a coprire l’intera domanda senza far diminuire la qualità. Ovvio che se il suo stipendio arrivi anche puntualmente con ritardo, mancando alcune condizioni per portare a termine la propria mansione, il panettiere prima o poi abbandonerà il proprio lavoro.Tornando al discorso televisivo, in assenza delle dovute garanzie e con una situazione non proprio rosea, il sottoscritto ha deciso di indugiare sino alla fine dall’anno solare 2011, nell’attesa e nella speranza che le cose potessero sistemarsi. Purtroppo ciò non è accaduto e dopo anni di lavoro mi sono reso conto che non si può andare avanti sempre e solamente grazie alla passione, il che può essere un’arma a doppio taglio.Ho deciso, dunque, di interrompere la mia trasmissione sportiva, in attesa di un chiarimento con la proprietà dell’emittente televisiva, chiarimento che ancora attendo. Ovviamente ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma è giusto che venga specificato che Andrea Aguanno 
non 
è stato cacciato,ma ha sospeso il format televisivo per le motivazioni su citate. Di contro la trasmissione è andata avanti per volontà della proprietà dell’emittente senza interpellare il sottoscritto. Adesso la trasmissione sportiva di Alpa Uno assume una formula più classica, con nuovi conduttori,mantenendo soltanto il nome dalla precedente edizione: SPORT VISION, ideato dal sottoscritto.Quindi a scanso di equivoci e per fare chiarezza nei confronti di quanti mi “assillano” (nel senso buono del termine) per conoscere i motivi del cambio di rotta della trasmissione,
tengo a specificare il fatto che la trasmissione che va in onda attualmente sull'emittente alcamese non ha legami con ciò che è stato trasmesso e creato nelle passate stagioni sportive e fino 
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