Indice
1.
L’Italia ha bisogno di un nuovo slancio
(p. 3).
Il declino e il pessimismo diffuso. La fiducia si riacquista con una reazione politica. Questa reazione è il Partito Democratico.
2.
Dai vecchi partiti ad un partito nuovo
.
(p. 4)
Le difficoltà delle tradizioni politiche delriformismo europeo all’alba del XXI secolo. Le difficoltà proprie del riformismo italiano: unadivisione inattuale e dannosa. Le tre giustificazioni del PD. Il momento storico lo richiede.
3.
La democrazia è l’anima del Partito Democratico
.
(p. 7)
Il nostro programma fondamentale è la democrazia, in una accezione liberale di sinistra. L’ideale di una societàlibera e civile: un compito senza fine. In larga misura efficienza economica e giustizia socialevanno nella stessa direzione. Esempi: eguaglianza di genere, istruzione, welfare, pubblicaamministrazione, regolazione del mercato, Mezzogiorno.
4.
La democrazia nel XXI secolo
.
(p. 11)
Alcuni problemi sui quali i nostri principi nonoffrono soluzioni nette: ambiente, politica internazionale, Europa, immigrazione, religione escienza. Origine di gran parte delle difficoltà: una concezione insostenibile di progresso e il grande problema delle identità. Le vie d’uscita ci sono.
5.
A chi si rivolge il Partito Democratico
.
(p. 15
) A tutti, senza distinzione di collocazionenel processo produttivo. Critica ai concetti di “blocco sociale” e di “centralità del lavoro”. La grande domanda, in Italia, per un partito di questo tipo.
6.
Il nostro partito
:
democrazia e trasparenza.
(p. 17)
Come si può combatterel’antipolitica e il giudizio negativo su tutti i partiti (“sono tutti eguali”): con la democraziainterna e con la trasparenza e una rigorosa legalità verso l’esterno.
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