1IntroduzioneCari fratelli nel Signore, in questo mio scritto tratterò lasantificazione, un tema che ritengo molto importanteper noi figliuoli di Dio. Innanzi tutto, tenete bene amente che voi quando siete nati di nuovo (cioè quandosiete stati rigenerati da Dio) siete anche stati santificati,cioè siete stati resi santi. Le seguenti Scritture lo atte-stano: "Non v’illudete; né i fornicatori, né gl’idolatri,né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, né i la-dri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, néi rapaci erederanno il regno di Dio. E tali eravate alcu-ni; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, masiete stati giustificati nel nome del Signor Gesù Cristo,e mediante lo Spirito dell’Iddio nostro" (1 Cor. 6:9-11);"Ma noi siamo in obbligo di render del continuo graziedi voi a Dio, fratelli amati dal Signore, perché Iddio findal principio vi ha eletti a salvezza mediante la santifi-cazione nello Spirito e la fede nella verità" (2 Tess.2:13); "Pietro, apostolo di Gesù Cristo, agli eletti chevivono come forestieri nella dispersione del Ponto, del-la Galazia, della Cappadocia, dell’Asia e della Bitinia,eletti secondo la prescienza di Dio Padre, mediante lasantificazione dello Spirito, ad ubbidire e ad esser co-sparsi del sangue di Gesù Cristo..." (1 Piet. 1:1-2).Questa è la ragione per cui gli apostoli quando scrive-vano le loro epistole ai credenti li chiamavano anchesanti. Alcuni esempi; Paolo ai Corinzi dice: "Alla chie-sa di Dio che è in Corinto, ai santificati in Cristo Ge-sù,..." (1 Cor. 1:2); ai Filippesi: "A tutti i santi in CristoGesù che sono in Filippi..." (Fil. 1:1); ai Colossesi: "Aisanti e fedeli fratelli in Cristo che sono in Colosse..."(Col. 1:2); Pietro nella sua prima epistola dice ai cre-denti: "Ma voi siete una generazione eletta, un real sa-cerdozio, una gente santa..." (1 Piet. 2:9); lo scrittoreagli Ebrei dice: "Perciò, fratelli santi, che siete parteci-pi d’una celeste vocazione...." (Ebr. 3:1).Voi diletti siete santi in virtù dell’ubbidienza mostratada Gesù Cristo poiché è stato in virtù del suo sacrificioespiatorio che siete stati santificati secondo che è scrit-to: "In virtù di questa ‘volontà’ noi siamo stati santifi-cati, mediante l’offerta del corpo di Gesù Cristo fattauna volta per sempre" (Ebr. 10:10). Per questo nonavete nulla di che gloriarvi davanti a Dio infatti Paolodice che Cristo ci è stato fatto da Dio anche santifica-zione (cfr. 1 Cor. 1:30). Voglio precisare che quandodico che voi siete stati santificati in Cristo Gesù mi ri-ferisco a queste cose:
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La perfezione quanto alla coscienza che avete ottenu-to mediante il sangue di Cristo secondo che è scritto:"Perché con un’unica offerta egli ha per sempre resiperfetti quelli che son santificati" (Ebr. 10:14). Perfe-zione quanto alla coscienza che sotto l’Antico Pattonon si poteva ottenere perché i doni e i sacrifici offertisecondo la legge erano l’ombra di ciò che doveva veni-re e in essi era rinnovato ogni anno il ricordo dei pec-cati commessi (cfr. Ebr. 9:9-10; 10:1-4): mentre sotto ilNuovo essa si può ottenere perché Cristo ha offerto sestesso qual sacrificio per i nostri peccati una volta persempre ed il suo sangue rende perfetti coloro che cre-dono in lui (cfr. Ebr. 9:13-14).• La vostra separazione dal mondo operata da Dio perfarvi servire la giustizia. Con questo intendo dire cheDio vi ha separati da coloro che vivono nelle tenebreaffinché voi gli foste consacrati per il resto della vostravita. Dio anticamente si scelse il popolo d’Israele se-condo la carne affinché esso lo servisse infatti è scritto:"Tu sei un popolo consacrato all’Eterno, ch’è l’Iddiotuo; l’Eterno, l’Iddio tuo, ti ha scelto per essere il suotesoro particolare fra tutti i popoli che sono sulla facciadella terra" (Deut. 7:6), ed ancora: "L’Eterno ti ha scel-to perché tu gli fossi un popolo specialmente suo, fratutti i popoli che sono sulla faccia della terra" (Deut.14:2). Ora, con la venuta di Cristo, Dio si è appartatoun popolo sulla terra (la sua Chiesa), composto da tuttiquei Giudei e Gentili che Egli ha strappato da questopresente secolo malvagio affinché lo servano. Questoconcetto è espresso da Paolo nell’epistola a Tito quan-do dice che Cristo Gesù "ha dato se stesso per noi affindi riscattarci da ogni iniquità e di purificarsi un popolosuo proprio, zelante nelle opere buone" (Tito 2:14).Quindi voi fratelli siete stati messi da parte da Dio percompiere qualcosa di particolare; ma che cosa? La vo-stra santificazione. Queste Scritture lo attestano: Paolodice ai santi di Roma: "Ma ora, essendo stati affrancatidal peccato e fatti servi a Dio, voi avete per frutto lavostra santificazione..." (Rom. 6:22); ed ai santi di Tes-salonica dice: "Perché questa è la volontà di Dio: che visantifichiate...." (1 Tess. 4:3), ed anche: "Poiché Iddioci ha chiamati non a impurità, ma a santificazione" (1Tess. 4:7); e lo scrittore agli Ebrei dice: "Procacciatepace con tutti e la santificazione senza la quale nessunovedrà il Signore" (Ebr. 12:14); Pietro dice agli eletti(chiamati da lui gente santa): "Ma come Colui che viha chiamati è santo, anche voi siate santi in tutta la vo-stra condotta; poiché sta scritto: Siate santi, perché ioson santo" (1 Piet. 1:15-16). Come potete vedere ci so-no diverse Scritture che attestano che noi siamo statichiamati ad essere santi, cioè a santificarci nel cospettodi Dio. Santificarsi dunque è un ordine di Dio ed è cosìimportante che è detto che senza la santificazione nes-suno vedrà il Signore; dico tutto ciò perché oggi in se-no a molte Chiese della santificazione se ne sente par-lare come se fosse qualcosa di facoltativo e di non cosìgrande importanza. Ora, fratelli, noi abbiamo per fruttola nostra santificazione; ma come possiamo portarequesto frutto? Questo frutto lo si può portare solo di-morando in Cristo secondo che disse Gesù: "Colui chedimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto"(Giov. 15:5), il che significa osservando i comanda-menti di Dio perché Giovanni dice: "Chi osserva i suoicomandamenti dimora in Lui, ed Egli in esso" (1 Giov.3:24). Noi dunque dobbiamo osservare i comandamentidi Dio per avere una santa condotta nel cospetto di Dioe degli uomini. E naturalmente osservare i comanda-menti di Dio significa non dovere fare alcune cose efarne delle altre. Vediamo dunque ora da quali cose noicredenti dobbiamo astenerci per santificarci.
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