a Susanna
L’insonnia della vanità (agitato, diminuendo)
1.
Cosa attendi, chi, quale divietoo quale invito (dove è urgentedecidere, decidersi, troncare legamicon disinvoltura, destreggiarsiin rinnovate appartenenze)?Sopra le rotaie ingombrate dalle autoun tram recrimina spigliato, fa bersagliodi qualche scoraggiante fidanzatoche si balocca tre minutidi più dopo i saluti...Indugiare, almeno servisse...All’agguato di desideri e di patemi,di inclinazioni, di resistenzesi battaglia. Adesso (anchenella distanza del sonno): schermaglie.
2.
Basta poco – un giorno mal nato,un’ingiustizia piccola, una minuzia, un urto futile,forse soltanto una fermezza rabbiosa,ostinata fino a scommetteresulla saldezza dei nervi –
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ciao Giuseppe. you might like to look at my stuff on Orpheus in my group : http://www.scribd.com/groups/view/341... Sei a milano, alora? Mi ricordo bene studiare incisione a la Brera con Ms. Occipinti nei anni 80'.