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Newsletter T&P N°60

Newsletter T&P N°60

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Newsletter Trifirò & Partners N°60 Luglio 2012
Newsletter Trifirò & Partners N°60 Luglio 2012

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Published by: Trifirò Partners Avvocati on Jul 31, 2012
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07/31/2012

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Diritto del Lavoro
 Attualità 3Le Nostre Sentenze 6Cassazione9
Diritto Civile,Commerciale, Assicurativo
 Attualità 10Le Nostre Sentenze 12 Assicurazioni 13Il Punto su 15
Eventi
17
Rassegna Stampa
18
Contatti
19
Editoriale
 
Innanzi tutto vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipatoall’incontro di approfondimento sulla “Legge di riforma del mercato dellavoro in una prospettiva di crescita” del 24 luglio scorso; è stato un utilemomento di approfondimento e di confronto su una normativa che èdestinata ad incidere profondamente sul futuro diritto del lavoro.
Il giorno stesso dell’entrata in vigore della nuova disciplina (il 18 luglio2012), il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito con laCircolare n. 18/2012 i primi chiarimenti sulla L. n. 92/2012
con riferimentoalle modifiche intervenute su alcune tipologie contrattuali di cui vi diamoconto nell’attualità.Per seguire in qualche modo gli argomenti clou della riforma, nella
Sezione sulla giurisprudenza del lavoro
e nell’Osservatorio sullaCassazione abbiamo focalizzato l’attenzione su
una serie di decisioni inmateria di licenziamento per giusta causa e su tre conformi decisioni delTribunale di Milano in materia di decadenza dei termini per l’impugnazionedi contratti di collaborazione
.L’ADR del mese riguarda
il tema della legittimità delle eventuali indaginipreliminari
che il datore di lavoro svolge al fine di verificare laconfigurabilità o meno di un illecito disciplinare. Sono legittime?
LaSezione di Diritto Civile e Assicurativo
si apre dando conto delle
importanti modifiche apportate dal decreto legge 22 giugno 2012 n. 83,rubricato “Misure urgenti per la crescita del Paese” alla LeggeFallimentare
, volte a migliorare l’efficienza delle soluzioni concordatedella crisi ed a favorire la continuità aziendale delle imprese ad essasoggette.L’ADR del mese risponde alla domanda se
l’andamento dell’attivitàaziendale può integrare un “grave motivo” per recedere dal contratto dilocazione di un immobile ad uso commerciale
?E sempre in tema di contratto di locazione, segnaliamo
una nostrarecente sentenza in materia di cessione del contratto e liberazione delcedente
.Il Punto su …. questo mese tratta delle
novità introdotte dal Ministero delLavoro sulle procedure di autorizzazione per gli impianti audiovisivi
.Buona lettura e …. buone vacanze!
Marina Tona e il Comitato di Redazione composto da: FrancescoAutelitano, Stefano Beretta, AntonioCazzella, Teresa Cofano, LucaD’Arco, Diego Meucci, Claudio Ponari, Vittorio Provera, Tommaso Targa,Stefano Trifirò e Giovanna Vaglio Bianco
 
N°60 Luglio 2012
2011 m. vasario 28 d.,pirmadienis
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www.trifiro.it
Guida alla Riforma del Lavoro - In edicola con il Corriere della Sera dal 23 Luglio 2012
 
N°60 Luglio 2012
3
Prime indicazioni sulla legge 28 Giugno2012 n. 92
 A cura di Luca D’Arco
La Riforma del mercato del Lavoro (c.d. Riforma Fornero) è entrata in vigore con effetto dal 18luglio 2012.
Il medesimo giorno il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con laCircolare n. 18/2012ha fornito i primichiarimenti sullaL. 28 giugno 2012, n. 92con riferimento alle modifiche intervenute su alcune tipologiecontrattuali.L’ambito delimitato dalla Circolare che di seguito si commenterà, lascia supporre che il Ministero a breve conaltra Circolare fornirà le proprie indicazioni ed interpretazioni sugli argomenti non trattati e dunque per quantoattiene alla nuova disciplina in materia di licenziamenti.
Tra le novità più significative affrontate dal Ministero vi sono le modifiche intervenute con riferimento alladisciplina deicontratti a termine.
In particolare, in relazione alla neointrodotta possibilità di stipulare un rapporto a tempo determinato senza laspecificazione delle ragioni (tecnico, organizzative, produttive o sostitutive), solamente in occasione del primorapporto a termine e per lo svolgimento di qualunque tipo di mansione, il Ministero ha precisato che il fine ditale novità è quello di consentire una migliore verifica delle attitudini e capacità professionali del lavoratore.Pertanto non sarebbe possibile assumere a tempo determinato senza l’indicazione della causale previstadall’art. 1 del D.lgs. n. 368/2001, un lavoratore che in passato abbia già operato a favore del medesimodatore di lavoro in virtù di un contratto a tempo indeterminato poi cessato.
Il Ministero ha poi evidenziato come la durata massima di 12 mesi prevista dalla legge
non può costituireun periodo frazionabile, né che il rapporto a termine instaurato sulla base della nuova normativa, possaessere prorogato nemmeno ove la durata iniziale del medesimo fosse inferiore a 12 mesi (cioè, ove laproroga fosse appunto volta a posticipare il termine finale a 12 mesi complessivi).
Con la suddetta Circolare è stato poi chiarito che anche il contratto a termine acausale
è soggetto allaprevisione di cui all’art. 5 comma 2 del D.lgs. n. 368/2001 (peraltro modificato sempre dalla Riforma Fornero)secondo cui al superamento di 30 o 50 giorni (a seconda se il contratto è di durata inferiore o superiore a 6mesi) il rapporto si trasforma automaticamente a tempo indeterminato.
Il Ministero intervieneinoltre sulla neo introdottapossibilità per la contrattazione collettiva di introdurrediscipline derogatorie
(alla necessità di specificare la causale), evidenziando come tale possibilità siaconcessa alla contrattazione aziendale solamente ove vi sia una espressa delega in tal senso da parte diaccordi interconfederali o da parte della contrattazione collettiva di categoria nazionale.
Infine il Ministero, con riferimento al limite dei 36 mesi
ha segnalato come nel computo dei rapporti atempo determinato tra i medesimi soggetti, per lo svolgimento di mansioni equivalenti, vadano inclusi anche iperiodi relativi ai rapporti di somministrazione eventualmente intercorsi tra il medesimo lavoratore e datore dilavoro.
 
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