68qualitativi non certo eccelsi, specie se paragonati con il prodotto tedesco o fran-cese.In quell’anno nacque, dunque, la RIV, azienda che deve il suo acronimo alfondatore, Roberto Incerti di Villar, un imprenditore che aveva già legato ilproprio nome negli anni precedenti ad un’officina di produzione di biciclette,sita dove oggi sorge il complesso ospedaliero torinese delle Molinette.La RIV ebbe in realtà altri soci fondatori, tra cui merita un particolare ri-lievo il senatore Giovanni Agnelli, presidente della FIAT, il quale non solo mi-se a disposizione la maggiore quota di capitale societario, ma promosse le atti-vità della neonata azienda proponendo la propria fabbrica di automobili comemaggiore cliente, quasi monopolizzandone le commesse.Negli anni successivi la RIV, prendendo sede nel nuovo stabilimento ap-positamente eretto a Villar Perosa, nei pressi di Pinerolo, assunse il nome diOVP: Officine di Villar Perosa, per riprendere il nome originario solo molti an-ni dopo.Nel frattempo l’Italia si stava mobilitando e il nostro esercito cercava sem-pre nuove fonti di approvvigionamento per materiali e mezzi. La OVP divennecosì uno tra i molti fornitori delle forze armate, producendo per esse biciclette(essenzialmente per i bersaglieri), serbatoi per autocarri, bossoli per cannoni e
Su questo esemplare, conservato in una raccolta finlandese, la matricola è apposta an-che lateralmente sulle due culatte, a fianco delle leve di aggancio dei caricatori
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