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dall’inviatoGiorgioBarbieri
VENEZIA—Un primo tempoda playoff, forse anche di più.Una ripresa da playout o giùdi lì. Matura così il terzo 1-1della gestione Mondonico,sempre con gli avversari a ri-montare il vantaggio grigio-rosso.Anche il"fanalino dico-da" Venezia riesce a recupe-rare un risultato (su rigoredubbio) che mai avrebbe po-tuto fare contro una squadrapiù concreta. Se il primo tem-po infatti fosse finito 4-0 perla Cremonese non ci sarebbestato nulla da dire, tante sonostate le occasioni create dauna formazione in palla e pa-drona del campo. Certamen-te una delle migliori presta-zioni grigiorosse della stagio-ne, a parte la concretezza sot-to rete. Sì, perchè dopo il van-taggio un po’rocambolesco al7’ di Pesaresi, la squadra diMondonico ha messo ilportie-re Aprea nelle condizioni didiventare un eroe. Il calcio dirigore al 42’ è sembrato unabeffa, e non solo dell’arbitro,nei confronti dei grigiorossi.Nella ripresa altre due pallegol di Guidetti e poi il buio,sempre più profondo. Sino arischiare addirittura la scon-fitta. E qui andrebbe fattauna riflessione, perchè Mon-donico parla di calo della luci-dità legato ad una carenza dicondizione, ma a volte sem-bra sia il panico ad impadro-nirsi del gruppo con la ma-glietta a righe.Temperatura polare in lagu-na, terreno in pessime condi-zioni, stadio Penzo con pochispettatori. La giornata a Ve-nezia è grigia,come la classifi-ca della squadra di casa. Iquattro punti di penalizzazio-ne inflitti dalla Disciplinareinfatti hanno fatto sprofonda-re iveneti sul fondo della clas-sifica. Nella Cremonese le no-vità sono il portiere Paoloni,in campo al postodello squali-ficato Giorgio Bianchi, e Cre-monesi che sostituisce Argil-li.Non ci sonoMorfeo e Coluc-ci, rimasti a casa ad allenarsi,non c’è l’infortunato Gori.Cuoghiinvece recupera all’ul-timo minuto l’attaccante Pog-gi, l’uomo faro (insieme all’exgrigiorosso Collauto) dellaformazione arancionerover-de. Poggi resterà in campomezz’ora, prima di dichiarareforfait.La squadra grigiorossa partesubito forte e dopo un solo mi-nutoSaverinocostringe su pu-nizione ilportiere Aprea ad al-lungarsi per mettere in ango-lo. La Cremonese passa invantaggio presto:al 7’Pesare-si batte una punizione dallatrequarti destra, in area Vito-francesco finge di toccare lapalla ma non sfiora nemme-no, il portiere Aprea si accor-ge del gol quando ormai nonc’è più nulla da fare. Grigio-rossi vicini al raddoppio al-l’11’, stavolta però Aprea va adeviare in angolo una botta diGuidetti. Ancora Cremonesevicina al gol al 23’con una ro-vesciata di Vitofrancesco cheimpegna Aprea. Il portiere siripete un minuto dopo su bot-ta al volo di Saverino.Incredi-bile la decisione di Gallioneal 42’ quando assegna un cal-cio di rigore al Venezia per unpresunto fallo di Bianchi (in-genuo) su Collauto. Batte Mo-mentè e spiazza nettamentePaoloni sulla sua destra.Nella ripresa è subito Cremo-nese, due volte Aprea dice dino a Guidetti. La Cremoneseva in difficoltà, non riesce piùa tenere palla. Così Mondoni-co toglie i due attaccanti tito-lariGuidetti e Temelin per so-stituirli con le due punte inpanchina Graziani e Coda. Al28’ Ibekwe riesce a sbagliareun gol fatto dal limite del-l’area piccola.Aprea salva an-cora su punizione di Pesaresi.Ma è il Venezia a crederci dipiù. E alla fine il pari può an-che andare bene.
Primadivisione,giornata19
 IlVeneziarecuperasurigore(discutibile)conMomentèenellaripresasfioraancheilclamorososuccesso(1-1)
Cremobellasoloperuntempo
eiprimi45oltrealgoldiPesaresialmenoaltrequattrooccasioni
II
LaProvincia
Lune19gennaio2009
Sport
 Ilmisteravversario
Cuoghi:‘Benelareazionedellasquadra
LA P AR TITA AI R AG G I XLA P AR TITA AI R AG G I X
1’
Punizione di Saverino, grande intervento di Aprea con palla in angolo
4
Collautoin mezzoall’area, testa di Malatesta con palla alta
7
Cremonese in vantaggio. Calciodi punizione che battePesaresi sulla trequarti destra, in area velodi Vitofrancescoche inganna Aprea. La palla finisce in rete alla sua destra
10
Collautoper Malatesta, tiro con palla fuori
11
Temelin allunga per Guidetti, tiro di controbalzodi destro. Aprea volaa mettere in angolo
14
Tirodi Malatesta, Paoloni blocca facile
19
Contropiede veloce di Vitofrancesco, ma il tiro è fuori
2 2
Galuppoal tiro da lontano, para Paoloni
2 3
Pesaresi per Vitofrancesco, rovesciata spettacolare e grande paratadi Aprea
2 4
Protagonista ancota il portiere del Venezia su tiro al volo di Saverino
3 1’
Punizione di Pesaresi, parata di Aprea
4 2
Pareggiodel Venezia. Bianchi tenta una "veronica" ma poispinge leggermente Collauto. Per l’arbitro è calciodi rigore,che Momentè trasforma alla destra di Paoloni
2 ’s t
Bianchi mette in mezzoda destra, Guidetti tocca fiaccoe Aprea para
7
Botta di Guidetti, palla messa in angoloda Aprea
2 8
Collautoper Malatesta, cross in mezzoall’area con Ibekwe che dadue passi spara alto
2 9
Tirodi Coda, Aprea si allunga e mette in angolo
3 2
Paoloni salva su tiro di Collauto
3 3
Angolodi Vitofrancesco, sforbiciata di Fietta con palla alta
3 7
Punizione di Pesaresi, Aprea salva in tuffo anticipandoGraziani
L’attaccantegrigiorossoMassimilianoGuidettialtiro
Ildott.AldoCasaliintribunaconilpresidenteArvediel’adCalcinoni
VENEZIA 1CREMONESE 1
Venezia:
Aprea,Mandorli-ni, Semenzato (dal 17’ stCavalheiro) Bono, Le-bran, Galuppo, Collauto,Drascek, Malatesta (dal35’ st Rebecca), Poggi(dal 30’ pt Ibekwe), Mo-mentè. A disposizione:Lotti, Tricoli, Gardella,Corradi.All.Cuoghi.
Cremonese:
Paoloni,Bianchi, Pesaresi, Fiette(dal 40’ st Carotti), Viali,Cremonesi, Vitofrance-sco,Tacchinardi,Temelin(dal 24’ st Coda), Saveri-no,Guidetti(dal24’stGra-ziani). A disposizione: Vi-no, Rizzo, Argilli, Cho-makov.All.Mondonico.
Arbitro:
Gallione di Ales-sandria(assistentiTremo-ladaeMartinidiMonza).
Reti:
nel ptPesaresi al 7’,Momentèal42’ (rigore).
Note:
spettatori 2.500 cir-ca. Ammoniti Aprea, Bo-no, Collauto, Cavalheiro,Rebecca;Fietta,Viali,Te-melin e Saverino. Calcid’angolo 10-3 per la Cre-monese.
VENEZIA —Il tecnico delVenezia Stefano Cuoghi èsoddisfatto del pareggio.«Purtroppoda qualche ga-ra partiamo sempre adhandicap e le cose non van-nobene.Dobbiamomiglio-rare l'approccio inizialeperché al primo palloneprendiamo gol. Però ho vi-sto i ragazzi carichi già pri-ma dell'inizio della parti-ta. Si ripetevano che cel'avrebbero fatta e sonocontentoche sia arrivatoilrigore del pareggio. Chesia a un minuto dall'inter-vallo o dalla fine è impor-tante che il Venezia abbiaguadagnatoun punto.Que-sta squadra mi è piaciutaperché ha saputo reagire enon si è sfasciata, cosa chepoteva essere facilissimaperché squadre come laCremonese quandosichiu-dono lo fanno molto bene.Prestazione di qualità e disostanza che esalta tutti ipregi dei ragazzi».Ha inciso l'infortunio diPoggiGliepisodinegati-vi fanno parte della gara,quindi lo accettiamo. Ab-biamo perso un uomo diesperienza in attacco macredo che le occasioni, ol-tre a quella del rigore,nonsiano mancate. Se Ibekwenon sprecava da due passiadesso avremmo parlatodi un'altra gara».
ContrastofraTacchinardieCollautoUnaparatadelportierePaoloniL’attaccantegrigiorossoTemelinaterradopounpalloneperso
Cuoghi,misterdelVeneziaIlrigoretrasformatodaMomentèal42’delprimo tempoperilpareggiodelVenezia
 
VENEZIA—Partita gagliarda per
Gio-vanni Fietta,
tornato ad essere peruna volta il centrocampista che tutti siaspettavano. Tanta quantità in mezzoal campo, tanti contrasti incassati maanche vinti. Il giocatore è sulla stradabuona.«Sono uscito per una forte contusio-ne. Ho preso una botta alla cavigliache per fortuna non siè girata e ho sen-tito troppo male, ma non è nulla di gra-ve.
Sulla partita?
«Una gara daidue vol-ti,con un primotempo dominatonetta-mente che potevamo chiudere sul 2-0senza problemi. Un po' di imprecisio-ne e soprattutto i miracoli di Aprea cihanno tolto la gioia del raddoppio. Do-po il rigore la gara è cambiata, loro sisonoscatenati e tuttoè tornato in equi-librio. Primo tempo quasi perfetto ilnostro, poi è calata la lucidità e siamoandati in affanno. Abbiamo anche ri-schiato di perdere. A volte può basta-re un gol per vincere la gara, quindi seil secondo non arriva occorre gestiremeglio il vantaggio minimo. Su questodobbiamo lavorare».
Tu come stai?
«La condizione a for-za di giocare cresce di continuo, quin-di spero solo di migliorare ancora».
Sull'ammonizione?
«Eccessiva, noncredo ci fosse nemmeno il fallo, ma seproprio vuoi fischiarlo quanto menoevita il cartellino perché proprio erafuori luogo».
Emanuele Pesaresi
porta a quattroil bottino di gol personali, un traguar-do che nemmeno lui sperava di centra-re. «Sì, ma non servono a molto. E’giàla seconda volta che segno e portiamovia solo un punto. Io vado avanti cosìma se non facciamo punti nemmenodopo una gara del genere è dura per-ché il primo tempo è stato una dei mi-gliori fin qui viste della Cremonese».
Gol cercato?
«No, sono palle chemetti in mezzo nella mischia, è andatabene che la traiettoria puntava pro-prio all'angolino».
Tre punti dai playout e tre daiplayoff, classifica strana.
«Vero, ma ècondizionata dai nostri errori, anzi da-gli sprechi che partono da Padova perarrivare fino ad oggi. Abbiamo lascia-to per strada tanti punti che adesso sifanno sentire sulla graduatoria. A Ve-nezia uguale:inizio dominato,il 2-0 po-teva arrivare da un momento all'altroe invece portiamo a casa l'1-1».Esordio in campionato da titolarefra i pali per
Marco Paoloni
che non havoluto lasciare ad Aprea tutti gli ap-plausi sulle parate difficili.«Gara molto bella nel primo tempo,in cui il vantaggio è stato meritato e le-gittimato con le azioni successive. Mase non chiudi subito la gara dopo di-venta un problema gestirla bene, spe-cialmente quando l'avversario trovaun rigore evitabile».
Avevi suggerito a Bianchi di butta-re via la palla?
«Sì, gli ho detto chec'era l'avversario, poi lui ha scelto diprovare il pallonetto ma l'attaccanteha capito, si è messo davanti e appenaha sentito il contatto è caduto. Unamossa dimestiere che l'arbitro due vol-te su tre punisce. Sul rigore poi avevogià scelto la posizione dove buttarmi,l'avevo anche indovinata poi ho decisodicambiare all'ultimo,sbagliandopur-troppo».
Sull'occasione sprecata da Ibekwe?
«Me la sono vista brutta, non potevasbagliare un gol così ma sarebbe statauna beffa atroce. E' andata bene».
Contento dell'esordio?
«Sì, perchéquello del portiere è un ruolo strano.O giochi sempre o mai. Quindi trovarela continuità della prestazione è diffi-cile. Io di carattere comunque sono unragazzo tranquillo, sia quando le cosevanno bene o male, sia quando devoaspettare ilmio turno.Però sonosoddi-sfatto della prova, un po' meno ovvia-mente per il risultato».
Igiocatori.
Fietta:«Giocandocrescelacondizione»,Paoloni:‘Ilrigoreeraevitabile
Pesaresi:«Unaltrogolchevaleunpunto»
LE P AGELLE
di Giorgio Barbieri 
P a o lo ni -
Una buona pre-stazione, con un paio di inter-ventiimportanti.Sulrigoresce-glie l’angolo sbagliato
6 ,5
B ia nc hi -
Hasullacoscien-za quella ingenuità del "som-brero"inareadacuièscaturitoilcalcio dirigore peril Venezia.In questi casi si deve gettarepalla lontana
5
P e s a re s i -
Quartogol,se-condonellagestioneMondoni-co. Anche stavolta ha il corag-giodiprovarci.Edurantelaga-ra impegna altre due volte ilportiere
7
Fie tta -
Stavolta se la cavabene in quel ruolo di basso delrombo.Almenosinoacheilfia-to tiene
6 ,5
Via li -
Partita senza proble-mi, giocata con la tradizionetranquillità
6
C re m o ne s i -
Un errore,probabilmente dovuto al cam-po sconnesso, in una partitamolto attenta
6
Vito fra nc e s c o -
Chiu-de con la lingua a terra ma nelprimo tempo è l’uomo in piùdella squadra in fascia sinistra
7
Ta c c hina rd i -
Gli man-ca un ruolo. Ha galleggiato pertutta la gara in una zona in cuiha potuto dare poco contributoalla squadra
5 ,5
Te m e lin -
Sibattemacom-bina poco o nulla. Non un tiroin porta, il bomber va ritrovato
5
S a ve rino -
Unapartitagio-cata con giudizio, un tiro cheavrebbe meritato il gol
6 ,5
G uid e tti -
Almeno ci haprovato, il portiere Aprea gli hasempre negato il gol
6
C o d a -
Ci mette movimentoe va anche al tiro. Una mez-z’ora di sponda e volontà
6 ,5
G ra zia ni -
Unaoccasione,ma Aprea lo anticipa. Per il re-stounaprestazionesenzaacu-ti
5 ,5
C a ro tti -
Ultimo spezzonedipartita,unguizzocheavreb-bepotutoancheportarealsuc-cesso
s v
M o nd o nic o -
Un primotempo che avrebbe meritatomaggior fortuna. Nei primi 45minuti abbiamo visto la migliorCremonesedellastagione.Poiil calo sino quasi a sparire dalcampo
6
Arb itro -
Gallione di Ales-sandriaammonisce 9 giocatoriesembranotroppi.Sulrigore èeccessivamente fiscale
5
Ve ne zia -
Aprea 7,5, Mandorlini 6,Semenzato5,5,Bono6,Lebran5,5,Ga-luppo5,5,Collauto7,Drascek5,Malate-sta 5,5, Poggi 5,5, Momentè 6, Ibekwe5, Cavalheiro 5,5, Rebecca sv. All. Cuo-ghi 6.
dall'inviatoIvanGhigi
VENEZIA —
Emiliano Mon-donico
sorride meno rispettoa domenica scorsa. Il risultatopuò anche andare bene sottoun erto punto di vista, ma ladifferenza tra ilprimo e secon-do tempo è un tarlo che si insi-nua nella mente dell'allenato-re.«Capire la differenza di pre-stazione fra i due tempi è la co-sa principale adesso. Il secon-do tempo mi ha preoccupatomolto. Quanto al resto il cal-cioè fattoanche così.Non sem-pre chi gioca meglio vince, ec-co perché resta lo sport piùbello in assoluto.Il primo tem-po vale due punti persi, il se-condo un punto gudagnato».
Quanto al rigore del Vene-zia?
«Ogni piccolo errore no-stro si rileva determinante,sperotanto che un giornola co-sa possa capovolgersi a nostrofavore».
Dopo una sola vittoria in ot-to gare e considerato che intrasferta non si vince da ago-sto si torna a Cremona conqualche pensiero in più.
«Segiocando così si porta a casaun pareggio, mi domando co-sa si deve fare per vincere.Ec-co perché c'è da preoccuparsi.Una volta incassato il gol ab-biamo subito un Venezia gal-vanizzato e forse è subentrataun po' di depressione da partedi qualcuno. Questione di fisi-co o di testa? Fisicamente cela siamo giocata alla pari pertutta la gara e dunque abbia-mo fatto passi avanti rispettoa domenica scorsa, quindi ilproblema è altro. Il fatto è cheabbiamo giocatori che hanno icolpi che ti possono ribaltarela partita, ma forse non ba-sta».
Il cambio degli attaccanti?
«Ho provato ad attaccare conil gioco aereo, ho provato al-tre soluzioni. Graziani si è vi-sto levare la palla sulla riga,qualcosa insomma è venutofuori».
Uno sguardo alla classifica?
«Se guardo al primo tempo itre punti dai playout possonoanche non preoccupare, seguardo la ripresa i playoutsembrano vicinissimi».
Tatticamente la Cremoneseha giocato meglio in mezzo?
«La questione sta sulle spalledegli attaccanti o dei difenso-ri. Il centrocampo supportaquesti due reparti. Se l'attac-co va il centrocampo lo serve,se la difesa non va il centro-campo deve dare una mano».Insomma Mondonico in set-timana dovrà cercare di capi-re di cosa è figlio il secondotempo di Venezia.
MisterEmilianoMondonicoconilnipotino
III
LaProvincia
Lune19gennaio2009
Sport
L’allenatore.
«Stavoltasiamostatiincondizionesinoallafine,ilproblemaquindièunaltr
Cisonomoltecosedacapire
 Mondonico:«IlsecondotempopreoccupaCerto,quandononsivinconopartiteco»
ItifosigrigiorossipresentiierialPenzodiVenezia
VitofrancescosicongratulaconPesaresi.Asinistrailgoldelterzinogrigiorosso (fotoservizioIbframe)
- Cremona -
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