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il BARBARIGO ottobre 2012-novembre 2012

il BARBARIGO ottobre 2012-novembre 2012

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Published by Istituto Barbarigo
Il notiziario dell'inizio del nuovo anno scolastico 2012-2013
Il notiziario dell'inizio del nuovo anno scolastico 2012-2013

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10/09/2012

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Tu = uno scrigno di talenti 2Open Day 2Buono studio regionale 2Il Barbarigo è per sempre! 3A Monselice per iniziare bene l’anno3Comunicazione:l'agire condiviso6Imparare l’araboal Barbarigo6Calendario 6L’archivio di don Floriano 6I nuovi rappresentantidi studenti e genitori4Una rete internazionaledi eccellenza4Fede e ragione secondoCamillo Ruini5Incontri, concorsi e musica per ipiù piccoli!5
ESPRIMI IL TUO TALENTO!
civica e sociale, possibilmente anche cristiana:una formazione a tutto tondo, insomma. Cisaranno occasioni e proposte nuove, si raffine-ranno altri percorsi già collaudati: l’impegno deidocenti, del personale tutto, è di accompagnare iragazzi a una vera maturità, alla capacità di muo-versi con autonomia e responsabilità in questomondo, a far propri valori e stili di una vita buo-na e generosa.Anche questo nuovo anno prende le mosse daun lusinghiero esito degli esami di stato (tuttipromossi, sia alla licenza media sia alla maturità),da risultati buoni e passi in avanti di diversi ragaz-zi e ragazze, da esperienze e progetti condivisi.Cominciamo in 270 studenti, numero incorag-giante in questi tempi di dura crisi economica, eabbiamo già in cantiere piccole e grandi innova-zioni: il registro elettronico, la dematerializzazio-ne dei documenti, il tutorato pomeridiano anche
(Continua a pagina 2)
Pubblicazione informativa bimestrale dell’Istituto Barbarigo di Padova
IL
BARBARIGO
 
NUMERO 10
“Esprimi il tuo talento”: ecco l’idea che accompa-gna quest’anno di vita del Barbarigo e suonacome invito a dare il meglio nella scoperta di sestessi, nella crescita personale e nella condivisio-ne delle proprie doti e ricchezze. Si considera“talento” l’inclinazione naturale di una persona afar bene una certa attività; si dice “talento” unapersona che manifesta eccellenza (o genio) inqualche campo, dallo sport alla musica, dall’artealla scienza. Andando alle radici del termine, nonsi può dimenticare la parabola dei talenti, nellaquale Gesù insegna che ogni persona ha ricevutodoni e pregi dal Signore e insieme ha l’impegnodi metterli a frutto, senza paure né pigrizie.Proponendosi questo slogan, il Barbarigo intendeaiutare ogni studentessa e studente a curare lapropria crescita in modo sereno e armonioso,dando valore sì ai risultati scolastici di apprendi-mento ma anche alla maturazione personale,
OTTOBRE-NOVEMBRE 2012
In questo numero
ANNO SCOLASTICO 2012-13
UN NUOVOINIZIO
 
 
TU = UNO SCRIGNO DI TALENTI
Pagina 2
IL
BARBARIGO
EDUCAZIONE E SPIRITUALITÀ
OTTOBRE-NOVEMBRE 2012
www.barbarigo.edu
Ogni volta che inizia un nuovo anno scolasti-co, mi tornano alla mente i miei “primi gior-ni” e tutti i sentimenti che li accompagnava-no: desideri, aspettative, anche qualche pre-occupazione o addirittura ansia. Ricordosoprattutto gli sguardi curiosi dei compagni equelli più temuti dei prof che, con una solaocchiata, sembravano aver già sentenziato sesaresti stato uno studente doc o uno damettere in riga…Mi è piaciuto molto quanto il preside, nelprimo Collegio docenti, ci ha detto, com-mentando la scelta del “tema guida” di que-sto anno scolastico «Esprimi il tuo talento»:don Cesare ci ricordava come ogni personasia uno scrigno di talenti più o meno evidentie che, molto spesso, è lo sguardo dell’altroche avverti su di te a permetterti di farlifruttare o a spingerti a sotterrarli per paura.L’auspicio che formulo è che gli sguardi reci-proci tra compagni di classe, tra docenti ealunni, tra famiglie ed educatori siano semprecapaci di trasmettere questo messaggio: «Tusei uno scrigno di talenti». Richiamando laparabola evangelica di Matteo (Mt 25, 14-30),la scuola è chiamata ad aiutare ogni ragazzo,in quanto persona, a “tirar fuori” (questosignifica “educare”) il meglio di sé per met-terlo a frutto, vincendo la pigrizia e impiegan-do con entusiasmo e determinazione quantoDio ci dona: questo significa affinare le pro-prie doti, acquisire competenze nuove, colti-vare il “gusto” di apprendere per coltivarsi inumanità prima ancora che in scienza. Percompiere tutto ciò è necessario fidarci diDio e realizzare quel “programma di vita”per le superiori, il punto ascolto e counsel-ling… Come a dire che anche l’Istituto sco-pre tutti i suoi talenti e possibilità per metter-si sempre meglio a servizio dei ragazzi affidati,per portarli a esprimere quello che sonocome persone e sono capaci di fare comestudenti.Ogni volta che un genitore iscrive un figlio danoi, io sono solito dire: “Grazie della fiduciache riponete in noi!”. Perché sento viva laresponsabilità di dare il meglio allo studente“consegnatoci”, di rispondere alle richiesteche la famiglia ci pone. Di questa fiducia vor-rei arricchire anche questa nuova partenza:fiducia reciproca, fiducia nei ragazzi che cre-scono, nelle famiglie che collaborano, nei
ESPRIMI IL TUO TALENTO!
PRIMO PIANO
SEGUE DALLA PRIMA
che l’apostolo Paolo ci ha consegnato nellaprima lettura delle sante Messe di inizio an-no: «La carità non abbia finzioni: fuggite ilmale con orrore, attaccatevi al bene; amatevigli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiatenello stimarvi a vicenda. Non siate pigri nellozelo; siate invece ferventi nello spirito, serviteil Signore. Siate lieti nella speranza, forti nellatribolazione, perseveranti nella preghiera,solleciti per le necessità dei fratelli, premurosinell'ospitalità» (Rm 12, 9-13). Su questa stra-da, se saremo disponibili a “trafficare” i nostritalenti e ad avere uno sguardo positivo e dipromozione verso gli altri, alla fine dell’annosaremo tutti un po’ più ricchi e la nostracomunità potrà presentarsi al Signore con lagioia di aver fatto quanto Lui ci ha chiesto.don Lorenzo Celi, animatore spiritualedocenti che si spendono generosamentecome professionisti della cultura edell’educazione. Fiducia nel buon Dio chebenedica e accompagni il nostro quotidianosì alla vita, alla scuola, a ciascuna persona.don Cesare Contarini, rettoreDa diversi anni la Regione mette a disposi-zione delle famiglie un Buono-Scuoladiretto alla copertura parziale delle speseper iscrizione, frequenza e attività didatti-ca di sostegno.Quest’annola richiesta va fatta dal 1° al31 ottobre (ore 12), compilando la do-manda esclusivamente attraverso la pro-cedura Buono-Scuola Web. Successiva-mente ci si dovrà recare presso la Segre-teria del Barbarigo muniti del documentodi identità/riconoscimento.www.regione.veneto.it/istruzione/buonoscuolaweb.
BUONO STUDIO REGIONALE
ENTRO IL 31 OTTOBRE LA DOMANDA
La prossimadomenica 25 novembreè lagiornata della scuola cattolica, e comeogni anno il nostro Istituto organizza ilprimo dei suoi Open Day. Un momentoper aprirsi alla città e di far conoscerela nostra realtà di scuola cattolica eparitaria, nata nel e per il territorio(come recita il Progetto Educativo d'I-stituto approvato lo scorso anno).L'appuntamento è alle 16al Barbarigo,con la possibilità di accedere anche alparcheggio da via del Seminario per chiviene da fuori. Il programma prevede lapresentazione dell'Istituto e dei corsi distudio attivati, seguita da alcune attivitàdimostrative proposte dai ragazzi e da
OPEN DAY IL 25 NOVEMBRE
APPUNTAMENTO CON LA CITTÀ
testimonianze di studenti e famiglie. Igenitori potranno infine visitare gli am-bienti e le strutture didattiche, oltre apoter conoscere e parlare direttamentecon i docenti.Come ogni anno l'Open Day rappresen-ta un'occasione preziosa per far cono-scere il Barbarigo e il suo approccio,basato sulla qualità educativa e la cen-tralità della persona. Per questo si chie-de anche alle famiglie di collaborareall’iniziativa, in primo luogo diffonden-done la notizia.Per chi non riuscirà a venire si repliche-rà comunque domenica 20 gennaio,sempre dalle 16 alle 18.30.
 
 
www.barbarigo.edu
NUMERO 10
 
SCUOLA E PERSONE
Pagina 3
IL
BARBARIGO
Un giorno speciale, per inaugurare ilcammino da percorrere insieme e affida-re al Signore i nostri desideri e il nostroimpegno: giovedì 20 settembre gli stu-denti delle medie, accompagnati dai do-centi e dall'animatore spirituale don Lo-renzo Celi, hanno visitato Monselice.Dopo una breve escursione presso ilcentro storico e il monumentale com-plesso delle “Sette Chiese”, nella pieve diSanta Giustina (Duomo vecchio) si ètenuta la celebrazione dell’Eucaristia. Iragazzi sono stati poi ospiti della Scuolaprimaria “Sacro Cuore”, dove si sonoincontrati con gli allievi condividendoinsieme il pranzo. La partecipazione
A MONSELICE PER INIZIARE BENE L’ANNO
SCUOLE MEDIE - AGESC
all’uscita è stata gratuita, grazie anche alcontributo dell’Agesc (Associazione Ge-nitori Scuole Cattoliche) del Barbarigo.Anche le classi delle Superiori hannoiniziato l'anno scolastico con la celebra-zione della santa Messa, che si svolta nelteatro dell’Istituto il18 (biennio) e il 19settembre (Triennio). Il Barbarigo, purnon impartendo un insegnamento con-fessionale, è pur sempre una scuola cat-tolica, orgogliosa di esserlo, il cui fulcro èil Vangelo e l'insegnamento della Chiesa.Durante l'anno scolastico chi lo desiderapotrà partecipare alla celebrazione euca-ristica ogni giovedì mattina alle 7.45.Sono invitati anche i genitori.
IL BARBARIGO È PER SEMPRE!
ARRIVEDERCI AI NOSTRI MATURATI
Sabato 22 settembre i diplomati diquest'anno si sono incontrati assieme aidocenti per la tradizionale festa.Come sempre è stato un momento dicondivisione e di riflessione, grazie an-che all'intervento dello scrittore e gior-nalistaFrancesco Jori, ma anche di giocoe di allegria, solo a tratti velata da unpo' di malinconia, per il fatto di doversisalutare dopo tanti anni trascorsi insie-me.Bando però alla tristezza eccessiva! Ilegami costruiti durante uno dei periodipiù importanti nella vita di una persona,gli affetti e i contatti con la propriascuola non devono per forza finire conla maturità, anzi!«Sono stati molto belli, tanto che sonoandata un po' in crisi quando sono finiti»diceMaria Francesca Fortunato, il LiceoClassico appena terminato: «Tramite lascuola ho anche trovato la mia strada,tanto da decidere di iscrivermi a Lettereantiche».Piero Franco, studente dello Scientificoma anche sportivo (è schermidore dilivello internazionale), al Barbarigo hafrequentato anche le Medie: «Mi sonosempre trovato bene, sia con i profes-sori che con i compagni. Devo ringrazia-re tutti perché mi hanno aiutato a cre-scere, soprattutto come persona».AncheCarlotta Toninello(Scientifico)porterà con sé un bel ricordo della suascuola: «Non dimenticherò mai il rap-porto con i professori, sempre disponi-bili e pronti ad aiutarti. E poi gli amicie… le gite, soprattutto quella del quar-to anno in Olanda!».

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