disciplini l’ordinamento di Roma capitale, e dal testo unico delle leggisull’ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.Le regioni a statuto speciale provvederanno a costituire eventualmente le cittàmetropolitane nelle aree metropolitane già indicate nelle loro leggi sulla basedell’autonomo recepimento della legge nazionale, essendo tenute anch’esse alrispetto dell’autonomia locale come le regioni a statuto ordinario. L’articolo 6contiene la delega al Governo per il conferimento a regioni ed enti locali di ulteriorifunzioni (rispetto a quelle fondamentali e a quelle proprie) e per le successiveoperazioni di trasferimento. L’articolo 7 introduce norme volte alla soppressionedegli enti intermedi e strumentali dello Stato e delle regioni. L’articolo 8 prevedel’unificazione delle funzioni esercitate dalle amministrazioni periferiche dello Statonelle prefetture - uffici territoriali del Governo anche in attesa di un loro parzialetrasferimento al sistema delle autonomie territoriali. L’articolo9 contiene la delegaal Governo per la disciplina di Roma capitale. L’articolo 10 indica l’ambito dellalegislazione regionale in materia di enti locali. L’articolo 11 contiene la delega alGoverno per la revisione delle circoscrizioni delle province. L’articolo 12 reca ledisposizioni finali e la delega per l’adozione della Carta delle autonomielocali. L’articolo13 contiene la clausola di invarianza della spesa pubblica.
2. Finalità e indirizzi generali
L’articolo1 indica le finalità e gli indirizzi generali cui dovrà attenersi il legislatoredelegato, nonché le regioni per gli aspetti di propria competenza.Il comma 1 indica le finalità che si propone la legge. Esse sono le seguenti:
a)
individuare le funzioni fondamentali dei comuni, delle province e delle cittàmetropolitane, ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, lettera
p)
, dellaCostituzione;
b)
disciplinare il conferimento delle funzioni amministrative spettanti a comuni, province, città metropolitane, regioni e Stato, ai sensi dell’articolo 118 dellaCostituzione;
c)
adeguare l’ordinamento degli enti locali alla legge costituzionale 18 ottobre2001, n. 3;
d)
disciplinare l’ordinamento di Roma capitale ai sensi dell’articolo 114, terzocomma, della Costituzione;
e)
disciplinare il procedimento di istituzione delle città metropolitane;
f)
stabilire princìpi per l’accorpamento e la soppressione di enti intermedi estrumentali dello Stato e delle regioni;Il comma 2 stabilisce i princìpi ai quali lo Stato e le regioni, nell’esercizio delle proprie competenze legislative, provvedono ad adeguare i rispettivi ordinamenti alledisposizioni contenute nella legge.Il comma 3 prevede che le leggi statali e regionali che disciplinano le funzioniamministrative di comuni, città metropolitane e province, devono comunquerispettare l’ambito riservato alla regolamentazione locale nella disciplinadell’organizzazione e dello svolgimento delle loro funzioni istituzionali, ai sensidell’articolo 117, sesto comma, della Costituzione.Il comma 4 demanda al Governo l’istituzione di una sede di coordinamento cui partecipano i rappresentanti del Ministro dell’interno, del Ministro per i rapporti con
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