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17/10/12Don Antonio Sciortino «Degrado morale senza precedenti» - Cronaca - il Mattino di Padova1/2mattinopadova.gelocal.it/…/don-antonio-sciortino-degrado-morale-senza-precedenti-1.5837602
10 ottobre 2012 
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Don Antonio Sciortino: «Degrado morale senzaprecedenti»
Il direttore di Famiglia Cristiana presenta alla Fiera delle Parole il suo ultimo libro: «I verirottamatori?Saranno i cattolici indignati»
di Fabiana Pesci 
PADOVA. I veri rottamatori? Per don Antonio Sciortino, direttore diFamiglia cristiana, saranno i cattolici «indignati». Non quelli «iscritti all'anagrafe battesimale», ma coloro che credonoche «la politica sia la più alta forma di servizio, una missione per sistemare le cose, non sistemare se stessi». DonSciortino, presentando con don Cesare Contarini il suo libro alla Fiera delle Parole, é un fiume in piena. Esorta tutti aduscire «da un degrado morale che non ha precedenti».«È mai possibile che in un Paese che si dichiara cattolico con una percentuale che supera il 90 per cento sianecessario emanare un'altra legge per ricordare agli Italiani che non si deve rubare?». Don Sciortino incita i cattolici, lepersone oneste, alla riscossa politica «per uscire dalla corruzione, da una situazione di immoralità intollerabile». Ildirettore di Famiglia Cristiana analizza le «follie tipiche del nostro Paese»: »Ma quanto possiamo resistere con unadisoccupazione giovanile arrivata ormai al 30 per cento? La nostra politica continua ad essere miope. Se un giovanenon ha lavoro non potrà farsi una famiglia, non ha alcun futuro. Ma possiamo discutere di questi problemi con unaclasse politica che al massimo pensa che cosa accadrà nel mese di marzo?». Al centro della riflessione di Sciortino gli effetti della crisi: «Oggi avere un lavoro non dà più la certezza di poter viveredignitosamente. In Italia ci sono i poveri con il lavoro: alle mense Caritas ci sono anche le famiglie. Ma quando ci sará lapresa di coscienza che deve cambiare la classe politica per uscire da questa situazione?». Il direttore del settimanale cattolico descrive un quadro a tinte fosche: «L'Italia sta andando verso il suicidio demografico. Se i giovani non avrannolavoro, l'Italia non avrà né futuro né speranza». Poi un attacco alla politica di oggi: «Abbiamo degradato la politica aqualcosa di sporco. Deve tornare ad essere, come auspicava Paolo VI, la più alta forma di servizio. Per fare politicabisogna rimetterci, non guadagnarci. Servire lo Stato é già un ristoro per il lavoro che si svolge. I vitalizi scandalosi deipolitici gridanovendetta agli occhi di Dio. Come fanno a pensare che la gente digerisca la riforma delle pensioni se lororestano aggrappati ai loro privilegi?». Sciortino non risparmia nemmeno la Chiesa: «Non nascondiamolo, anche laChiesa, dopo gli scandali da cui é stata travolta, ha bisogno di essere riformata. La trasparenza e la collegialità non cidevono far paura. Ma il giudizio non può essere tutto negativo. Ricordiamoci che la Chiesa fa tanto per moltissimepersone. E lo fa in silenzio».
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Pierluigi Toso
purtroppo è necessario ricordare di non rubare... basterebbe il 10% di cristiani per cambiare il paese, ma laparola cattolico ha assunto un significato troppo "leggero". Prima del dirsi cristiani viene l'onestà altrimenti tuttoè schizofrenico come il temp che viviamo. Ma se uno dice queste cose ai centri di potere, anche e soprattuttocattolici è emarginato. Ma questa è un'altra storia... PGRispondi·Mi piace·Segui post· 11 ottobre alle ore 13.17
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