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 ANNO IV - Numero 6SETTEMBRE 2008
UNA POLTRONA SEMPRE PIU’ VUOT
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Poltrona al tramonto.
Riuscite a vedere? È il Sindacoombra seduto in poltrona con il pa-ese che gli fa da sfondo in lontanan-za.Solidarietà e tanta comprensio-ne per le difficoltà planetarie, per itagli alla spesa pubblica propostidal governo vergogna di centrode-stra, per l’insufficienza del perso-nale. Però non si può tollerarel’inconcludenza, l’arroganza espesso la volgarità che si manife-stano senza più alcun pudore du-rante i consigli comunali, i dibattitinelle commissioni, le riunioni delleconferenze dei capigruppo. Sembraquasi che “grandeur” berlusconianae rozzezza leghista serpeggi tra i banchi del consiglio di Trinitapoli.Si è arrivati al punto che si discutenella conferenza dei capigruppo sein un consiglio con pochi puntiall’O.d.G. sia meglio eliminare lafase iniziale delle interrogazioni edinterpellanze.Quanto è lontana l’epoca in cuia Trinitapoli l’opposizione demo-cristiana e missina e la maggioranzacomunista e socialista votavanotalvolta all’unanimità “per il benedel paese”, si diceva.La decisione rivoluzionaria, adesempio, di far gestire la rete delmetano direttamente dal comune fuvotata da tutti i gruppi presenti inconsiglio comunale nel 1984, de-cisione oltremodo coraggiosa in un periodo in cui tutti i paesi preferi-vano dare in concessione la gestionedella rete. Cosa significa questo?Gli altri comuni risparmiarono lespese di costruzione e affidarono però i guadagni futuri al concessio-nario. A Trinitapoli, al contrario, larete gas ha fruttato una media di400 mila euro l’anno, entrata comu-nale che altre città della Puglia at-tualmente non hanno. È ovvio chequesti risultati costarono decine edecine di lunghissime riunioni etanto, ma tanto, rispetto per le per-sone, “i zizì” di allora impegnatinella discussione.Ora gli attuali decisionisti hannoseri problemi con il vocabolario.Per loro democrazia significa que-sto: ti concedo un link sul sito webcomunale riservato ai comunicatistampa dei gruppi consiliari e poiordino al responsabile ufficio stam- pa del comune, pagato per questo,di non spedirli ad alcuna redazionesoprattutto se provengono dal grup- po
 L’Alternativa
. Ma che bravi!Il Sindaco lo sa ma non fa nulla per far diventare il comune una pa-lestra di democrazia. È in auge il pensiero filosofico, definito dal con-sigliere Mauro Vitale: a cuccia!In poche parole: non dovete parlare, dovete solo alzare la manoe non disturbare i manovratori, stareinsomma a cuccia.È anche vero che il povero Sin-daco non ce la fa a fronteggiare ledecisioni capotiche dei suoi asses-sori più titolati e separati in casa.Prendiamo, ad esempio,l’ampliamento della Scuola MediaGaribaldi. D’accordo alla sopraele-vazione, a patto che si rispettino glistandard interni, ma non è possibile pretendere di costruire solo 6 aule,dico sei, al costo di quasi un milionedi euro. Con una cifra simile Sig.Sindaco, dica al suo assessore spen-daccione, si può quasi costruire unaintera scuola nuova. Nel piano fi-nanziario dell’opera c’è anche lasomma che dovremmo ricavare dal-la vendita delle case di Via Bozzi,occupate un tempo da famiglie a basso reddito, proprio quelle fami-glie i cui figli vengono così copio-samente bocciati dalla Scuola Me-dia.In sintesi: siamo con le pezzeal sedere e ci vendiamo le case per costruire sei aule al costo di 895.000euro, senza aver mai fatto una pia-nificazione generale del fabbisognodi aule e di altre strutture a supportodella scuola.Scompare una palestra, trasfor-mata in biblioteca, mentre il Palaz-zetto dello Sport deve coprireun’utenza scolastica di almeno 1000alunni che vanno sin lì a piedi dalLiceo Staffa. Non c’è che dire, una programmazione geniale, frutto didue geniacci del
management 
:l’assessore Brandi e la presideTrufini.E non finisce qui.Per quei bambini tutta la giuntasta preparando un futuro SWAP,con eterni cantieri aperti, stradesenza più alberi, ricoperte di tanta buona “monnezza” che il consorzioSIA non riesce più a raccogliere conefficienza perché il Comune gli deve300.000 euro. Forse gli assessorinon sanno che il consorzio va anche pagato ogni tanto!E così il Sindaco, seduto suquella grande poltrona, guarda tri-stemente la sua città che svanisce a poco a poco. Però, senza credercimolto promette: tranquilli, i Cava-lieri di Malta salveranno il Patto diStabilità.Eccoli laggiù, arrivano a galop- po.Cittadini, scansatevi!
 ANTONIETTA D’INTRONO
 
 le
stagioni
di
una
 strada
SETTEMBRE 2008
2
IMPORTANTE!!!
Il Peperoncino Rossoè on-lineper leggerlo digitare
www.globeglotter.it 
 Anno IV - Numero 6 - SETTEMBRE 2008
Direttore Responsabile
Nico Lorusso
Vice Direttore
Antonietta D’Introno
Segretaria di Redazione
Veronica Tarantino
Editore
Centro di Lettura “GlobeGlotter”
Registrazione
Iscr. Reg. Periodici Trib. Foggian. 414 del 31/03/2006
Distributore volontario
Gigino Monopoli
Fotografie
Autori vari
Impaginazione grafica
Mario di Bitonto
Stampa
Grafiche Del NegroVia Cairoli, 35 - Tel. 0883.631097Trinitapoli Fgdelnegrolina@virgilio.it
Direzione e Redazione
Via Staffa, 4 - Trinitapoli FgTel. 0883.634071 - Cell. 340.1206412info@globeglotter.it
Quando termineranno i lavori di Viale Vitto-rio Veneto, che ormai da due anni stanno esaspe-rando i residenti e facendo perdurare una fasti-diosissima limitazione della viabilità, non è datosapere. Nonostante il Capogruppo deL’Alternativa, Antonietta D’Introno, abbia scrittoal responsabile dell’Ufficio Tecnico, ArchitettoSalvatore Grieco, questi non è stato in grado dichiarire quanto durerà questa situazione di stallo,non avendo egli ricevuto dal Direttore dei Lavoriuna relazione in merito alla richiesta di rinego-ziazione della scadenza avanzata dalla ditta chesta eseguendo i lavori. Manca l’autorizzazionealla proroga. Non è servita a diradare le nubi neanchel’interrogazione che, il 15 settembre scorso, laConsigliera Anna Tarantino ha rivoltoall’Assessore ai lavori pubblici Peppino Brandi,il quale senza rispondere al quesito ha urlatosostenendo che lui non ha mai detto che i lavorisarebbero dovuti finire a giugno scorso, depistan-do così la discussione da ogni possibile tentativodi risoluzione della ormai assurda vicenda. Civiene il dubbio che non abbia mai letto il contratto. Non si sa come finirà. Una cosa è certa cheRifondazione Comunista e il Peperoncino non sistancheranno di seguire la questione affinchétrovi soluzione. Forse, però, è opportuno cheanche i cittadini si sveglino un po’ per dare unoscossone, o meglio uno spintone, a questa Am-ministrazione che brancola nel buio.
FRANCO CARULLI
Il giallo di Viale Vittorio Venetoè sempre più giallo
 A proposito
Che finehanno fatto le“chianche”dell’antico manto stradale?
Nubi all’orizzonte.
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3
anteprima
SETTEMBRE 2008
Ma che cos’è questa GlobeGlotter?
Si può essere
 globeglotter 
inogni parte del mondo, anche in provincia di Foggia. Ne è convinta AntoniettaD’Introno, una delle fondatrici(insieme alla scrittrice Angela Sar-cina e al compianto prof. AntonioZingrillo) e responsabile del
Centrodi Lettura GlobeGlotter – Lingue eculture in movimen
to di Trinitapoli.Abbiamo incontrato alcuni soci per cercare di conoscere megliol’associazione e le iniziative cheogni anno propone.
Quando e perché nasce il Centrodi Lettura Globeglotter a Trinita- poli?
Il centro è nato circa venti anni facon la collaborazione di docenti,studiosi, e appassionati di libri, inquanto il fine dell’associazione èsempre stato promuovere la lettura,in tutte le forme.Si è partiti organizzando conferenze,incontri con autori, seminari dilingue straniere e spettacoli teatrali.
Quali altre iniziative ha promossoe continua a promuoverel’associazione?
Globeglotter ha realizzato anchelaboratori musicali. Si ricordano, adesempio, quelli con i Folkabbestiache nella formazione O’Brienssuonavano musica irlandese – edincontri interculturali per favorirela comprensione reciproca delleculture.Inoltre, dagli anni ’90 in poi,l’associazione propone produzioniteatrali che mirano a diffondere lacultura del teatro. E, sempre per collegare tutte le attività alla lettura,abbiamo spesso organizzato rasse-gne teatrali offrendo ai ragazzi al disotto dei 25 anni un’opera dellacollana
 Einaudi teatro
da leggere.Un altro esempio di diffusionesempre della lettura è stato sicura-mente la mostra dello scorso di-cembre
 Proibito, Percorsi e lin- guaggi alla diavola
che invitava ariflettere sulla censura esercitata nelcorso dei secoli nei confronti dellastampa, del cinema, della musica edel sapere in generale.
Quali sono i progetti per il nuovoanno?
Dopo il corso di fotografia tenutoda Alessandro Cirillo è in pro-gramma, nella prima settimana didicembre, la mostra intitolata
ri 
Scatto
’ che vedrà esposte ben 43fotografie che ritraggono le diversetipologie di lavoro femminile pre-senti a Trinitapoli. Sono state foto-grafate nel complesso 157 donne.Poi, come sempre, partiranno i corsidi lingua: inglese, spagnolo ed anchetedesco!Infine
 LibriAmo
, la manifestazioneforse più nota, che si avvierà tra pochi giorni. E proprio in occasionedell’8ª edizione di
 LibriAmo
verràinaugurata la nuova sede, sita in viaCairoli 23, che si chiamerà, appunto,
 LibriAmo
e sarà un
 pied-á- terre
della Globeglotter dove si svolge-ranno tutte le attività di promozionedella lettura.Questo evento, che ormai è diventatoil segno di riconoscimentodell’associazione, non vuole essereun festival letterario per le élite o per gli intellettuali, ma mira a coin-volgere sempre più persone, di tuttele età, avvicinandole alla lettura.Questo perché crediamo che leggereaiuti a cambiare prospettiva, ad avereun approccio diverso ai problemidel mondo.
 Sono previste delle novità nel corsodel prossimo anno?
Abbiamo programmato incontri eseminari su una problematica (emer-sa dall’indagine PISA/OCSE) checoinvolge la scuola italiana e chesottolinea la scarsa cultura scientificae matematica degli studenti.In collaborazione con la casa editrice
 La Meridiana
(che pubblica soprat-tutto libri di didattica) organizzeremoworkshop con studiosi ed autori digiochi matematici per cercare di far appassionare gli studenti a materiesolo apparentemente lontane dallavita quotidiana.Ovviamente non mancheranno i se-minari in Inglese patrocinati dalTrinity College London, una delleexamination board più prestigiosedel mondo.Una nuova formula, infine, avràanche l’annuale corso di teatro che,quest’inverno, non si svilupperà neiconsueti incontri settimanali ma intre lunghi weekend-stage con attoridi fama nazionale.
 Le case editrici danno un supportoimportante alle attività della Globe-Glotter?
Certamente. Le case editrici sosten-gono le nostre iniziative, donandolibri e rendendo possibile il boo-kcrossing, attività che contribuiscea diffondere la lettura, creando unaenorme biblioteca aperta e in viaggio per il mondo.
 In conclusione, chi sono i complici di GlobeGlotter?
I complici sono tutti coloro chesfogliano con noi le pagine delgrande libro della conoscenza, nontrasformano la cultura in fiera dellavanità, rispettano gli individui senzadiventare individualisti, non sisentono stretti in una cittadina vivacecome Trinitapoli, riescono ad essereGlobeGlotter in ogni luogo, nontemono di essere voci fuori dal coroed infine leggono o scrivono sulPeperoncino Rosso.
DANILA PARADISO
Seminario:La parola efficace, parlare in pubblico senza problemi.Febbraio/Marzo 2006Il clown canadese Ian Algiegioca con i globeglotterinidegli anni ’90(Claudia Guerra, Marianna DiBiase, Roberta di Candiae i fratelli Pina e Antonio Losapio).
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