• Embed Doc
  • Readcast
  • Collections
  • CommentGo Back
 
DOPO 4 ANNI DI CONTRAPPOSIZIONE E1235 FIRME ILGIARDINO È (forse) SALVO
Non è stato inutile! 
Il giardino per ora è salvo. La posizione sostenuta dal gruppo consiliare “rinnovareRomans”, le azioni che ne sono conseguite hanno condotto ad un risultato soddisfacente. La nostra deter-minazione nel lottare per difendere la giusta causa, già fatta propria nel precedente mandato dai gruppi diopposizione, ha dato buoni frutti. Ripetutamente, attraverso le vie ufficiali e burocrtiche del Consigliocomunale era stata sottolineata la volontà di presevare ilvalore storico ed affettivo dell’area retrostante l‘ex casa diriposo, in perfetta armonia con il sentimento popolare. Laconsonanaza di vedute ha catalizzato le opinioni dei citta-dini i quali hanno dato vita ad una
petizione
che ha rac-colto
1235 firme
affinchè fosse reperita un’altra area edi-ficabile per il progetto dell’ATER. Nel Consilgio comunaledel 31 luglio, con un ordine del giorno, accolto da maggio-ranza ed opposizione, si definiscono i punti da rispettareperchè ciò avvenga entro il 31 dicembre. Il giardino chenel 1992 è stato dedicato da Mirio Bolzan ai bambini diRomans, il
28 luglio 2007
, è stato valorizzato da una festa cui il nostro gruppo ha partecipato per aggiungersi allepersone che si sono riunite manifestando apertamente il loro dissenso verso la cementificazione dell’area.L’occasione è anche servita a verificare in diretta l’attitudine di quel luogo ad essere rallegrato dalle vocifestanti, dalle corse sfrenate e dallo spontaneo piglio artistico di fanciulli e ragazzi che sono liberamenteintervenuti all’iniziativa. Nella stessa serata non sono stati fatti inutili comizi, ma celebrazioni storichedoverose,atte a colmare il vuoto e l’assordantesilenzio del nostro assessorato alla cultura col-pevolemente immemore dell’importanza di
Francesco Candussi
di cui quest’anno ricorre ilbicentenario della nascita, uomo di fede e gran-de generosità, costantemente attento ai poveridi Romans. Per questo personaggio, mai è stataspesa una parola di riconoscenza fino al 28luglio. Il tema della povertà accompagna dasempre la storia dell’uomo.
Chi sono i poveri di oggi?
Qualsiasi indagine demoscopica dovrebbe sca-turire da un’analisi attenta basata sui reali biso-gni dei cittadini a cui vanno rivolte le azioni e gliinterventi e su cui ricadono i costi delle scelteamministrative. Non ha alcun senso parlare deipoveri in generale quando dei poveri di Romans niente si conosce.Il desiderio di conoscenza proviene dalreale attaccamento verso il paese che conduce al costante ascolto delle persone e dei loro problemi.L’azione politica di Rinnovare Romans trae ispirazione, prima ancora che dalle teorie e dalle indicazioni dipartito, dalle situazioni concrete che i cittadini vivono e riferiscono.Aquale schieramento politico far risalire l’atteggiamento di indagine, ascolto e ricerca del gruppo di oppo-sizione? Nel nostro agire ci accompagna la saggezza popolare, quella che viene dalla gente cui apparte-niamo che orienta, consiglia, delinea le istanze del nostro partito, ILPARTITO DELLAGENTE.
O
O
O
L
L
L
T
 T 
T
R
R
E
E
E
 
I
I
I
L
L
L
 
M
 M
M
U
 U 
U
R
R
O
O
O
 
O
O
O
L
L
L
T
 T 
T
R
R
E
E
E
 
I
I
I
L
L
L
 
M
 M
M
U
 U 
U
R
R
O
O
O
FOGLIO INFORMATIVO DELGRUPPO DI OPPOSIZIONEagosto 2007
REDAZIONE:Antonioli DanielaBravo PaoloCareddu StefanoMenotti GraziellaSimcic RobertoVidani Cristina
sta
mpato in proprio
 
NON POSSIAMO PERMETTERE LO SCEMPIODELGIARDINO DELL’EX CASADI RIPOSO
APPELLO 
I milanesi come reagirebbero se dicessimo a loro che c’è un progetto per la realizzazione di case a schie-ra proprio nel giardino di Porta Sempione? Rifarebbero certo le cinque giornate.E i romani, se venissero a sapere che vorrebbero realizzare delle costruzioni nel giardino di Villa d’Este?E a Codroipo sopporterebbero la costruzione di case a schiera nel giardino di Villa Manin?Non si sentirebbero offesi e scempiati nel più profondo del loro essere?Ebbene a Romans d’Isonzo e precisamente nel giardino di un fabbricato di fine 800, CasaCandussi, nota anche come ex Casa di riposo, è prevista l’eliminazione del giardino per permettere la rea-lizzazione di case a schiera da parte dell’ATER.Premesso ciò, il sottoscritto rivolge un appello al:
Signor Sindaco del Comune di Romans d’Isonzo
, affinché in ogni caso non venda il giardino, in quan-to bene appartenente ai cittadini di Romans d’Isonzo e come tale dovrà essere consegnato alle generazio-ni future, alle quali non possiamo lasciare solo colate di cemento.
Presidente dell’ATER di Gorizia
, affinché, in linea con gli interventi di urbanistica che l’ATER ha realizza-to sul territorio, interventi che hanno recuperato e riqualificato diversi immobili, non permetta la distruzionedi un giardino in quanto lo stesso è parte integrante di una Villa dell’ottocento.
Direttore dell’ASS
, affinché, con riferimento alla prevista realizzazione del centro diurno d’Alzheimer nellaCasa Candussi, permetta che tale giardino sia a servizio del centro diurno per i malati d’Alzheimer, per avere così un idoneo“giardino d’Alzheimer” in quanto, con il “fazzoletto” previsto di 400 mq, è impossi-bile otte nere lefinalità terapeutiche necessarie per i malati.
-Roberto SIMCIC –- Consigliere Comunale di Romans d’Isonzo (Go)
-
M
M
E
E
T
T
T
T
E
E
T
T
E
E
 
I
I
 
F
F
I
I
O
O
R
R
I
I
 
N
N
E
E
L
L
L
L
L
L
E
E
 
V
V
O
 
O
S
S
T
T
R
R
E
E
 
C
C
A
A
R
R
R
R
I
I
O
O
L
L
L
E
E
.
.
.
.
.
.
.
.
.
La trasformazione prevista dall’Ater in collaborazionecon l’amministrazione comunale
 
Lo stessogiardinoarricchitodalla vege- tazione ecurato ameraviglia.Resteràsolo unsogno? Il giardino dell’ex casa di riposo così come si presenta oggi.
 
...
EPPURE SU QUELGIARDINOSI ERAINVESTITO PER ILFUTURO
Articolo tratto dal quotidiano ILPICCOLO del 29 aprile del 1992
Il percorso:
deve essere unico, estremamente semplice, privo di biforcazioni e incroci, (per esempio, ad anello), in modo da aumen-tare la sicurezza degli ospiti e rinforzarne il senso di familiarità.E' importante che anche gli operatori della struttura siano tranquilli pos-sano lasciare agli anziani libertà di movimento nell'ambito del giardino. Il percorso è l'elemento strategico del giardino: la sua formaparticolare e la discreta luminosità del materiale di cui è costituito permettono all'ospite di non perdersi, e comunque di non sentirsi inansia se dovesse fuoriuscire dal percorso, perché, al di là di esso, non incontra ostacoli fisici o psicologici, ma un tappeto erboso sucui è altrettanto piacevole camminare, sdraiarsi, rotolarsi, sentirsi libero e in sicurezza.
Punti di riferimento:
devono essere progettati al fine di stimolare le capacità mnesiche e l'orientamento spaziale, generalmente com-promessi. Possono essere rappresentati da un gazebo, un pergolato, un orto, aree di sosta, ecc. che aiutino l'orientamento e che sianofacilmente individuabili, grazie alla loro particolare forma e alla vegetazione segnaletica (il particolare colore dei fiori, il loro profumocaratteristico), collocata in punti strategici del percorso e comunque sempre in prossimità dei luoghi di attrazione. Per favorire attivitàdi giardinaggio, o di manipolazione di piante, fiori, ortaggi, si possono realizzare aiuole/orti sopraelevati (per esempio, con altezza di90 cm) per rendere agibile l'attività senza doversi piegare.
L'acqua:
il rumore dell'acqua che scorre rappresenta un importante stimolo uditivo nell'archivio della memoria. Nel giardino può esse-re, per esempio, prevista una fontanella, con la possibilità che gi ospiti vi si possano avvicinare in tutta sicurezza e vi possano anchebere.
Recinzione:
il giardino deve logicamente essere protetto, ma è bene che la recinzione sia mimetizzata, per esempio attraverso spe-cie rampicanti, al fine di evitare d'infondere un senso di chiusura.
...
ma siamo ancora in tempo
!
Il verde deve rimanere con la destinazione oggi piùnecessaria.Rinnovare Romans, attraverso alcuneinterpellanze presentate al Consiglio comunale haribadito limportanza del verde retrostante alla casadi riposo non solo per un intento ecologista, masoprattutto per dare al futuro centro diurno il respi-ro ed il senso implicitamente richiesto dai malati edalle loro famiglie.
COM’È FATTOILGIARDINO D’ALZHEIMER?
Il malato d'Alzheimer ha bisogno di un ambiente sicuro e diuna stimolazione mentale e fisica appropriata, per cui il pro-getto per il giardino prevede il rispetto di alcune componen-ti:
Vegetazione
: devono essere previste diverse specie, inmodo da rappresentare quanti più aspetti terapeutici possi-bili. La vegetazione deve essere facilmente riconoscibile per il colore e il profumo dei fiori, conosciuta in quanto familiare.
Aree per la sosta:
alcune devono essere più ampie edombreggiate, altre dotate di panchine perimetrali, in mododa favorire gli incontri e le attività ricreative collettive.
of 00

Leave a Comment

You must be to leave a comment.
Submit
Characters: ...
You must be to leave a comment.
Submit
Characters: ...