Welcome to Scribd, the world's digital library. Read, publish, and share books and documents. See more
Download
Standard view
Full view
of .
Look up keyword
Like this
3Activity
0 of .
Results for:
No results containing your search query
P. 1
LIBRI - Il Venerdi Di Repubblica No1286 (09.11.2012)

LIBRI - Il Venerdi Di Repubblica No1286 (09.11.2012)

Ratings: (0)|Views: 39 |Likes:
Published by Trik

More info:

Published by: Trik on Nov 09, 2012
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF, TXT or read online from Scribd
See more
See less

12/04/2012

pdf

text

original

 
106
9 NOVEMBRE 2012IL VENERDIDI REPUBBLICA
107
LEGGETE HANNIBAL:OGGI VE LO GODRETEPIÙ CHE AL CINEMA
di
PAOLO MAURI
N
aturalmente, come accadesempre in questi casi, il filmdi Jonathan Demme con JodieFoster e Anthony Hopkins
si è sovrapposto al romanzo di Thomas Harris,
Il silenzio de-gli innocenti
 , uscito in traduzione italiana presso Monda-dori nel 1989. Il film, come molti ricorderanno, è di altissimolivello e non per nulla ha vinto cinque Oscar,ma il romanzo ha un suo forte appeal e per-mette al lettore di avvicinare in modo diver-so i personaggi chiave. Da subito, per esem- pio, sappiamo che il dottor Lecter ha unamano con sei dita e una particolare simpatia per l’Italia. Quando Clarice Sterling, nel ter- zo capitolo, raggiunge la cella del dottor Lec-ter, lui è sdraiato su una branda e sfoglial’edizione italiana di 
Vogue
. Poco dopo lei osserva i disegni sulle pareti e chiede se quel-la sopra il lavabo è una città europea. «È Fi-renze. Ci sono il Palazzo della Signoria e il duomo visti dal Belvedere». Il colloquio tra Hannibal e la giovane agente è tutto gio-cato sulla tensione: lei, che vorrebbe coinvolgerlo nelle inda- gini sul serial killer che hanno soprannominato Buffalo Bil perché scuoia le sue vittime, è gentile e guardinga, lui è sar-castico e acuto. «Per passare il tempo faccio collezione di crolli di chiese. Ha visto quello accaduto di recente in Sicilia?  Meraviglioso!». E poco dopo: «Una volta un addetto al cen-simento cercò di quantificarmi. Gli mangiai il fegato concontorno di fave e una bottiglia di Amarone».
Dopo il Campiello, l'AnticoPignolo. Il premio letterarioveneziano dedicatoalla saggistica assegna il suoriconoscimento al cosmologoinglese di fama mondiale
 John David Barrow
, autoredi
Il libro degli universi 
(Mondadori). Lo consegnail sindaco di Venezia.
PREMI LETTERARI
ANTICO PIGNOLO
VENEZIA–TEATROLAFENICE11NOVEMBRE,ORE11–INGRESSOLIBERO
339-7891971
Nella sala dei Nomi del MuseoMonumento al Deportato,tra opere di Longoni, Picasso,Guttuso, Cagli e Léger e frasiincise sulle pareti trattedalle
Lettere dei condannati a morte della Resistenza 
,la mostra che esplora la vitae l’opera di
Primo Levi
, uomo,scrittore e testimone.
MOSTRA
PRIMO LEVI. GIORNI E OPERE
CARPI(MODENA)–PALAZZODEIPIODALL'11NOVEMBRE-5EURO
059-68827200
Studiosi da tutta Italia (tra cuigli scrittori Franco Loi e NicoNaldini) parleranno di linguae dialetto, mito e storiain
Pasolini
lettore di Pascolie di Zanzotto. Una mostrafotografica di Danilo DeMarco (
La perduta gioventù 
),in 34 scatti dedicati agli annifriulani del poeta.
CONVEGNI
PASOLINI, FRIULI, POESIA
CASARSA(PORDENONE)–CENTROSTUDI16,17NOVEMBRE–INGRESSOGRATUITO
LOSCRITTORE
THOMASHARRIS
:ILFILM
ILSILENZIO DEGLIINNOCENTI 
EBBEPIÙSUCCESSODELLIBRO
appuntament
LIBRI DI IERI
IN UNA CASERMA LE SS RIEMPIRONO 26 CHILOMETRIDI SCAFFALI DI DOCUMENTI.
MARCO ANSALDO
LI HA STUDIATI.SCOPRENDO ANCHE L’ITALIANO SALVATO DA SCHINDLER
ARCHIVIARE L’ORRORE:TUTTO L’OLOCAUSTO
IN MILIONI DI CARTE
L’
orrore, a volte, si na-sconde nei dettagli. Inquei fogli scritti conuna grafia minuta in cuii nazisti annotarono la contabilitàdell’Olocausto. Lettere, mappe, fo-tografie, elenchi dettagliati, grafi-ci, cartoline. Quello che resta deimilioni di vite spazzate via dallafollia nazista. Dalle reazioni alleimmani sofferenze, al numero deidenti, all’ora del decesso. MarcoAnsaldo, vaticanista di
Repubblica 
,è entrato nelle stanze dell’ex ca-serma delle Ss di Bad Arolsen, tra-sformate nel più grande archiviodell’Olocausto. Aperto al pubbliconel 2007: 26 chilometri di scaffali,oltre 30 milioni di documenti. Cor-ridoi pieni del materiale recupe-rato dagli Alleati passando alsetaccio lager, sedi del Reich eindustrie di guerra.Ansaldo ha dato alle stampeun libro (
Il falsario italiano di Schindler 
. Rizzoli, pp. 260, euro18) che racconta drammi cono-sciuti e vicende fino ad oggi sco-nosciute. Come la storia di Schu-lim Vogelmann, ebreo fiorentinodeportato, che, per sopravvivere,finì a fare il falsario per conto delReich. Fu lui l’unico ebreo italianoche scampò alla morte grazie al-l’industriale tedesco ArthurSchindler e alla sua famosa lista.Ad altri andò molto peggio.Come le migliaia di prigionieri deiLager che negli ultimi mesi del1945 pagarono con la vita il crollodel nazismo, uccisi durante «lemarce della morte» nel gelo delcentro Europa. Ultima follia deci-sa dal Reich per non lasciare trac-ce dell’inferno dei campi.Perché di quello che accadevadietro il filo spinato i nazisti nonvolevano che si sapesse nulla. Alpunto che, prima delle camere agas, a moltissimi ebrei venivanofatte scrivere cartoline a casa incui si descriveva la realtà cheavevano intorno come un amenoluogo di soggiorno. Ma non ba-sta. Dall’archivio sono saltati fuo-ri i dettagli della cosiddetta
Brie- faktion
, l’operazione Posta. Ov-vero quel gruppo di prigionieripoliglotti che rispondevano allamontagna di posta che arrivavadai familiari dei prigionieri ster-minati. Le risposte erano sempreuguali e magnificavano la vita neicampi. Perché l’orrore si vede neidettagli e, a volte, è scritto anchein bella grafia.
di
MATTEO TONELLI
 
a cura di
GIUSEPPE ORTOLANO
(giusort@gmail.com)
Latino
brevis 
. Tradimenti: «Addio al divorzio breve;promessa tradita» (
Repubblica 
, 27/10/2012)Tradimenti/2: «E se un epitaffio dovesse esser la miastoria / ne avrei uno breve pronto per me. / Avreivoluto scrivere di me sulla mia lapide: / ebbi una lited'innamorato col mondo» (Robert Frost).Tradimenti/3: «La donna è un uomo mal riuscitoe rispetto all'uomo ha una natura difettosa, perciòè insicura. Per farla breve, l'uomo si deve guardare dalla donna come da un diavolo cornuto»(Alberto Magno,
De animalibus 
, XV, 11).Troppo breve: «Quanti impiegano male il lorotempo, sono i primi a dolersi della sua brevità» (Jean de La Bruyère). Id/2: «Troppo breve,/ il niente è niente che mi deve, / niente è sempre, / si dosa per cosa? / bella la vita sì, / ma lagiornata merdosa» (rap Teste mobili). Troppo breve/3: «La politica democratica è vincolataa un orizzonte di breve periodo» (Angelo Panebianco, 18/11/2009). Affacciati, presto:«
Ascolta il passo breve delle cose / assai più breve delle tue finestre 
» (Alda Merini, 2004).
C
he gioie ci ha dato il forum sulle parole «chimerine»!Lo ha aperto a settembre il poeta Bruno Tognolininel sito del festival di letteratura per bambini e ragazzi«Tuttestorie». Le parole-chimera sono quelle che
i bambini inventano per migliorare, rendere più comprensibili o comunque manegge-voli paroloni che non lo sono. Tipico settore da parole-chimera: le preghiere. Io cono-scevo già un «non nominare il nome di Dio in bagno», ma sono stramazzato leggendo:«Dacci oggi il nostro pane, e poi vediamo».
 A Tognolini sono arrivati detti di ogni genere, riferiti da genitori, fratelli, maestri.(Attraversata una galleria): «Ma i galli, dov'erano?». (Avendo un rubinetto guasto):«Quando arriva il bagnino?». (Sulle castagne): «Dopo un po', diventano freddarrosto».«Non menare il kamperlaier» (animale che rimane mansueto finché non lo si tratta male).(Avendo bisogno di un fazzoletto): «Nicola il naso!». (Avendo una finestra rotta): «Bisognachiamare il veterinario». «Mi piacerebbe avere una fratellina». «Il pachiderba» (Non è carnivoro). «A Parigi ho visto la torre Raffaella». (Su un’amica po-lacca): «Sai che Elena con sua madre parla con l’ac-ca?». «Il girellaio» (venditore di merendine). «La pa- gella del primo quadro delle maestre». «La tua pen-na è sulla scrivatua». (Il cane non fa nulla di quelloche gli dico): «È proprio disubbiniente». «Guarda,mamma, un aereocottero!». «Guarda su quelle mon-tagne ci sono degli uomini col parappendino». «Le suore di San Torsola». «Il lamporale». «La gustinadi tè» (in effetti, dà il gusto, non il busto). «Mangia-mo la carne in ferie» (i ferri del barbecue essendo usa-ti dal padre, nei giorni festivi). «Il registra dei film».«Ho freddo, ho i vibridi» (in effetti, i brividi fanno un po’ vibrare). «I campi di frammento». «Ave, o Maria, piena di grazia. Il Signore è conten-to». «Quando fa freddo mi metto il pulmino». «I cartoni animati di Spina Dorsale» (Spee-dy Gonzalez). (In un tema): «Aveva la pelle d'orata». «Mio padre è un diligente d’azienda».«Prega per noi beccatori». «Prega per noi pregatori». «Prega per noi accappatoi».
QUANDO LA SERA UN BAMBINO«PREGA PER NOI ACCAPPATOI»
BREVE
SCRIVETEA
LESSICO&NUVOLELAREPUBBLICAVIANERVESA,21-20139MILANO
OPPURE
lessicoenuvole@yahoo.it 
-GIOCHIQUOTIDIANISU
www.repubblica.it 
LESSICO&NUVOLE
di
STEFANO BARTEZZAGHI
è una parola
di
DARIA GALATERIA
ASINISTRA,UN
ARRIVO
DIPRIGIONIERIEBREIADAUSCHWITZCONIL«TRENODELLAMORTE».SOTTO,LA
COPERTINA
DI
ILFALSARIO DISCHINDLER 
DIMARCOANSALDO

You're Reading a Free Preview

Download
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->