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27 gennaio 2009
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Protocollo d'intesa 2008 - 2010
Con l’Assemblea RSU del 19 gennaio 2009, che ha approvato il Protocollo d’Intesa 2008-2010, si conclu-de la prima parte del percorso che si era avviato con la presentazione all’Amministrazione, nella scorsaprimavera, del documento programmatico della RSU.Certo l’avvio è stato stentato ma poi, come avviene nella preparazione di quasi tutti gli esami, si studiasoprattutto negli ultimi giorni. E così con l’Assessore Peveraro e la Direzione Personale abbiamo avviato fittiincontri, conclusi con la sigla dell’Accordo il 23 dicembre 2008.Sapevamo che il periodo non era favorevole per un accordo ricco come i precedenti contratti integrativi(Borioli “santo subito!”), ma tutti si attendevamo qualche euro in più.Ma veniamo agli aspetti rilevanti dell’Accordo:
Progressioni economiche orizzontali:
a partire dall’
1/1/2008 il
70% del personale avente diritto incategoria B, C e il 30 % del personale in categoria D effettueranno una progressione; dall’
1/1/2009
comple-tamento del 100% delle progressioni orizzontali delle categorie B e C e un ulteriore 35 % della categoria D(totale 65% delle cat D); infine dall’
1/1/2010
completamento 100% delle progressioni in categoria D. Siprevede inoltre al
1/8/2009
una progressione delle ultime 34 unità di cat. B che maturano il requisito.L’Amministrazione, inoltre, si impegna a valutare la possibilità di prevedere la progressione orizzontaleper i dipendenti che transiteranno in cat. D e cat. C a seguito di progressioni verticali, al conseguimento delrequisito richiesto. Ricordo che, come previsto dal CCNL, il requisito necessario per partecipare alla selezio-ne per le progressioni orizzontali è avere 2 anni di anzianità nella posizione economica. Non concorronoovviamente i dipendenti inseriti nelle massime posizioni economiche di ciascuna categoria (B7, C5, D6)perchè già all’apicale della categoria di appartenenza.Il costo totale delle progressioni economiche è di 2.200.000 euro, di cui 520.000 previste nel CCNL,corrispondente allo 0,6 del monte salari dell’anno 2005. La restante parte sarà costituita da risorse economi-che aggiunte dall’Amministrazione.
Salario accessorio:
le risorse disponibili sono costituite dallo 0,9 del monte salari 2005, ovvero 781.000euro, che andranno prevalentemente in produttività. Il criterio di proporzionalità sarà quello applicato nelprecedente accordo (quota individuale ancora da calcolare, ma ipotizziamo 350 euro medie procapite). Inol-tre con lo stesso fondo è previsto un aumento dell’indennità di particolare responsabilità delle cat. B e C, di100 euro. Infine è stato adeguato il fondo destinato a particolari compensi (turno, rischio, reperibilità, ecc.).
Posizioni Organizzative:
si è riusciti ad ottenere l’impegno per avviare entro fine gennaio un confrontosulla possibilità di istituire nuove tipologie di Posizioni Organizzative con valore economico inferiore. Sullerisorse economiche per finanziarle, si ragionerà nel corso della trattativa con l’assessore Peveraro.Fanno parte integrante dell’accordo altri due punti:
il telelavoro
e
il part-time
.Sul telelavoro nel corso del 2009 si discuterà con l’Amministrazione l’introduzione a regime, a seguitodella sperimentazione avviata in questi anni, di questo istituto, sia come lavoro a distanza e sia come lavoro adomicilio, stabilendo nel contempo criteri e percentuali di contatti attivabili.
Part-time:
finalmente (la CGIL lo chiedeva da anni) si parte con una nuova tipologia. Prestazione lavora-tiva e sospensione della stessa in relazione al calendario scolastico
(9 mesi lavorati e 3 no
). Si attiverà in viasperimentale per due anni e riguarderà il personale aventi figli in età scolare o prescolare.Naturalmente ogni accordo va sempre giudicato anche per il periodo in cui avviene, e questi sono tempibui. In molti Enti, ad esempio, non è garantito lo 0,9 per incrementare le risorse per il salario accessorio.Sicuramente è un accordo che rivolge particolare attenzione alle categorie B e C; l’aumento delle indennitàdi particolari responsabilità e i numeri di chi ha il requisito di accesso alle progressioni orizzontali lo dimo-strano. A breve inizieremo la seconda parte del confronto sulle P.O., che dalle premesse, si presenta noncerto facile.Intanto,
notizia dell’ultima ora,
abbiamo chiesto un urgente incontro con l’Assessore al Personale per-ché l’accordo venga recepito immediatamente dalla Giunta. Pare che la Direttiva di Settore (atto propedeuti-co e interno della delegazione di parte pubblica, per avviare il confronto con il Sindacato da parte dell’ARANper il rinnovo del Contratto Nazionale) abbia spaventato qualcuno. L’abbiamo letta anche noi ovviamente edè agghiacciante, d’altronde abbiamo la sventura di vivere nell’era Brunetta. Ma la direttiva non è il ContrattoNazionale, e non può essere motivo nè di rallentamento sui tempi di recepimento dell’Accordo, né tantomenodi modifiche dello stesso.
Domenico Amato
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