deciso di andare in Terra Santa a soccorrerla ed esortò poi tutti quelli che loascoltavano a “
prendere la Croce
”. Luigi stesso ricevette la Croce ed il suoesempio fu seguito da tre dei suoi figli, tra i quali si poteva notare il giovaneConte Giovanni Tristano di Valois, nato in Egitto durante la precedenteCrociata. Il Legato del Papa ricevette poi il giuramento di un gran numero di prelati, di Conti e di Baroni. Anche le donne mostrarono il medesimo zelo:la Contessa di Bretagna Bianca di Navarra, Iolanda di Borgogna-Neversmoglie del Conte Giovanni Tristano di Valois, Giovanna di Tolosa mogliedel Conte Alfonso di Poitiers, Isabella di Francia figlia del Re Luigi IX emoglie del Re Tebaldo II di Navarra, Amicie de Courtenay moglie del ConteRoberto II d’Artois e alcune altre. Tutte decisero di seguire i loro maritinella spedizione d’oltremare, ma la Regina Margherita, che non avevadimenticato quanto aveva sofferto a Damietta durante la prigionia di suomarito il Re Luigi IX, pensò meglio di rimanere a casa e di non andare acercare nuovi pericoli in Oriente. La decisione del Re d Francia fece unagrande impressione in tutta l’Europa. Siccome egli era il capo dellaCrociata, la maggior parte dei guerrieri si gloriavano dell’onore dicombattere sotto le sue bandiere; la fiducia che avevano nella sua saggezza enelle sue virtù rassicurava gli animi contro i pericoli della spedizione eridava ai popoli cristiani le speranze da loro quasi perdute.
1269: LUIGI IX AD AIGUES-MORTES
Mentre Luigi IX attraversava il suo Regno per andare ad Aigues-Mortes,dove doveva imbarcarsi l’esercito dei Crociati, dappertutto si imploravanole benedizioni del cielo per le sue armate. Ciò malgrado molti non risposeroa quel religioso invito. Il Re Alfonso X di Castiglia, per esempio il quale pur avendo “preso la Croce”, aspirava invece alla corona imperiale. Principi e iSignori tedeschi, piangevano la morte del giovane Corradino e nessun uomodi quel paese voleva combattere sotto le bandiere del Re di Sicilia.3