• Embed Doc
  • Readcast
  • Collections
  • CommentGo Back
 
FRAGILI E OPACHI VASI DI CRISTO
Con Paolo: Dalla sofferenza della croce alla gioia della risurrezione, con pazienza
 
Grandi parole di Paolo
Meditiamo alcune parole di Paolo che riguardano la sofferenza e la gioia, la morte e la risurrezione, lapazienza, la consolazione, la capacità di incoraggiare gli altri, di sperare contro ogni speranza camminandoverso la comunione dei santi, diventando unico corpo di Cristo, crocifisso e risorto, unica chiesa con tutti ifratelli e sorelle del mondo. Con parole chiave, Paolo ci suggerisce l'essenziale del Vangelo come rivelazioneche Dio è il Padre di Gesù e il nostro; che Gesù, il Crocifisso, è il Figlio di dio, ed è l'unico Cristo e Signore,vivente, in cielo, in terra e sottoterra; che lo Spirito Santo è potenza vitale di Dio, comunione della chiesa;che la chiesa, animata dallo Spirito, è il Corpo vivente e morente di Cristo, e insieme con-vocazione di tuttele genti in una nuova umanità, nel nuovo Adamo. Con la risurrezione dai morti, la chiesa è divinizzata inicona eterna della Trinità, come figlia, sposa-tempio, comunione di tutti con tutti, in Dio.
La lectio
Parole come "soffrire, morire, risorgere, gioia, vita eterna" riportate nell'ordine della lettera, vanno lette esottolineate in ogni versetto. È utile leggere anche, nella Bibbia della CEI, ultima versione, questi versettinel loro contesto più immediato, rapportandoli cioè al titoletto del paragrafo a cui appartegono. Questosforzo di rileggere e ricordare meglio, può essere assecondato dall'uso di colori diversi per indicare leantitesi soffrire e gioire, morire e risorgere, essere debole per essere forti. È necessario non legger la crocestaccata dalla risurrezione. Una
lectio
(= lettura devota) che arrivi all'
actio
(= missione, ministero,apostolato) e infine all'
oblatio
(= all'offertorio di sé) sulla Croce ha bisogno di almeno
7
elementi:
1
.
Te
 Come sei; come ti trovi ora; fa' uno stacco da tutto, accomodati per bene, distogli gli occhi da altro e da altriper aprirli, spalancandoli, fissandoli sul testo della Parola di Dio concentrandoli sull'icona di Cristo che Paoloti rappresenta in circostanze diverse, ma tutte legate alla tua personale situazione di silenzio, di operatività,di crocifisso/a con Cristo.
2
.
Luogo
 Scegliene uno tranquillo, mettiti un'icona di Cristo (e di Paolo) con una candelina accesa davanti. Fai tu. Lacappella? La stanza? Un angolo per leggere e meditare, per pensare a Cristo crocifisso e risorto.
3
.
Tempo
 Cinque minuti? Quanto te basta per leggere e rileggere almeno
7
volte un versetto?
4
.
Testo
 Scegli, in base al tempo, un versetto, due versetti collegati tra loro, tutti i versetti di una lettera dove haiindividuato la stessa parola, o la stessa coppia di sofferenza e gioia e l'hai colorata con lo stesso colore;oppure scegli l'intera lettera come riportata qui sotto e leggitela e rileggila più volte, con la matita persottilineare, una penna per scrivere.
 
5
.
Una parola da dire
 
agli altri 
 Individua una frase breve da dire alla tua sorella, fratello, di dentro e di fuori della comunità, durante ilgiorno, o nel tempo che ti prendi fino alla prossima
lectio
. Importante è ripetere ad altri quello che haiimparato per te; imitando Paolo che proclama il Vangelo alle genti appreso da Cristo in persona otrasmesso dalla Chiesa, come
traditio
(o
 parádosis
).
6
.
Una parola da pregare
 Trasforma in preghiera personale il versetto, la frase, che ti ha aiutato a scoprire i tuoi limiti, le tuenecessità, le omissioni rispetto alla missione-carisma che il Signore ti ha affidato come ministero, a serviziodell'intera umanità e non solo della comunità in cui vivi.
7
.
Una parola da vivere
 Devi prendere la tua decisione apostolica, che cosa vuole il Signore che tu faccia per lui e per il mondo. Deviscrivere il tuo proposito apostolico, ricavandolo, quasi alla lettera, dai testi di Paolo e che puòcorrispondere al n.
5
: quello che dici agli altri lo devi prima
 fare
e
vivere
tu.
Testi e contesti di Paolo, parola di DioRomani
1. Morire all'uomo vecchio per risorgere nuovi con Cristo
1,4
 
[
Indirizzo e saluti di Paolo ai romani, scrivendo, forse da Corinto
]
costituito Figlio di Dio con potenzasecondo lo Spirito di santificazione mediante la risurrezione dai morti: Gesù Cristo Signore nostro;
1,10
 
[
Preghiera di ringraziamento
]
ovunque nelle mie preghiere, chiedendo che finalmente mi si offrasecondo il volere di Dio una bella occasione di venire da voi.
1,23
 
[
Le colpe dell'umanità
– 
Il vangelo di Dio è salvezza di chiunque crede
]
e scambiarono la gloria di Dioincorruttibile con le sembianze di uomo corruttibile, di volatili, di quadrupedi, di serpenti.
1,29
 
ripieni di ogni genere di malvagità, cattiveria, cupidigia, malizia, invidia, omicidio, lite, frode, malignità,maldicenti in segreto,
2,4
 
[
Il giusto giudizio di Dio
] Oppure disprezzi il tesoro della sua bontà, della sua pazienza, della sualonganimità, senza riconoscere che la benignità di Dio ti spinge alla conversione?
2,7
 
la vita eterna a quelli che nella perseveranza di un agire onesto cercano gloria, onore, immortalità;
2,9
 
Tribolazioni e angustie cadranno su ciascun essere umano che attua il male, giudeo in primo luogo egreco;
3,15
 
[
Nessuno è giusto
] i loro piedi corrono veloci a versare il sangue,
3,16
 
strage e lamento sono sul loro cammino
3,25
 
[
La giustificazione, la salvezza, è per la fede in Dio e in Cristo
]
Dio lo ha esposto pubblicamente comepropiziatorio, per mezzo della fede nel suo sangue, per mostrare la sua giustizia nella remissione dei peccatipassati,
4,6
 
[
L'esempio di Abramo, il primo vero credente in Dio
] come anche Davide proclama beato l'uomo a cui Dioimputa la giustificazione, a prescindere dalle opere:
4,9
 
Questo dichiarare beato riguarda dunque la circoncisione o anche l'incirconcisione? Diciamo infatti: AdAbramo la fede fu computata a giustificazione.
4,17
 
[
La promessa di Dio si realizza grazie alla fede
] Infatti sta scritto: Ti ho costituito padre di molte nazioni,davanti a Dio, cui egli credette come a colui che dà vita ai morti e chiama all'essere le cose che non sono.
4,19
 
e senza vacillare nella fede, considerò il suo corpo già privo di vitalità, avendo circa cento anni, e ladevitalizzazione del seno materno di Sara.
4,24
 
bensì anche per noi, ai quali pure doveva essere computata, che crediamo in Colui che risuscitò damorte Gesù nostro Signore,
4,25
 
il quale fu dato per causa dei nostri peccati e fu risuscitato per compiere la nostra giustificazione.
 
5,3
 
[
Risultati dell'intervento gratuito e giustificativo di Dio
] Non solo, ma ci gloriamo perfino nelle tribolazioni,ben sapendo che la tribolazione produce la costanza,
5,4
 
la costanza una virtù collaudata, la virtù collaudata la speranza.
5,7
 
In realtà, a fatica, uno è disposto a morire per un giusto, e per una persona dabbene uno oserebbe forsemorire.
5,9
 
A maggior ragione, dunque, giustificati come ora siamo per mezzo del suo sangue, saremo da lui salvatidall'ira.
6,4
 
[
Morire e risorgere con Cristo
]
Fummo dunque sepolti con lui per il battesimo per unirci alla sua morte, inmodo che, come Cristo è risorto dai morti per la gloria del Padre, così anche noi abbiamo un comportamentodi vita del tutto nuovo.
6,5
 
Se infatti siamo diventati un medesimo essere insieme con lui per l'affinità con la sua morte, lo saremopure per l'affinità con la sua risurrezione,
6,6
 
ben sapendo questo: il nostro uomo vecchio fu crocifisso insieme con Cristo affinché fosse annullato ilcorpo del peccato, così da non essere più noi schiavi del peccato,
6,8
 
Se poi morimmo con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui,
6,9
 
ben sapendo che Cristo, risorto dai morti, non muore più, la morte non eserciterà più alcun dominio su dilui.
6,12
 
Non regni dunque il peccato nel vostro corpo mortale, portandovi ad obbedire ai suoi impulsi sfrenati,
7,4
 
[
 Analogia con il matrimonio
]Così, fratelli miei, anche voi siete stati fatti morire alla legge mediante il corpodi Cristo per essere dati a un altro, a Colui che è risorto da morte perché portiamo frutti degni di Dio.
7,5
 
Quando infatti eravamo in balìa della carne, le passioni che inducono al peccato, attivate dalla legge,agivano nelle nostre membra facendoci portare frutti degni di morte.
7,9
 
[
Legge e peccato
] Ma io un tempo senza la legge vivevo; ma venuto il comando, il peccato si destò a vita,
7,22
 
[
Conflitto interiore
] Mi compiaccio della legge di Dio secondo l'uomo interiore,
7,24
 
Uomo infelice che sono! Chi mi libererà dal corpo che porta questa morte?
8,11
 
Or se lo Spirito di Colui che risuscitò Gesù da morte abita in voi, Colui che risuscitò da morte Cristo Gesùdarà la vita anche ai vostri corpi mortali, in forza dello Spirito che abita in voi.
8,17
 
Se figli, anche eredi, eredi di Dio, coeredi di Cristo, purché soffriamo insieme a lui, per poter essere conlui glorificati.
8,18
 
[
Gloria futura
] Penso infatti che le sofferenze del tempo presente non hanno un valore proporzionato allagloria che si manifesterà in noi.
8,22
 
Sappiamo infatti che tutta la creazione geme e soffre unitamente le doglie del parto fino al momentopresente.
8,25
 
Ma se noi speriamo ciò che non vediamo, stiamo in attesa mediante la costanza.
La mia parola di dire
 
La mia parola da vivere
 
2. Vita nuova nell'amore indistruttibile di Dio per noi in Cristo Gesù crocifisso e risorto
8,34
Chi li condannerà? Gesù Cristo che è morto, anzi che è risuscitato, lui che siede alla destra di Dio, lui cheintercede in nostro favore?
8,35
 
Chi ci separerà dall'amore di Cristo? La tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, ipericoli, la spada?
10,9
 
[
La salvezza è per tutti 
]
se tu professerai con la tua bocca Gesù come Signore, e crederai nel tuo cuoreche Dio lo ha risuscitato da morte, sarai salvato.
11,3
 
[
Il rigetto d'Israele
 
non è definitivo
]
Signore, uccisero i tuoi profeti, demolirono i tuoi altari fin dallefondamenta; unico superstite sono rimasto io, ed essi cercano di togliermi la vita.
12,1
 
[
La nuova vita in Cristo
] Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi comeun sacrificio vivente, santo, gradito a Dio, come vostro culto spirituale.
12,8
 
o di chi esorta, per l'esortazione. Chi distribuisce elargizioni, lo faccia con semplicità; chi dirige, lo facciacon sollecitudine; chi esercita la misericordia, lo faccia con gioia.
12,11
 
[
Segni del vero cristiano
] siate solleciti e non pigri, ferventi nello spirito, servite il Signore;
12,12
 
abbiate gioia nella speranza, siate costanti nelle avversità, assidui nella preghiera;
12,15
 
prendete parte alla gioia di chi gioisce, al pianto di chi piange;
13,5
 
[
 Assoggetarsi alle autorità
] Per tutto questo è necessario sottomettersi, non solo a motivo dell'ira, maanche a motivo della coscienza.
of 00

Leave a Comment

You must be to leave a comment.
Submit
Characters: ...
You must be to leave a comment.
Submit
Characters: ...