Welcome to Scribd. Sign in or start your free trial to enjoy unlimited e-books, audiobooks & documents.Find out more
Download
Standard view
Full view
of .
Look up keyword
Like this
7Activity
0 of .
Results for:
No results containing your search query
P. 1
(eBook - Studi Tradizionali - ITA) - Evola, Julius - Il Cammino Del Cinabro

(eBook - Studi Tradizionali - ITA) - Evola, Julius - Il Cammino Del Cinabro

Ratings:

4.0

(1)
|Views: 536|Likes:
Published by blueyes247

More info:

Published by: blueyes247 on Jan 29, 2009
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF or read online from Scribd
See more
See less

10/11/2012

 
Biblioteca Esoterica Esonet.ORGhttp://www.esonet.ORG 1
J. Evola
Il
 
Cammino
 
del
 
Cinabro
 
 
Biblioteca Esoterica Esonet.ORGhttp://www.esonet.ORG 2 
 NOTA DELL'EDITOREL'intenzione originaria dell'autore era che questo libro uscisse postumo; ma dopo
 
la pubblicazione di 
«Cavalcare la Tigre»
(Orientamenti esistenziali per un'epoca della dissoluzione, 1961), che ha causato all'editore non poche incomprensioni,ho ritenuto utile pubblicarlo già ora per chiarire tanti equivoci e sfatare tante leggende. Questo libro può fornire anzitutto una utile guida per meglio orientarsi nell'insieme assai complesso e vario delle ope-re e dell'attività di Evola: dall'arte d'avanguardia 
(arte astratta
dadaismo)
alla filosofia speculativa, dagli studi orientali alla critica dell'attuale civiltà, dalle discipline esoteriche alla filosofia della storia e alla dottrina dello Stato.Il libro può avere, inoltre, il valore di un «documento umano » e di testimonianza di uno spirito libero, in ogni senso (non è stato mai iscritto a un partito), attraverso i suoi tempi. Mentre descrive il formarsi graduale di un pensiero, rievoca esperienze,lotte e situazioni di un periodo lungo più decenni, senza l'autocompiacimento o la tendenziosità di odierni autori.Da qui una specie di congiura del silenzio intorno a Evola da parte della cultura e critica ufficiale, nonostante che un  pubblico attento (e non tutto composto di improvvisati discepoli) segua ogni sua nuova opera e nonostante che diversi suoi libri siano noti e tradotti anche all'estero, dove Evola viene considerato una delle figure più significative, anche se discusse, della cultura italiana.L'ostracismo nostrano deriva essenzialmente da alcuni miti o luoghi comuni intorno all'autore, senza esaminarne seriamente la base, tutto riducendo al sentito dire (la nostra cara tradizione orale, di un caro paese dove tutti scrivono, e  pubblicano, ma nessuno legge) o all'applicazione di facili etichette. In ogni caso, accusando sempre senza nessuna conoscenza diretta delle opere di Evola. Per esempio, la taccia di « razzista »; anche se Evola ha cura di distinguere « razzismo » da « antisemitismo », è quest'ultimo che gli si vuole rinfacciare. Eppure Renzo De Felice nella sua « 
Storia degli ebrei italianisotto il fascismo »
(Einaudi, Torino, 1961) pone l'Evola tra « coloro che, imboccata una certa strada, la seppero percorrere, in confronto con tanti che scelsero quella della menzogna, dell'insulto, del completo obnubilamento di ogni valore culturale e morale, con dignità e perfino con serietà ». Testimonia, lo stesso autore, che « l'Evola, a sua volta, respinse anche  più recisamente [dell'Acerbo] ogni teorizzazione del razzismo in chiave esclusivamente biologica » (op.
cit., p. 447),
tanto da tirarsi addosso gli attacchi e il sarcasmo dei vari razzisti im-provvisati dell'epoca. Lo stesso potrebbe dirsi di altri miti connessi alla figura e all'attività di Evola. Questo libro può servire a dissipare molti equivoci intorno all'autore, per chi sia in buona fede. Questi, e qualsiasi spiritolibero, potranno non accettare una parte o anche tutte le idee di Evola, trattandosi di un autore assolutamente 
controcorrente,
ma dopo averlo letto e compreso, e dopo un doveroso riconoscimento del suo livello. Libro, insomma, di chiarificazione e di demistificazione: se Tartufo ritornasse oggi al mondo sarebbe senz'altro contro Evola, dico parafrasandouna frase celebre.
 Vanni Scheiwiller
 
Biblioteca Esoterica Esonet.ORGhttp://www.esonet.ORG 3Le pagine che mi accingo a scrivere hanno una qualche ragione d'essere nell'eventualità che un giornol'opera da me svolta nel corso di oltre otto lustri sia fatta oggetto di una attenzione diversa da quella che, ingenere, in Italia fino a questo momento le è stata concessa. Tale eventualità appare abbastanza problematica, dato lo stato attuale delle cose e il clima culturale epolitico-sociale che si può prevedere anche per il futuro. Comunque, l'intento è di fornire una guida a chi,interessandosi retrospettivamente all'insieme dei miei scritti e della mia attività, volesse orientarsi e stabilirequel che in essa può avere un significato non soltanto personale e episodico.Si è che un tale eventuale esame potrà incontrare alcune difficoltà. In primo luogo, si avranno dinanzilibri da me scritti in diversi periodi: così, se non si considera la loro collocazione nel tempo essi potrannodare l'impressione di divergenze anche notevoli. Già a tale riguardo una guida è necessaria.Come secondo e più importante punto, nella mia attività. che ha avuto diverse fasi e che si è applicata adiversi domini, l'essenziale ha bisogno di essere separato dall'accessorio, e specie nei libri giovanili convienetener conto di una preparazione necessariamente incompleta e di influenze dell'ambiente culturale solo insèguito eliminate a poco a poco, grazie ad una maggiore maturità.In genere, occorre considerare il fatto che in buona misura io ho dovuto aprirmi da solo la via. Non hoavuto l'aiuto inapprezzabile di cui, in altri tempi e in un diverso ambiente. poté usufruire, nello svolgere unaanaloga attività, chi fin da principio era direttamente collegato con una tradizione viva. Quasi come undisperso, ho dovuto cercare di riconnettermi coi miei propri mezzi ad un esercito allontanatosi, spesso at-traversando terre infide e perigliose: un certo collegamento positivo essendosi stabilito solo a partire da undato periodo.Nella sua parte essenziale e valida ciò che ho sentito di dover esprimere ed affermare appartiene infattiad un mondo diverso da quello in cui mi sono trovato a vivere. Così in un primo tempo a guidarmi è statosolo un orientamento congenito; la chiarificazione e la precisazione delle idee e degli scopi sono avvenutesuccessivamente, con l'ampliarsi delle mie esperienze e delle mie conoscenze.

Activity (7)

You've already reviewed this. Edit your review.
1 hundred reads
1 thousand reads
fraina liked this
merlino36736 liked this
Luca Murenu liked this

You're Reading a Free Preview

Download
scribd
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->