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De Gratia Redatto Da Gabriele Davalli

De Gratia Redatto Da Gabriele Davalli

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Appunti di teologia dogmatica redatti da Don Gabriele Davalli

Appunti di teologia dogmatica redatti da Don Gabriele Davalli

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09/17/2013

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12/10/12 11:27 PMDE GRATIAPage 1 of 36http://spazioinwind.libero.it/utos/De%20Gratia.htm
  APPUNTI DI TEOLOGIA DOGMATICA
 
“DE GRATIA”
 
S.T.A.B. Anno accademico 1997-98
Redattore Gabriele Davalli
1. LA GRAZIA NELLA SCRITTURA E NEL MAGISTERO.....................................................
1.1. LA GRAZIA NELL’ANTICO TESTAMENTO..........................................................................1.2. LA GRAZIA NEL NUOVO TESTAMENTO.............................................................................
 In Paolo:........................................................................................................................................ In Ebrei:......................................................................................................................................... In Giovanni:..................................................................................................................................Conclusioni sul concetto di grazia nel Nuovo Testamento...........................................................
1.4. LA TEOLOGIA DELLA GRAZIA NEL PENSIERO OCCIDENTALE.....................................
1.4.1. Pelagio e Agostino...............................................................................................................1.4.2. Il semi pelagianesimo........................................................................................................
1.4.2.a. Indiculus Celestinii........................................................................................................1.2.4. b. 2° sinodo di Orange (3 luglio 529)...............................................................................1.5 LA CONCEZIONE DELLA GRAZIA NELLA SCOLASTICA................................................1.6 LA RIFORMA PROTESTANTE, IL CONCILIO DI TRENTO E LA TEOLOGIA DELLA GRAZIAPOST TRIDENTINA..................................................................................................................................
 
12/10/12 11:27 PMDE GRATIAPage 2 of 36http://spazioinwind.libero.it/utos/De%20Gratia.htm
1.6.1 Lutero e il Concilio di Trento.............................................................................................1.6.2. La teologia post tridentina................................................................................................
1.7 IL RINNOVAMENTO DELLA TEOLOGIA DELLA GRAZIA................................................
1.7.1 Recupero della dimensione trinitaria..................................................................................1.7.2. Recupero della dimensione ecclesiale della grazia............................................................1.7.3. Il rinnovamento soprannaturale........................................................................................
Cenni storici..............................................................................................................................Tommaso.................................................................................................................................. Natura pura...............................................................................................................................Rahner......................................................................................................................................Henri de Lubac.........................................................................................................................
Quattro tesi conclusive sul soprannaturale.................................................................................
2. LA GRAZIA COME GIUSTIFICAZIONE..............................................................................
2.1. LA GIUSTIZIA DI DIO NELLA SCRITTURA........................................................................
2.1.1 Nell’Antico Testamento......................................................................................................2.1.2 In San Paolo....................................................................................................................... La lettera di Giacomo.................................................................................................................
2.1.3 LA GIUSTIZIA DI DIO E LA GIUSTIFICAZIONE NELLA RIFORMA..............................
 Legge-Vangelo. Antropologia negativa......................................................................................Sviluppo del tema della giustificazione secondo Lutero..............................................................
2.3 LA GIUSTIFICAZIONE NEL CONCILIO DI TRENTO..........................................................2.4 CONSIDERAZIONI FINALI SULLA GIUSTIFICAZIONE....................................................
3. LA GRAZIA COME FILIAZIONE DIVINA...........................................................................
3.1 LO SPIRITO SANTO DISCENDE SU GESÙ ED È COMUNICATO AGLI UOMINI...........3.2 LA RELAZIONE DEL GIUSTIFICATO CON LE TRE PERSONE DIVINE...........................3.3 LA FILIAZIONE DIVINA COME PIENEZZA DELL’ESSERE PERSONALE........................3.4 LA DIMENSIONE COMUNITARIA DELLA FILIAZIONE DIVINA.....................................
4. LA GRAZIA COME NUOVA CREAZIONE...........................................................................
4.1. NEL NUOVO TESTAMENTO................................................................................................
4.2.1 Grazia come libertà............................................................................................................
La grazia come liberazione da....................................................................................................La grazia come libertà per..........................................................................................................
4.2.2 La crescita nella grazia......................................................................................................4.2.3 La dimensione escatologica della grazia............................................................................
 
DE GRATIA
 Il corso sulla Grazia e quello sulla Creazione formano quella che viene chiamata
l’antropologiateologica,
ossia quella parte di teologia che si occupa di capire chi è l’uomo: la classica suddivisione è laseguente:
·
 
 protologia “
 De Deo creante et elevante”
·
 
la grazia “
 De Gratia”
·
 
l’escatologia. 
La protologia:
 
12/10/12 11:27 PMDE GRATIAPage 3 of 36http://spazioinwind.libero.it/utos/De%20Gratia.htm
C’è un rapporto strettissimo fra l’azione creante e quella della salvezza; esse si possono distinguere, masono intimamente connesse. Creare per Dio non significa solo “creare della materia”, ma significascrivere la prima pagina della storia della salvezza. Gesù Cristo, centro di tutta la storia della salvezza, haun rapporto essenziale con la creazione e con il suo compimento. Leggiamo infatti in Col 1,16
 Per mezzo di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quellevisibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potestà. Tutte le cose sono statecreata per mezzo di lui ed in vista di lui.
 
o(/ti
e)n au)t%=
e)kti/sqh ta\ pa/nta e)n toi=j kai\ e)pi\ th=j gh=j, ta\ o(rata\ kai\ ta\ a)o/rata,ei)/te qro/noi ei)/te kurio/thtej ei)/te a)rxai\ ei)/te e)cousi/ai: ta\ pa/nta
di' au)tou= kai\ ei)j au)to\n e)/ktistai:
Cristo ha quindi un ruolo centrale all’interno sia della creazione che della redenzione, e questo permetted’avere una visione unificante della storia delle creature.Facendo riferimento al testo di Ef 1, vediamo che Paolo parla della Grazia: Dio nella sua benevolenza(
eu/doki/a
) ha riversato sull’uomo in abbondanza la Grazia e ci ha fatto conoscere nel tempo il misterodella Sua volontà, volontà che si trovava già nell’ante-tempus. Nell’ante-tempus Cristo era già esistente, prima dell’esistenza delle creature. Questo beneplacito di Dio è concepito in vista dell’economia deltempo, della successione di tempi.Ante-tempus ---- benevolenza in LuiTempo ---- economia in vista di CristoSi ha quindi una unificazione
diacronica
; i vari momenti della storia sono attuazione dell’eudokia di Dio;ogni tappa della storia della salvezza è presupposto per quella seguente, illuminandola e chiarificandola.Si ha anche una unificazione
sincronica
dato che Cristo è messo in rapporto con la totalità delle creature;non solo l’uomo fa riferimento a Cristo, ma tutta la creazione. La creazione non rappresenta uno scenario passivo nel quale si colloca l’uomo, ma esiste una comunione intrinseca fra la creazione e l’uomo.  Nella passione morte e risurrezione di Gesù all’uomo è rivelato il compimento futuro: il Cristo risorto èl’anticipazione del compimento, e l’uomo ha un’anticipazione, una caparra di questo compimento. Con laPasqua abbiamo un compimento nuovo, una novità radicale.Ci si chiede in quale rapporto stiano la grazia delle origini con la grazia dell’evento pasquale: possiamodire che esiste una novità all’interno della continuità. La grazia è effusa in relazione al peccato dell’uomo(Dove abbondò il peccato sovrabbondò la grazia); all’uomo è data la possibilità di un nuovo inizio che però si colloca all’interno della fedeltà a Dio, al suo disegno originario. La vocazione dell’uomo è stata findall’inizio d’essere in Cristo, quindi anche
la grazia delle origini era già una grazia di Cristo
. ConCristo però la novità fondamentale è che la grazia è data in modo sovrabbondante (Rm 5,15-21). 
1. LA GRAZIA NELLA SCRITTURA E NEL MAGISTERO
 
1.1. La grazia nell’Antico Testamento
Il termine grazia è specificatamente cristiano e lo troviamo nel nuovo testamento nel quale riassumel’agire salvifico ed è solo con Paolo che il termine assume un valore tecnico. Nell’Antico Testamento ci sono cinque termini che riferiscono la realtà della grazia:
1. hen / hannah
: indica il
favore al quale non si ha diritto
; lo si può invocare ma non ha diritto diriceverlo. Si può trovare favore presso qualcuno. In Genesi 6,8 Noè trova hen (grazia) agli occhi delSignore. In Es 33,12.16 Mosè riconosce d’aver trovato grazia (hen) presso il Signore.Questi termini indicano anche
il favore che un uomo può trovare presso un altro uomo
: 1Sam 16,22Davide trova grazia presso Saul.

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