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Lazio - Attività Pronto Soccorso 2011

Lazio - Attività Pronto Soccorso 2011

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La Sanità nel Lazio. Rapporto 2011 sull’Attività Ospedaliera, il Pronto Soccorso (estratto da Laziosanità - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio).

La Sanità nel Lazio. Rapporto 2011 sull’Attività Ospedaliera, il Pronto Soccorso (estratto da Laziosanità - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio).

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica_____________________________________________________________
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388
Il Pronto Soccorso
Stefano Genio, Laura Camilloni 
Le strutture di PS attive, nel corso dell’anno 2011 nella Regione Lazio, sono 54. Gli accessi di ProntoSoccorso si attestano stabilmente sopra i 2 milioni di accessi, con delle piccole variazioni da un annoall’altro. Negli ultimi due anni (2010, 2011) si registra una lieve diminuzione. (
Tab. 1
) Nella diminuzione del2011 può avere inciso parzialmente la riclassificazione, dovuta ai DPCA 73/2010 e 80/2010, di alcunestrutture di PS in punti di primo intervento.Nel 2011 il 41,8% degli accessi ha riguardato la fascia d’età tra i 15-44 anni, il 20,8% la fascia d’età tra i 44-65 anni, il 21,4% ha coinvolto la fascia d’età sopra i 65 anni (in particolare il 12,6% del totale ha riguardato lafascia d’età sopra i 75 anni), mentre il 16% degli accessi ha riguardato la fascia d’età 0-14 anni. (
Tab. 2
).Il trend degli ultimi 5 anni evidenzia una diminuzione degli accessi nella fascia d’età 15-44 anni e nella fascia65-74 anni, mentre presenta un aumento della proporzione di accessi nella fascia 0-14 anni, nella fascia 45-64 anni e sopratutto nella fascia sopra i 75 anni. È da evidenziare che nonostante vi sia una diminuzionecomplessiva degli accessi di PS, aumentano gli accessi nella fascia anziana della popolazione, checomportano un rilevante carico assistenziale sui servizi di PS ed incidono sul fenomeno del sovraffollamentodei PS (overcrowding), particolarmente rilevante nei mesi invernali.L’arrivo in Pronto Soccorso nel 2011 dei pazienti è avvenuto con modalità autonoma nell’82,5% degliaccessi, mentre la parte restante degli accessi arriva in ambulanza (ambulanza 118, privata, pubblica…).Negli ultimi 5 anni si nota un lieve aumento degli arrivi con ambulanza 118. (
Tab. 3-4
). Anche l’aumentodegli arrivi con ambulanza può influenzare l’overcrowding in PS, e conseguentemente provocare il bloccodelle ambulanze, fenomeno che si verifica sopratutto nelle strutture della zona di Roma est. Sarebbepertanto opportuno il miglioramento della gestione degli arrivi in ambulanza, che permetta di riequilibrare ilcarico assistenziale tra le diverse macroaree, in modo tale che vi sia un bilanciamento complessivonell’ambito della rete dell’emergenza.Nel 2011 il 71% degli accessi ha registrato un codice di triage verde, il 20,6% un codice di triage giallo, il 6,3% un codice di triage bianco e l’1,7% un codice di triage rosso. (
Tab. 5
) Il trend degli ultimi anni evidenziauna diminuzione degli accessi con codice triage bianco, una lieve diminuzione degli accessi con codicetriage verde ed un aumento degli accessi con codice triage rosso e giallo.Si conferma la diminuzione degli accessi con codice triage bianco, anche dovuta all’introduzione del ticket diPronto Soccorso nel 2007, sebbene i soggetti al ticket non siano i pazienti che presentano un codice triagebianco assegnato dall’infermiere di triage, ma i soggetti che presentano un codice di appropriatezza biancoattribuito dal medico alla conclusione della visita. Complessivamente la codifica del triage mostra unaumento dei codici a maggiore urgenza e ciò può essere dovuto da un lato al modello di triage globaleinvalso nella Regione Lazio, che favorendo una maggiore accuratezza nell’attribuzione del codice triage puòaver innalzato l’attribuzione dei codici a maggiore urgenza. Considerando poi che la remunerazionedell’attività di Pronto Soccorso è legata principalmente ad una tariffa associata al codice triage, sarebbeopportuno valutare la possibilità di introdurre specifici abbattimenti tariffari al superamento di alcuni valorisoglia definiti a livello regionale.Nel 2011 il 67,3% ha avuto come esito la dimissione a domicilio, il 15,6% è esitato in ricovero in reparto didegenza, il 6,3% ha rifiutato il ricovero, il 4,1% si è allontanato spontaneamente prima della conclusionedell’iter assistenziale, il 3,4 % non ha risposto alla chiamata del medico, l’1,7% è stato trasferito, l’1,2% èstato dimesso verso strutture ambulatoriali, lo 0,2% è deceduto in PS, lo 0,1% è stato trasferito al PSrichiedente dopo consulenza, lo 0,1%, infine, risulta giunto cadavere in PS. (
Tab. 6
).Il trend degli ultimi cinque anni evidenzia la diminuzione continua dei ricoveri da PS, dei trasferimenti per ricovero, delle proposte di ricovero sta ad indicare, complessivamente, la tendenza ad un minore ricorso alricovero ospedaliero da parte del Pronto Soccorso. Sebbene questa tendenza trovi una spiegazione nelladiminuzione dell’offerta di posti letto delle strutture ospedaliere, principalmente legata al DPCA 80/2010,tuttavia, la persistente gestione critica del ricovero da Pronto Soccorso presentando tempi lunghi per l’assegnazione dei posti letto ospedalieri richiesti contribuisce come una delle cause principali al fenomenodel sovraffollamento dei Pronto Soccorso.Aumenta costantemente il numero di pazienti deceduti in PS, solo parzialmente spiegabile da una diversamodalità di codifica dei pazienti giunti cadavere /deceduti in PS, evidenziata dalla diminuzione dei pazienticon esito ‘giunto cadavere’. Tale fenomeno da un lato trova spiegazione nell’aumento degli accessi dellapopolazione anziana, dall’altro lato comunque deve essere attentamente sorvegliato attraverso le attivitàprevista nella gestione del rischio clinico. (
Tab. 7
)
 
LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica_____________________________________________________________
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389
Tabella 1. Accessi in PS e variazione percentuale. SIES 2007-2011ANNO Accessi in PS Var % rispetto all'anno precedente
2007 2.094.7202008 2.129.702 + 1,72009 2.134.953 + 0,22010 2.080.472 - 2,62011 2.034.454 - 2,2
Tabella 2. Numero e percentuale di accessi in PS per fascia di età. SIES 2007-2011Fascia di età0-14 anni 15-44 anni 45-64 anni 65-74 anni 75+ anniANNON
%totaleanno
N
%totaleanno
N
%totaleanno
N
%totaleanno
N
%totaleanno2007 320.548 15,3 923.396 44,1411.32919,6194.821 9,3 241.59611,52008 332.429 15,6 927.178 43,5423.58719,9195.193 9,2 248.24911,72009 335.763 15,7 915.004 42,9431.88920,2192.957 9,0 256.18512,02010 326.732 15,7 879.433 42,3429.03220,6184.163 8,9 258.44512,42011 324.708 16,0 849.993 41,8422.15420,8177.733 8,7 257.01312,6
Tabella 3. Accessi in PS per modalità di arrivo. SIES 2011Modalità di arrivo N %
Ambulanza 118 241.965 11,9Ambulanza pubblica 28.333 1,4Ambulanza privata 20.657 1,0Autonomo 1.678.974 82,5Elicottero 118 1.292 0,1Altro elicottero 563 0,0118 altre regioni 120 0,0Altre ambulanze 62.359 3,1Errato o mancante 191 0,0Totale 2.034.454 100
 
LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica_____________________________________________________________
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390
Tabella 4. Numero e percentuale di accessi in PS con Ambulanza 118, pubblica e privata.SIES 2007-2011Modalità di arrivoAmbulanza 118 Ambulanza pubblica Ambulanza privataANNON
% totale anno
N
% totale anno
N
% totale anno2007 219.846 10,5 36.5541,718.4550,92008 225.096 10,6 33.3671,617.9150,82009 233.383 10,9 32.5441,519.7300,92010 234.295 11,3 30.8481,521.3211,02011 241.965 11,9 28.3331,420.6571,0
Tabella 5. Numero e percentuale di accessi in PS con codice triage. SIES 2007-2011TriageCodice rosso Codice giallo Codice verde Codice bianco Non eseguitoANNON
%totaleanno
N
%totaleanno
N
%totaleanno
N
%totaleanno
N
%totaleanno2007 20.204 1,0 303.055 14,51.506.11171,9255.22312,2 9.9810,52008 24.517 1,2 336.757 15,81.551.76472,9205.5139,6 11.0470,52009 28.388 1,3 378.162 17,71.535.83571,9180.8428,5 11.7260,52010 30.680 1,5 394.861 19,01.494.52571,8155.8337,5 4.5730,22011 34.448 1,7 418.686 20,61.443.79271,0127.6496,3 9.8790,5
Tabella 6. Accessi in PS per esito. SIES 2011Esito N %
Giunto cadavere 1.1610,1A domicilio 1.369.86767,3Ricovero in reparto di degenza 316.35015,5Trasferimento ad altro istituto 35.1981,7Deceduto in PS 3.1250,2Rifiuta ricovero 128.5196,3Non risponde a chiamata 69.5003,4Trasferito al PS richiedente dopo consulenza 2.2970,1Paziente si allontana spontaneamente 83.9934,1Dimissione a strutture ambulatoriali 24.4441,2
Totale 2.034.454100

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