CAPITOLO 6CONCLUSIONE:L’AGRO FALISCO NEL XX SECOLO
Da questi studi si riscontra una ripetizione di un modello elementaredell’abitazione (tipo edilizio), diffuso in gran parte dei centri storicidell’intero territorio nazionale a prescindere dalla dimensione del centroabitato stesso.In altri termini, da un’ analisi dei diversi tessuti edilizi è possibilededurre una classificazione tipologica, che in linea generale distinguenettamente:
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le cellule abitative aggregate
, le quali partono da un insieme dicellula elementare formate da case su due piani con un lato corto sulla strada,quelli lunghi in comune con altre costruzioni e quello corto contrapposto sul’orto individuale. Questo insieme di cellule aggregate, attraverso modificheed integrazioni nel tempo, assumono caratteristiche diverse da quelleoriginarie. Dalla visione catastale della struttura muraria di queste costruzioniè sempre possibile individuare quali erano le cellule elementari di partenza ele diverse evoluzione tipologiche subite nel tempo dalla costruzione stessa.
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Le cellule abitative isolate
. Queste, a differenza di quelle aggregate, partono da modelli simili tra loro, ma hanno una maggiore liberta diespansione in quanto non sono vincolate dai confini della proprietà del suolo.In altri termini mentre le cellule aggregate nascono e si sviluppano in fasce diterreno predeterminate, quelle isolate nascono e si sviluppano al centro diterritori più vasti.
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Gli edifici specialistici
sono quelli che nascono per soddisfare particolari esigenze (chiese, castelli edifici padronali ecc.) Gli edificispecialistico possono nascere a loro volta facendosi spazio nell’ambito di
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