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ANALISI COMPARATA DEI DDL SUL TESTAMENTO BIOLOGICO'CALABRO'' (PDL) E 'MARINO' (PD)
Scopo di questo documento è mostrare le differenze tra i due testi che sono, o sono stati inpassato, oggetto di discussione sul tema del testamento biologico, tornato prepotentemented'attualità in seguito agli sviluppi della vicenda di Eluana Englaro, e cioè il disegno di leggepresentato dal Pdl firmato in primis dal senatore Calabrò, e quello presentato per il Pd dal senatoreMarino.
Tabella sintetica del DDL CALABRO' con indicazione delle posizioni assuntedal DDL MARINO sui temi trattati in entrambi i documenti
Ricordiamo che attualmente la commissione sanità del Senato sta lavorando sul DDL CALABRO'.
DDL CALABRO'cfr DDL MARINO (sui temi comuni)
Art. 1 - "Tutela della vita e della salute"Riepilogo di norme fondamentali: l. 578/93, Cost.artt. 2, 13, 32Art. 2 - "Divieto di eutanasia e di suicidioassistito"c. 1: richiami a cp artt. 575, 579, 580, rifiuto aforme eutanasiche attive e passive, in ogni casoArt. 3 - "Divieto di accanimento terapeutico"Si vieta la somministrazione di trattamentisanitari straordinari (senza definirli) nonproporzionati, adeguati, o tecnicamente efficaci.Il divieto di accanimento non deve peròconfigurarsi eutanasia o abbandono terapeuticoArt. 4 - "Consenso informato"Si prevedono casi in cui non è necessario.In caso di interdizione il consenso è dato daltutore ai sensi delle norme di rif. art. 414 c.c. (ein caso di inabilitazione o amministrazione disostegno si ricorre alle norme di riferimento,rispettivamente artt. 415 e 349 c. 3 c.c. e art.404 c.c.). Le decisioni in questo caso non possonoriguardare trattamenti sanitari in pregiudiziodella vitaArt. 2 - "Consenso informato"Si esplicita che il rifiuto del paziente a qualsiasigenere di trattamento sanitario è vincolante peril personale sanitario in strutture sia pubblicheche privateArt. 5 - "Contenuti e limiti delle dichiarazionianticipate di trattamento"No a indicazioni finalizzate a eutanasia attiva opassiva, e no a rifiuto di alimentazione eidratazione, in quanto forme di sostegno vitale(c. 6)Art. 6 - "Forma e durata della DAT"Non è obbligatoria e vincolante, raccolta danotaio a titolo gratuito, con l'intervento di unmedico che la sottoscrive.Dura 3 anni e può essere rinnovata, revocata omodificata in qualsiasi momento, deve essereArt. 3 - "Dichiarazione anticipata ditrattamento"Non ha scadenzaArt. 12 - "Revoca"Anche in questo caso la DAT è revocabile e
 
inserita in cartella clinica qualora diventirilevantemodificabile in qualsiasi momento, in casod'urgenza anche di fronte al medico e duetestimoniArt. 7 - "Fiduciario"Può essere nominato nella DAT, vigila affinchè ledichiarazioni espresse nella medesima venganorispettate e non si pratichi accanimentoterapeutico, o eutanasia attiva e passiva. Ilfiduciario può rinunciareArt. 4 - "Decisioni sostitutive"Vengono previsti, se non nominati nella DAT,come soggetti legittimati anche il coniuge nonseparato legalmente o di fatto, il convivente, ifigli, i genitori e i parenti entro il quarto gradoArt. 8 - "Ruolo del medico"Prende attentamente in considerazione la DAT,ma non può comunque prendere in considerazioneindicazioni che cagionerebbero la morte delpaziente, o in contrasto con la legge. Valuta leindicazioni e sente il fiduciario, ma decide inscienza e coscienza secondo i principi diprecauzione, proporzionalità e prudenza. Puòdisattendere la DAT qualora non sia piùcorrispondente alle conoscenze tecnicoscientifiche e terapeutiche. In caso dicontroversia con il fiduciario si ricorre a uncollegio di mediciArt. 4 - Decisioni sostitutiveIn questo caso si parla di comitato etico dellastruttura sanitaria per i casi in cui non si riescaa decidere in base alla DAT o tramite i fiduciarinominati o già legalmente previsti (tutore,amministratore di sostegno)Art. 9 - "Autorizzazione giudiziaria"Norme per la soluzione di controversie fra isoggetti legittimati ad esprimere il consenso altrattamento sanitarioArt. 8 - "Contrasti"Previsto l'intervento dell'autorità giudiziaria incaso di inadempimento o rifiuto ingiustificato diprestazione del consenso o del dissenso ad untrattamento sanitario da parte dei soggettilegittimati ad esprimerloArt. 10 - "Disposizioni finali"La DAT non rientra nei dati c.d. 'sensibili' aitermini delle vigenti norme sulla privacy, e neviene istituito in registro tenuto dal ConsiglioNazionale del Notariato in forma informatica,consultabile da Notai, autorità giudiziaria,medici e dirigenti sanitari responsabili deltrattamento di soggetti in caso di incapacità.Il confronto tra i due disegni di legge fin qui effettuato è molto chiaro.Nel primo caso non si permette al paziente di decidere completamente della propria vita,anteponendo alla libertà di scelta personale alcune limitazioni, evidentemente derivanti da idee eposizioni tipicamente cattoliche. Nel primo caso il medico e la struttura sanitaria non sonoesplicitamente vincolati a seguire le eventuali dichiarazioni anticipate di trattamento, e si lasciasempre un margine di discrezionalità del medico; molto più importante l'esplicita definizione dialimentazione e idratazione forzate come forme di sostegno vitale, per le quali non è necessarioalcun consenso del paziente (che quindi non puà revocarlo in sede di DAT) e per le quali, anzi, siobbliga a procedere il medico curante senza alcuna indagine della volontà del paziente o delleindicazioni di eventuali fiduciari nominati.Per quanto riguarda il tema dell'alimentazione e idratazione forzate non si può non sottolinearecome, da un punto di vista meramente logico, si dovrebbe assimilarli alla categoria dei 'trattamentisanitari', poichè praticabili esclusivamente da personale medico (la 'fisica' predisposizione del
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