I N T R O D U Z I O N E
Il modello della tradizionale “Rassegna” della giurisprudenza civilee penale di legittimità si caratterizza, quest’anno, per una più incisivaopera di selezione dei più significativi arresti, pronunziati nel 2008 dallesezioni unite e dalle sezioni semplici della Corte di cassazione. L’impegno di riflessione e di analisi sistematica dei magistrati del Massimario si muove nella logica di rendere chiari e fruibili i percorsiermeneutici, gli orizzonti culturali e le ricadute sul sistema (nel suocomplesso, non solo quello giudiziario) delle, invero non poche,decisioni che hanno segnato, nel corso di quest’ultimo anno, ilcontributo offerto dalla Suprema Corte, nell’esercizio della funzione dinomofilachia, alla formazione del diritto vivente e alla certezza deldiritto. La ricerca ha inteso privilegiare le pronunzie nelle quali la Corte“
del precedente
”, consolidando il suo ruolo istituzionale di centralità edi sintesi coerenziatrice nell’interpretazione della legge, in una proiezione dinamica degli obiettivi di uniformità e di prevedibilità delledecisioni, ha, con particolare rigore, affermato principi di alta civiltàgiuridica, ovvero disegnato linee-guida di rilievo nel moderno contestosociale e ordinamentale, governato da una pluralità di fonti, nazionali esopranazionali. In special modo, laddove la Cassazione, quale Corte “
dei diritti
”, èstata chiamata ad elaborare modelli giurisprudenziali per la “giusta”soluzione delle questioni cruciali in materia di diritti fondamentali della persona e delle formazioni sociali, di diritto alla salute e al rispetto delladignità e della libertà di autodeterminazione nelle più importanti scelte personali, di diritto alla riservatezza, di garanzia della protezioneumanitaria e del divieto di discriminazione, o in tema di tutela della personalità e dei diritti sociali dei lavoratori e delle condizioni dilavoro, pure nelle odierne, difficili, congiunture del mercato edell’economia che esigono flessibilità nell’organizzazione aziendale edella produzione. O anche quando la stessa Corte è stata richiesta diridisegnare la “mappatura” degli schemi negoziali nell’economia e nelmercato, in materia di diritto societario e tributario, di tutela deiconsumatori, di rapporti fra regole di mercato e pubblicaamministrazione, di tutela dell’ambiente, ovvero,
condividendo legittimespinte unificatrici e semplificatrici, ha
compiutamente ridefinito i confinidel danno non patrimoniale risarcibile.
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