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Ricerche
TeMA 
03.08
TeMA Vol 1 No 3 ottobre 2008
Giuseppe Mazzeo
Laboratorio Territorio Mobilità e Ambiente - TeMA
Lab 
CNR - Dipartimento di Pianificazione e Scienza del TerritorioUniversità degli Studi di Napoli Federico IIe-mail: gimazzeo@unina.it; web: www.dipist.unina.it
The indoor city is a fundamental element in the urban structure;above all in the great cities it assumes strong urban planningconnotations because the underground represents an importantresource and its employment can have considerable conse-quences on the urban performance.Some cities, with more hard climate, have designed undergroundcities with some complex functions; examples are Montreal, Torontoand other cities of North America.In the Western Europe’s cities the notion and the realizations of the underground cities are related with the building of mobilityinfrastructures as metropolitan networks, underground railwaylinks, road tunnels, car parks. Their aim is the reduction or theremoval from the surface of traffic share and the transformationof wide parts of the city in green areas or in more high qualityurban environment. Anyway it is possible to maintain that the use of the undergroundspaces is a common experience in the urban life.The paper analyses some of the main factors in the building of urban pedestrian spaces; the costs and the benefits of the use of underground spaces are linked with the psychological aspects of the use of these spaces and with some main elements in thepatterns of the paths. A second part of the paper shows somecase-studies, pointing out the different necessities that have drivento the choice. In a specific focus is analysed the case of Montreal,archetype of the underground city.
Stratificazione della città
La città sotterranea rappresenta un elemento costitutivodella struttura urbana con forti ricadute sulla sua organizza-zione e sulla sua gestione; questo perché, soprattutto nel-le grandi città e nelle metropoli, il sottosuolo rappresentauna risorsa importante il cui utilizzo può modificare in modorilevante il suo funzionamento complessivo.Quello delle “underground cities” non è un concetto nuo-vo; in grandi città che presentano climi estremi, comeMontreal, Toronto o Edmonton in Canada, parti significati-ve della giornata di molti cittadini viene trascorsa negli spazisotterranei, soprattutto nei lunghi inverni freddi (a Montrealla minima supera i -30°C) o nelle estati calde e umide. Al disotto della città vi è, infatti, una città parallela ma sotterra-nea nella quale decine di chilometri di corridoi colleganonegozi, ristoranti, nodi dei trasporti, uffici, attività per il tem-po libero, università, librerie, sale per concerti ed altre strut-ture culturali.In Europa Occidentale, grazie anche a climi mediamentepiù miti, le realizzazioni connesse alla città sotterranea assu-mono una valenza diversa; pur essendo ampiamente pre-senti in tutte le grandi città, esse sono progettate noncome spazi di vita sociale ma come spazi di connessione checonducono a nodi di mobilità (esterni o sotteranei) e a fun-zioni urbane; la loro funzione prevalente, quindi, è quella direndere più facile la mobilità e l’accessibilità non automobi-listica alle normali attività urbane. Per questi motivi è co-munque possibile affermare che l’uso del sottosuolo è unelemento ormai entrato a far parte della vita urbana, anchese l’utilizzazione di questi spazi viene declinata in modi e conintensità diverse da luogo a luogo.Tra i servizi essenziali alla vita urbana che si svolgono in sot-terraneo le comunicazioni assumono un rilievo particolare:le reti urbane metropolitane, i passanti ferroviari, le trattestradali sotterranee, i parcheggi assumono una importanzasempre maggiore in relazione alla loro capacità di ridurre oeliminare quote di traffico dalla superficie e di modificare laqualità e la fruizione di ampie aree urbane.I sistemi sotterranei, inoltre, nati come elementi di reti dimobilità autonome, tendono ad assumere connotati di si-stema: sempre più, infatti, si assiste alla connessione sot-terranea tra reti diverse allo scopo di rendere maggiormen-te efficace il servizio e moltiplicare le interconnessioni conl’esterno, insieme ad una sempre più accentuata attenzio-ne agli aspetti architettonici e al benessere degli utenti inun ambiente psicologicamente difficile.Il sottosuolo assume significati diversi, alcuni simbolici, altrifunzionali, stratificatisi nel corso del tempo. Esso è statoutilizzato dai Romani per realizzarvi le prime fognature, percui al sottosuolo si associa il miglioramento dell’igiene pub-blica. È stato utilizzato dai primi cristiani per difendersi dalle
The Underground Cityand its Role in the Urban Mobility
Trimestrale del LaboratorioTerritorio Mobilità e Ambiente - TeMA
Lab 
http://www.tema.unina.itISSN 1970-9870 Vol 1 - No 3 - ottobre 2008 - pagg. 29-38
Dipartimento di Pianificazione e Scienza del TerritorioUniversità degli Studi di Napoli Federico II© Copyright dell’autore.
 
La città sotterranea e il suo ruolonella mobilità urbana
 
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persecuzioni, per cui ad esso si asso-ciano significati sacrali, misteriosi oesoterici. È stato utilizzato per realiz-zarvi collegamenti e percorsi, associan-do ad essi un ruolo nel campo dellamobilità che è via via aumentato finoalla nascita dei trasporti urbani di mas-sa su rotaia.I diversi significati hanno a che fare,da una parte, con la psicologia uma-na, dall’altra con la risoluzione diproblematiche complesse connesse alfunzionamento della città. Una di que-ste è la risoluzione dei fenomeni dicongestione urbana e della conse-guente insostenibilità dei modelli tra-dizionali di sfruttamento delle risorseterritoriali; una possibile risposta è co-stituita dalla utilizzazione degli spazi sot-terranei per la costruzione di sistemiintegrati di trasporto di cui faccianoparte integrante percorsi pedonalisotterranei congegnati in modo da ridurre la percezionedelle diversità esistenti tra spazi chiusi e spazi aperti.
Costi e benefici nell’uso degli spazi sotterranei
In passato si è guardato agli spazi sotterranei soprattuttoper tre ragioni (Parker 2004): perché sorgeva la necessitàdi un rifugio sicuro; perché era necessario proteggersi daipericoli e dai danni alla persona in conseguenza di eventinaturali e non; perché, infine, erano necessari spazi di de-posito per beni di grande importanza.L’utilizzazione dello spazio sotterraneo è una scelta di politi-ca urbana che interagisce con molteplici problematiche; bastipensare che la pianificazione dell’uso del sottosuolo urbanorappresenta una operazione in cui competenze diverse ven-gono interrelate con lo scopo di costruire un efficiente pro-getto di uso dello spazio. Vi sono molti fattori chiave da considerare in relazione al-l’uso del sottosuolo e tali fattori possono essere valutati siapositivamente (in termini di benefici) che negativamente(in termini di costi). Sono benefici la riduzione del caricourbanistico di superficie e il contributo alla sostenibilità am-bientale; sono da valutare attentamente (e possono dive-nire rischi) le problematiche geologiche derivanti da unascorretta investigazione delle caratteristiche del sottosuolo,la necessità di bonifiche, l’incidenza delle vibrazioni e leproblematiche di interazione tra suolo e sottosuolo.In maniera più analitica i benefici nell’uso degli spazi sotter-ranei possono essere riassunti come seguono (Chow et al.2002; Parker 2004): –un più efficiente uso del suolo e un miglioramento del-l’ambiente. Il potenziale di uso del sottosuolo in spaziurbani congestionati è elevato e può consentire il tra-sferimento di funzioni in modo che la superficie possaessere utilizzata più efficacemente e razionalmente, adesempio realizzando attrezzature urbane a basso impat-to ambientale; caso specifico è il trasferimento del traf-fico urbano in sotterranea, con la conseguente disponi-bilità di nuovi spazi in superficie; –un miglioramento dell’estetica urbana in seguito alla rimo-zione di strutture invasive ad alto impatto visivo e paesag-gistico come parcheggi, strade e strutture di supporto; –un incremento della sostenibilità dovuto alla eliminazio-ne di infrastrutture e manufatti e alla loro sostituzionecon altre funzioni e materiali a basso impatto; –un più efficiente uso dell’energia dovuto all’isolamentonaturale del terreno, alla sua capacità di assorbire il ru-more e alla possibilità di conseguire più efficienti modali-tà di controllo della temperatura degli ambienti; –una grande capacità di protezione da condizioni climati-che estreme; –una maggiore sicurezza complessiva per le funzioni chenecessitano di particolari protezioni da agenti atmosferi-ci o da aggressioni naturali o antropiche.Gli aspetti negativi sono relazionati in particolare ai seguentifattori: –la pericolosità delle operazioni di scavo in relazione altipo di suolo in cui si opera; –il rischio naturale derivante da eventi sismici; –il rischio antropico derivante da possibili incidenti e dall’inevita-bile scarsità del numero e della disposizione delle uscite;
Perugia. Il sistema di collegamenti sotterranei pedonali consente l’accessoal centro storico; a partire dal parcheggio di piazza Partigiani percorsipedonali e scale mobili attraversano la Rocca Paolina raggiungendo piazzaItalia e il cuore della città antica.
 
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 –la consistenza del costo di realizzazione in relazione altipo di progetto e alle tecniche utilizzate.La riduzione dell’incidenza dei fattori negativi ha a che farecon elementi e con momenti diversi, connessi sia alla fase diprogettazione che a quella di realizzazione che a quella digestione; a ciascuna di esse sono associabili specifici ele-menti di criticità la cui risoluzione concorre alla migliore defi-nizione delle problematiche iniziali
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 Aspetti psicologici dell’uso del sottosuolo
La progettazione di spazi sotterranei necessita di un atten-to studio dei percorsi, degli incroci e della costruzione deivolumi in modo da evitare l’effetto oppressivo che questispazi normalmente trasmettono.In un ambiente sotterraneo, spesso, la forma schematicadello spazio non è chiara neanche agli utenti abituali; diconseguenza assume grande importanzal’informazione ottenuta dall’esame visivodegli spazi che si trovano lungo il percor-so (Zacharias 2002); ne deriva che glispostamenti pedonali in spazi sotterra-nei presentano elevati livelli di regolari-tà, a differenza di quelli negli spazi ester-ni dove è più frequente un cambio ditragitto in relazione agli stimoli che i pe-doni ricevono dall’ambiente circostante.Nella progettazione degli spazi sotterra-nei è necessario tenere in considerazio-ne sia la variazione temporale che la di-mensione dei flussi pedonali.La dimensione del corridoio, quindi, di-viene un elemento fondamentale per in-crementare la confortevolezza e la sicu-rezza della circolazione; ciò, in particola-re, nei momenti di maggiore intensità deiflussi nei quali si ha una percorribilità resapiù difficoltosa dall’elevato numero dipersone presenti. All’opposto i momen-ti di flusso ridotto possono avere impattipsicologici anch’essi rilevanti, anche seessi sono di diverso tipo, ossia connessicon gli effetti di straniamento e di soli-tudine in ambienti chiusi.La situazione differisce in relazione allaconformazione morfologica e tipologicadello spazio considerato (uno spazio oun corridoio senza attività al contornooppure uno spazio ai lati del quale sonopresenti attività commerciali o di servizio).Nel primo caso lo spazio è frequentatosolo da utenti diretti verso un nodofunzionale preciso (la stazione della metropolitana o l’usci-ta), nel secondo caso a questi utenti possono aggiunger-sene altri i cui scopi possono anche non essere direttamen-te connessi al raggiungimento di un nodo dei trasporti; inquesto secondo caso, oltre la complessificazione dei flussi,sono presenti anche velocità di percorrenza diverse, conmoltiplicazione dei punti di intralcio e conseguente diminu-zione della velocità di percorrenza.Le ricerche effettuate sul comportamento dei pedoni inspazi sotterranei mostrano altri elementi di interesse. Alcu-ne di esse hanno verificato che gli spazi semplici (geometri-ci, con un colore uniforme, con illuminazione ripetuta) sonomeno attrattivi degli spazi visivamente più complessi, com-plessità che si raggiunge con l’uso diversificato del colore,dei messaggi, con la differenziazione degli spazi e con la lorospecificazione. A questo scopo può essere interessante pre-annunciare lungo il percorso, con segni particolari, la pre-senza di spazi di particolare interesse verso i quali i pedoni
Il Big Dig, a Boston rappresenta un momento di profonda riqualificazionedella città, dei suoi percorsi e della percezione della città. L’interramentodelle reti stradali ha reso disponibili ampi spazi trasformati in zone verdi
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