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 ABBIAMO VISTO LA SUA STELLA E SIAMO VENUTI PER  ADORARLO 
16 Dicembre 1963
 
Ramada Inn, Tucson Arizona, U.S.A.
 
1. Reputo questo un grande privilegio il trovarmi qui stasera, pequest’ottima riunione di gente cristiana, per disporre di quest’opportunità di  parlarvi del nostro benedetto Signore Gesù, in onore del quale siamo tutti qui, al fine di onorarLo.
 
2. È piacevole stare qui col fratello Tony e col fratello Williams, i due presidenti del consiglio qui di Tucson come pure di Phoenix, dove abbiamo tenuto il servizio lo scorsosabato mattina, certamente abbiamo trascorso un grandioso periodo di tempo in RamadaInn; ce ne aspettiamo un altro laggiù per l’inizio del 19 Marzo e sarà un privilegio ritornare per un ampio servizio. Durerà, presumo, per quattro sere, a cominciare dal 19. Mi pare cheil Convegno internazionale degli Uomini d’Affari incominci il 22 o il 23. Ci sarò fino al 22, poi starò una serata o due, ritengo, nella loro riunione. Così, è un enorme privilegio per me d’avere la possibilità di riunirmi con i Cristiani delle diverse zone del paese ed esprimere il mio sentimento d’amore verso Cristo, assieme a loro, coi quali mi intrattengoin una meravigliosa comunione. Mi dispiace non aver partecipato a querst’eccellente pranzo che so voi avete tenuto.
 
3. Sono stato fuori per i colloqui, per pregare per i malati e cercare di aiutare qualcunolungo il mio itinerario. Quello in cui viviamo è un mondo afflitto da così tanta infermità eturbamenti! Ma fra tutto ciò, è qualcosa di meraviglioso l’avere Qualcuno da poter considerare al di là di queste cose da cui veniamo oppressi.
 
4. E se non ci fosse un vero Natale? Se non ci fosse stato un vero Natale, ebbene, le cosenon sarebbero nel modo in cui sono stasera. Se non ci fosse stato il Natale, non ci sarebbe stasera salvezza. Ora che ci troviamo di fronte a questo Natale, è moltospiacevole che ne abbiamo mutato il vero significato, dato che riguardo alla nascita di Gesù pare che Santa Claus abbia preso il posto di Cristo nel Natale con la favola di KrissKringle che viene giù dal camino con un sacco di giocattoli sulla schiena, che visita tuttoil mondo di sera.
(Sia Santa Klaus, San Nicola o Kriss Kringle, sono i nomi cheindicano Babbo Natale. - Ed.)
Non so cosa pensiate in merito, andrebbe benissimo se volete raccontarlo ai vostri 
 
figliuoli, però io ho appreso che la Scrittura dichiara: “Non mentire”. E infatti un giornoessi vi chiederanno: “E’ Gesù identico a Santa Claus?” Quando scopriranno che lui nonesiste. Quindi, farei meglio io stesso a pensare per il meglio. Questo potrebbe non esserela vostra opinione; non vi dico come educare i vostri figli; in ogni caso, se essi capisconoche mentite, di conseguenza un giorno diranno che pure riguardo a Quell’altro si trattad’una menzogna. Dunque, dite loro solo la verità, direttamente, e così essi sapranno ciòche volete dire. Quindi, per quanto spiacevole all’esterno appaia per quello che essi fanno, non dovrebbe darci fastidio fare il Natale come dovrebbe essere. Vero? 
 
5. Io penso che la luce risplenda meglio nell’oscurità. Più buio c’è, meglio laluce rischiara, talvolta benché sia poco luminosa. Dove c’è molta luce, essanon viene notata; ma più è buio, più una piccola luce risplenderà più forte. E ricordate che nessuna tenebra può esistere in presenza della luce. La luce èdi molto più forte delle tenebre, tanto che esse non possono stare in presenza di lei. L’oscurità non può sussistere quando il sole comincia abrillare, perché il sole è molto più grande, ossia la luce del sole spinge via il buio, ed esso non c’è più.
 
6. Questo mondo oscuro, un giorno sarà tutto illuminato; quando Gesù Cristo il Sole di giustizia ritornerà, allora non avremo più tenebre. Fino a quel tempo, proprio comequando guardiamo fuori di notte, e vediamo la luna splendere…
 
7. La luna e il sole sono, come dire, il marito e la moglie. In assenza del sole,la luna riflette la luce d’esso sulla terra, dandole minor chiarore, affinché possiamo vedere come andare intorno alla luce lunare finché scorga il sole.Quindi il sole e la luna divengono uno, identici, la luce del sole e quella dellaluna sono una stessa cosa.
 
8. Ecco come la Chiesa del Signore Gesù Cristo dovrebbe essere, riflettendo la Luce di Lui, mentre Egli è assente dalla terra in un corpo fisico, la Chiesa dovrebbe essere il riflesso di Gesù Cristo in queste ore tenebrose. In quanto a Santa Claus
(Babbo Natale)
e tutte le decorazioni per le strade, dovremmo gridare: “Questa è la nascita di Gesù Cristoe non la visita di San Nicola!” Viviamo in un terribile tempo tenebroso, ed è qui che lanostra Luce dovrebbe realmente brillare.
 
9. Ora, prima di leggere la Parola di Dio, mi chiedo se vogliamo onorare laSua Parola. Come onoriamo la Sua Parola? LeggendoLa e quindcredendoLa. Dovremmo leggerLa: “La fede viene dall’udire”. Se dunquel’onoriamo leggendoLa, in tal caso onoriamo Lui credendo quel che abbiamoletto.
 
10. Il primo onore lo rendiamo mentre leggiamo la Sua Parola stando in piedi durante la lettura d’una parte della Scrittura. Ci alziamo in onore alla letturadella Sua Parola. Leggerò là dove intendo parlare stasera per breve tempo.Riguarda la storia di Natale del libro di San Matteo. Leggiamolo nel 2° capitolo di San Matteo.
 
Or essendo Gesù nato in Betleem di Giudea, ai dì del re Erode, ecco dei magi d’Orientearrivarono in Gerusalemme, dicendo: “Dov’è il Re dei giudei che è nato? Poiché noi abbiamo veduto la sua stella in oriente e siam venuti per adorarlo. Udito questo, il Re
 
Erode fu turbato, e tutta Gerusalemme con lui. E radunati tutti i capi sacerdoti e gli scribi del popolo, s’informò da loro dove il Cristo doveva nascere. Ed essi gli dissero: ‘InBetleem di Giudea; poiché così è scritto per mezzo del profeta: E tu, Betleem, terra di Giuda, non sei punto la minima fra le città principali di Giuda; perché da te uscirà unPrincipe, che pascerà il mio popolo Israele. Allora Erode, chiamati di nascosto i magi,s’informò esattamente da loro del tempo in cui la stella era apparita…’” 
 
11. Chiniamo ora i nostri capi solo per un momento mentre parliamoall’Autore di questa Parola.
 
12. Onnipotente Iddio, noi ti ringraziamo stasera dal più profondo del cuore per l’amore di Cristo che è stato sparso nei nostri cuori, in questi ultimi giorni, dallo Spirito Santo. Ti rendiamo grazie perché abbiamo il privilegio di riunirci insieme e adorarTi, e possediamo questa benedetta sicurezza, per cui un giorno Tu verrai per la Tua Chiesa. Ti ringraziamo per essere il Portatoredi Luce di quest’epoca e per essere qui pronto a manifestare la Parola promessa per l’era in cui ora viviamo, sapendo che fin dal principio ci hai suddiviso la Tua Parola, dato che conoscevi la fine fin dall’origine, e che inogni epoca Tu hai distribuito la Tua Parola. In un certo senso, non sappiamocome sia avvenuto, però in ciascuna di quelle epoche, così come abbiamoconsiderato in base alla Tua Parola, abbiamo visto che in ogni epoca vi eraun’unzione che adempiva tale Parola. E per i giorni in cui ora viviamo, ci èdestinata la Parola e la promessa di questo tempo. Crediamo che lo SpiritoSanto sia ora qui sulla terra, per cercare di trovare dei cuori onde manifestaree condurre a compimento, confermando la Parola che è ora profetizzata per questo giorno e quest’ora! 
 
13. Se ci riportassimo indietro di circa di 1900 anni, dal Giardino di Eden era stata profetizzata la Parola per la venuta di un Salvatore, Egli doveva venire e adempiere ogni Parola che era stata profetizzata. La Sua vita confermava la Parola di Dio perché Lui era laParola. La pienezza di Dio abitava in Lui. Egli era la Risposta e la Pienezza di tutto ciò chei profeti avevano affermato. E ora stasera stiamo per accostarci alla celebrazione del Suocompleanno.
14. Signore, ci dispiace molto di sapere che pure la nostra nazione ècoinvolta nella storia fantastica di qualcuno che si suppone sia un mito.Però, Signore, sappiamo che il vero credente sa che ciò è sbagliato, e vienecausato dal nemico solo per distogliere la mente umana dall’Iddio vero evivente.
 
15. Dio, Ti preghiamo che la Tua Presenza sia con noi stasera mentre ci addentriamo nellastoria del Natale; e accorda, Signore Gesù, che se qui c’è ancora qualche “uomo d’affari” o una donna, in sala stasera, che non L’ha tuttora accettato come proprio Salvatore, possa questa essere la sera in cui il loro cuore diventi una mangiatoia che culli stasera,come fu allora, il rigettato e disprezzato Gesù, il Messia di Dio. Possano essi andarsene daqui, stasera, con la Stella del Mattino sospesa sopra loro, che illumini la loro via finché ungiorno possano attraversare il Giordano con tale Luce. Accordalo, Padre, perché lochiediamo nel Suo nome e per la Sua gloria. Amen. (Potete sedere).
 
16. Poiché di solito mi dilungo un po’ nel parlare, non cercherò stasera di predicare dato
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