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PERCORSO DIDATTICO SULLE RELAZIONI FRA ESSERI VIVENTI

PERCORSO DIDATTICO SULLE RELAZIONI FRA ESSERI VIVENTI

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Indicazioni per la realizzazionenella scuola secondaria di primo grado di un PERCORSO DIDATTICO SULLE RELAZIONI FRA ESSERI VIVENTI - La catena alimentare di Daniela Basosi , Lucia Lachina & Maria Novella Porta
Indicazioni per la realizzazionenella scuola secondaria di primo grado di un PERCORSO DIDATTICO SULLE RELAZIONI FRA ESSERI VIVENTI - La catena alimentare di Daniela Basosi , Lucia Lachina & Maria Novella Porta

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09/05/2012

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 PERCORSO DIDATTICO SULLE RELAZIONI FRA ESSERI VIVENTILa catena alimentare
(Daniela Basosi , Lucia Lachina & Maria Novella Porta)*PREMESSA
Prima di lavorare sulle relazioni che si stabiliscono nel mondo dei viventi, ènecessario accertare che alcuni prerequisiti di tipo linguistico siano presenti neiragazzi. Intendiamo dire con ciò, che non si può parlare di relazioni in sensobiologico, nodo concettuale complesso che implica una buona capacità di collegaresituazioni e fatti riguardanti la biologia animale e vegetale e una conoscenza sicura dialtri concetti subordinati, se prima non ci siamo accertati che i ragazzi sono in gradodi comprendere esattamente il significato dei termini da usare in ambito biologico.E’ necessario che gli alunni possiedano alcuni prerequisiti, quali i concetti di preda epredatore, erbivoro, carnivoro ecc., concetti su cui dovrebbero aver lavorato nellascuola elementare.Ci sembra opportuno non liquidare concetti compositi come
autotrofo
e
eterotrofo
e
nicchia
con semplici definizioni da studiare a memoria, più o meno corrette, comespesso troviamo sui manuali scolastici.Questi sono concetti di non facile comprensione, la cui definizione dovrebbe essere ilpunto di arrivo di un lavoro lungo e ragionato di costruzione, che utilizza insiemestrumenti di comprensione linguistica fondamentali quando ci si accosta all’ecologiae la risorsa “ambiente” in concreto per osservare, descrivere e capire.
 
LAVORIAMO IN CLASSE
1) VERIFICARE I PREREQUISITIChiedete ai ragazzi di spiegare individualmente sul quaderno il significato o i significati delleseguenti parole:
 
mettere in relazione
 
relazionare
 
relazione.Fate quindi leggere l’interpretazione data da ognuno, discutetene con loro, proponete di comporredelle frasi esemplificative, fino a che gli alunni avranno chiari i significati dei termini.2) SCOPRIRE RELAZIONICome seconda attività, proponete loro gli esercizi degli allegati 1 e 2. Essi hanno il compito da unaparte di rafforzare il concetto di “mettere in relazione” e dall’altra quello di avviare il ragazzo ascoprire relazioni di varia natura.3) LE RELAZIONI FRA GLI ESSERI VIVENTIA questo punto è ormai possibile introdurre la relazione: “
è mangiato da”
, che conduce al concettodi
catena alimentare
.Gli alunni potranno cimentarsi individualmente con la scheda dell’allegato 3.Quindi proporrete loro di leggere e discutere gli elaborati. Durante la discussione potranno essereintrodotti e glossariati dagli alunni i termini scientifici di
organismo produttoreo
e
organismoconsumatore
. Per chiarire in modo elementare il significato di questi due termini potete utilizzare lascheda proposta nell’allegato 3 bis.(Utilizzare nelle schede i diagrammi di Venn o altre rappresentazioni simili, come tabelle, graficiecc., obbliga i ragazzi a fare ordine e li abitua a classificare).4) AD OGNI ORGANISMO IL SUO COMPITOCon il lavoro fino ad ora condotto gli alunni dovrebbero aver compreso che gli esseri viventi sonofra loro legati, per la sopravvivenza, dal ruolo svolto da ognuno di loro._______________________________________________________________________________*
Gruppo di ricerca e sperimentazione didattica di educazione scientifica del CIDI di Firenze
 
 
La
catena alimentare
così costruita manca però ancora di un anello fondamentale: gli
organismidecompositori
. Essi infatti, con il loro lavoro, provvedono a decomporre le sostanze organiche e arestituirle al terreno sotto forma di composti inorganici, cioè in una “forma” che le piante sannoutilizzare.Questo concetto non è semplice per un ragazzino di dodici anni, perché implica conoscenze dichimica che non possiede ancora, come saper distinguere fra
composti di natura inorganica
e
composti di natura organica
. Conseguentemente il problema si può affrontare, per un primoapproccio, anche in questo caso, partendo dal linguaggio quotidiano.Chiedete dunque ai ragazzi di spiegare, sul quaderno, con parole loro, eventualmente ricorrendoall’aiuto del vocabolario, il significato delle seguenti parole:
 
produrre
 
consumare
 
decomporreAccertatevi che i vari significati siano stati acquisiti, per esempio facendo elaborare agli alunni frasiin cui siano utilizzati tutti i termini in tutti i significati possibili.5) LA PIRAMIDE ECOLOGICAA questo punto chiedete loro di compilare l’allegato 4 individualmente, motivando ogni scelta chefanno. Discutete con loro le scelte effettuate, in modo da rendere chiaro che:
 
sono organismi
 produttori
le piante verdi perché producono le sostanze base per nutrire se stessie gli altri esseri viventi ;
 
sono
consumatori
tutti gli altri viventi sia
erbivori
(che si nutrono di piante) che
carnivori
(chesi nutrono di animali erbivori o di altri carnivori)sono
decompositori
tutti quegli esseri viventi
 comunque appartenenti ai consumatori
, chedemoliscono altri organismi ormai morti (o rifiuti di altri esseri viventi) arricchendo così il suolodi sostanze di vario tipo, alcune molto utili o indispensabili per nutrire le piante. (All. 4 bis).
 
LAVORIAMO NELL’AMBIENTE
6) OSSERVARE L’AMBIENTEI ragazzi possiedono a questa età il concetto che esistono legami fra i viventi, ma non riescono acogliere la complessità delle relazioni che esistono tra i viventi e tra biotico e abiotico.Non è dunque pensabile che si possano sviluppare questi concetti solo attraverso esercizi comequelli proposti o memorizzando definizioni come quelle proposte nei manuali.

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