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Circolo Didattico di Vinci a.s. 2004/05 Classe 5a della Scuola Primaria
Il giallo
Il laboratorio linguistico di quest’anno ha avuto come argomento “il giallo”.Questa è stata l’occasione per far conoscere ai ragazzi quali caratteristiche deve avere un raccontogiallo, ma soprattutto è servita per introdurre i “testi argomentativi”.
I Fase: La ricerca
Il percorso è partito appoggiandosi a testi narrativi per ragazzi, di breve contenuto e densi diinformazioni basilari per l’argomento.Successivamente c’è stato il contatto con persone che operano nel settore dell’indagine, dueispettori di polizia.In questo modo i ragazzi hanno potuto lavorare con la fantasia e nello stesso tempo hannoriscontrato che alcune loro scoperte erano convalidate nella pratica quotidiana da ciò che gliispettori dicevano.
Obiettivi
Uno dei racconti letti ha introdotto i ragazzi nel mondo del giallo parlando di un indiziatomisterioso e chiedendo loro di dargli un volto attraverso la descrizione e di disegnare un suo“identikit”.
Il mistero del lago, tratto da “Un mistero per cinque ragazzi” di M.Ottino, S.Conte
Tramite gli ispettori di polizia siamo venuti a conoscenza dei metodi scientifici usati per l’elaborazione di una scheda in formativa da utilizzare per un “nuovo, vero” identikit.Seguendo lo schema di lavoro fornito dai detectives i ragazzi hanno disegnato un identikit digruppo che è stato confrontato con il primo
 .Schema per costruire un identikit L’identikit fatto dai ragazzi
Comprendere il testoConoscere gli elementi narrativi del gialloPotenziare capacità di scrittura personalizzatamanipolando il testo individualmente ecollettivamente
 
Circolo Didattico di Vinci – a.s. 2004/05
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 I ragazzi riuniti in gruppo disegnano un volto piuttosto anonimo dividendo l’immagine in due metàsimmetriche e successivamente in tre strisce orizzontali. All’interno di ogni gruppo un bambino è il disegnatore ufficiale e gli altri forniscono notizie sui particolari servendosi della descrizione fatta dopo la lettura del brano. Al termine il confronto tra i due identikit e riflessione
Questo ha fatto scaturire l’enorme interesse per i detective da parte dei ragazzi ed è stato concordatoun incontro nel quale gli ispettori avrebbero spiegato il loro metodo di indagine.
Con la nuova visita degli ispettori di polizia a scuola, i ragazzi hanno conosciuto i loro metodidi indagine:ObiettiviIl Kit minimo del tecnico della scientifica
C’ è un metodo, detto
“scientifico”,
adottato datutti i poliziotti delmondo.La prima cosa da fare……C’è anche il metodo
“intuitivo
”che prevede,ipotizza. L’investigatorericostruisce il fatto eliminandovia via…….Sviluppare la capacità d’ascoltoConsolidare la capacità di prendere appunti e disintetizzare le informazioni .Sviluppare senso critico riguardo agli appuntipresi e alle persone conosciute cercando il “puntodi vista altrui”
 
Circolo Didattico di Vinci – a.s. 2004/05
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ObiettiviAttraverso svariate letture e l’incontro con gli ispettori i ragazzi hanno trovato parolespecifiche che appartengono alla narrazione del giallo e alla conduzione di un indagine.Dato un schema con elementi mancanti creare una storiaLuogo Mistero Personaggi Indizio ConclusioneUn mulino Trovare una viaper le cantineEnrico, Teo eLucianoUn buco, unmazzo di chiaviun mobile
?
Ampliare il lessicoEntrare in contatto con un linguaggio “specifico”Utilizzare i nuovi termini in contesti diversi
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