Questa distinzione semantica esiste già per sua fortuna nella realtà chelo circonda: infatti Sinigaglia non ha bisogno di chiedere.E' una sera di marzo più fredda del dovuto, e conversiamo con lui per treore, seduti sulla panchina di un giardino pubblico. La gente della zona loriconosce, lo saluta, e ad un certo punto arriva addirittura una signoracon una pizza calda. Alle otto e mezza di sera abbiamo la necessità difotocopiare la mole di documenti che ci mostra. Alle nostre spalle c'e'una copisteria, chiusa, vista l'ora. Mentre Sinigaglia parla, il titolaretorna a prendere le chiavi di casa che ha dimenticato in negozio; ha unacerta fretta, ma gli chiediamo se può farci il favore, e ci dice: "Se sonoper la storia di Guglielmo allora sono gratis". E si parla di trecentofotocopie.Il nuovo povero Guglielmo Sinigaglia si presenta con una dignitàinsospettabile, per il genere di vita alla quale e' costretto, se lo sivede avulso dalla sua realtà quotidiana, lo si può scambiaretranquillamente per un vecchio gentiluomo, sobriamente vestito."Vedi - dice -, la' in un sacchetto ho il mio cappotto di cachemere, ilmio buon vestito, la mia buona camicia e la mia buona cravatta, cheindosso quando devo incontrare persone di una certa importanza, perchél'immagine ha una sua importanza. Ho uno scopo, voglio arrivare aqualcosa, e posso anche sopportare questa situazione per un po'. Ma nelmomento in cui raggiungerò il mio bersaglio, o riuscirò finalmente asistemarmi, o mi fanno fuori subito".
SCENARIO DI GUERRA
Da quando il 27 giugno 1980 il DC9 Itavia con 81 passeggeri a bordo e'precipitato in mare e' stata fatta ogni sorta di ipotesi, dall'incidenteall'abbattimento volontario. Fino al novembre 1990 su Ustica e il suodramma sporadicamente vengono date notizie che sembrano più illazioni. Lapiù ripetuta e' quella che a bordo del DC9 vi fosse un terroristaneofascista, per cui venne collocata una bomba a bordo. Nel 1990l'inchiesta passa dal giudice Vittorio Bucarelli al giudice RosarioPriore, che inizia una nuova opera investigativa: dispone un nuovorecupero dei rottami del relitto affidandolo non più alla società francese"Infremer", ma ad una inglese, sicuramente non collegata ai servizisegreti.Con le nuove audizioni fatte dal giudice Priore non si parla più di"tragedia" di Ustica, ma di "strage". Il testimone che permette questasvolta e' Guglielmo Sinigaglia, che in cinque giorni di testimonianzatraccia un panorama di guerra, puntualizza e motiva lo scenario, dandocorpo a fatti che in precedenza erano circolati solo come illazioni.Priore trova anche altri testimoni che gli permettono di incriminare 36alti ufficiali con reati pesantissimi, tra cui l'alto tradimento.Guglielmo Sinigaglia - tenente colonnello del SISMI, addestrato nellalegione straniera ed ex guardaspalle di Komeini, sabotatore di prima lineaa fianco dei ribelli afghani
[NDW: a me non sembra proprio corretto che il giornalista riporti questecose come dati di fatto senza uno straccio di prova e senza nemmenospecificare che è solo la parola di Sinigaglia, ma immagino che non siaquesta la sede per dirlo, hmmm ? ]
- afferma che quella notte era in corso l'operazione "Eagle Run to Run",mascherata da un'esercitazione militare denominata "Sinadex", che aveva loscopo di abbattere l'aereo presidenziale del colonnello Gheddafi e
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