Mi Piacciono i Baci - Yuri Leoncini

 
 
 
 
 
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Cinque sensi, cinque racconti per questa raccolta di Yuri Leoncini:

1. Mi piacciono i baci
2. Il tocco
3. L’odore
4. L’accordo
5. Il beep

Dalla prefazione di Eraldo Baldini:

Non sono tanti oggi, in Italia, gli scrittori che sappiano giocare con misura e con efficacia la carta del surreale, che sappiano condurre per mano il lettore sulla strada di una sottile inquietudine fino a superare, quasi con naturalezza, il confine del “tangibile”, del “normale” che delimita troppo spesso non solo la nostra quotidianità, ma anche la nostra narrativa.
Yuri Leoncini ci riesce. In questi cinque racconti, facendo balenare riflessi kafkiani, e soprattutto suscitando echi buzzatiani, propone un viaggio nell’universo dei cinque sensi. Un viaggio affrontato con sapiente lucidità, con tagliente incisività, che ha come meta un profondo impatto sul lettore, che ha come mezzo di trasporto una visionarietà controllata, sottile, quasi chirurgica, ma dirompente quanto basta: perché nessuno può sfuggire al velato incubo che si nasconde dietro l’incapacità, evocata in queste storie, di essere padroni del proprio corpo, dei suoi messaggi, delle sue “emozioni”, delle sue spontanee, incontrollabili e criptiche iniziative che possono andare oltre la nostra illusoria
possibilità di volere e di capire.

E così i cinque sensi, in questi racconti, si dilatano, acuiti e
predominanti, spesso gridano e condizionano, tentano i protagonisti, si ribellano o rivendicano autonomia e potenza, fino ad
una sorta di angosciante possessione.
Una lingua che, quasi essere alieno e autocosciente, va addomesticata. Il tocco che, attraverso le mani di una vecchietta confinata nei recinti dell’età e della provincia, diventa “magico” e taumaturgico, figlio di un piano della realtà primordiale ma allo
stesso tempo intriso di spiritualità e di saggezza. Un odore misterioso che dalle narici conduce ai piani più profondi della memoria e dell’inconscio, in un corto circuito senza uscite che fa venir
meno il respiro, e non solo in senso metaforico. La vista, lo sguardo che si concretizza e acquista potere attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica. E infine, nell’ultimo racconto,
una trama sapiente che si dipana tra equivoco e dilemma, in uno scenario tra il domestico e il futuribile che assomiglia ad una crisi
di panico.

Il tutto scritto con stile controllato, efficace, mirato. Yuri Leoncini, ne sono certo, farà parlare di sé.

Pdf_16x16 112 Pages


Date Added

02/21/2009

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