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Sansone e il Bar Sport - 4° Comandamento
(Funkyrev)
Submitted at 2/19/2009 12:09:56 AM
Continuiamo a raccontare di Sansone e i 10Comandamenti Anti Crisi: 4°Comandamento”ReBrand Yourself “• Puntate su scambio informazioni piuttosto chesoldi…Sansone e il Bar SportIn tempi di vacche magre, tutti guardano alrisparmio. Chiaramente ogni spesa diventaobbligatoriamente ponderata e si cerca laconvenienza, le offertissime (saldi) prima dipensare ad aprire il portafoglio.Anche un professionista che offre servizi(immaginiamo un Architetto) rischia di vedersvalutato il proprio lavoro e conseguentemente ilproprio valore di mercato da questa situazioneeconomica; fai un lavoro da 100 facendoti pagare20 per colpa della crisi? Allora vali 20 e li varrai daora in avanti. Ecco come “sputtanare” il propriobrand!La tendenza purtroppo è quella di non sprecaretroppe energie nella costruzione di un SocialNetwork, in quanto non dà diretti ed immediatiriscontri monetari. Come biasimare tale approccio,si lavora per il soldo, è quello che ci hanno sempreinsegnato!Ma in un periodo di crisi occorre pensare inprospettiva e l’equazione deve necessariamentecambiare:I soldi da soli non è detto che ti aiutino a trovareun nuovo lavoro, un nuovo progetto o nuovi clienti,ma un Network invece può farlo!Nel Web 2.0, diventa fondamentale la qualità deltuo Brand individuale: il contenuto che offri(nel tuoblog, come in quello di altri), il livello dicoinvolgimento ed interazione (engagement!)risulteranno nella tua reputazione e impatterannosulla tua visibilità.Ci eravamo abituati a fare siti bellissimi, comecoloratissimi Curriculum Vitae in Flash, elencandole cose stupende che sappiamo fare, messe lì invetrina, pensando a stormi di internauti che siaffollano a dirci quanto siamo bravi ed a comprareda noi.Oggi bisogna cambiare registro, nel Web 2.0occorre intavolare conversazioni, parlare, chiedere,comunicare, interagire garantendo una continuità direlazione, costruendo lentamente rapporti di fiduciacome faremmo con persone a noi vicine. Il barattoregna sovrano ( come diceva Cecilia) e quello chemanca a voi, è disponibile in rete in centinaia disorgenti diverse. Basta saper offrire qualcosa incambio, o per lo meno rendere la conversazioneinteressante.Nella mia azienda multinazionale 250 personecirca ci hanno salutato Venerdì scorso, con uncospicuo assegno in tasca ma anche con tanti dubbisul futuro; chi resta non ha la tranquillità dilavorare e produrre come potrebbe; si resta in attesadi sviluppi e si affilano i curriculum nella paura chearrivi una telefonata dall’alto. Questo che viviamo,è’ un momento critico in cui vengono a mancare leprospettive.Parlando con Cristiano, uno dei colleghi inpartenza, si disquisiva su come poteva impegnare iltempo libero che avrebbe avuto e, constatandone lecomprensibili preoccupazioni, mi è venutospontaneo offrire il mio aiuto, senza troppopensarci. Parlandone, ci siamo accorti di come cisiano sempre delle esperienze e degli skills che sipossono offrire ed altrettante da ricevere da altri,fossero anche solo contatti. Non ci è voluto moltoper intavolare una relazione fiduciaria su questebasi, che spero possa protrarsi nel tempo, portandobenefici per tutti.Ci siamo detti,“Troviamoci al Bar dopo il lavoro…”Infatti non bastano le buone intenzioni, ci vuoleanche un buon Bar! Un luogo ove potersi liberare,poter staccare con la quotidianità, lasciarsi andareed essere quello che vogliamo essere.Ricordate quando entravate al bar, e tra un caffèed un amaro si chiacchierava rilassati del più e delmeno? Ecco, gli strumenti e le piattaforme di cuiparliamo altro non sono che il vostro Bar Sportpreferito ( ricordate il Bar Sport di Benni) con isuoi personaggi strani, le risate, le discussioni, leprese in giro, il flipper e la bacheca delle paste (chedal 1959 ospita la Luisona, la decana della paste).Come nella vita reale, i Bar Sport sono ovunque,così anche gli strumenti Social Media overitrovarsi.Molteplici, multilingue, multifunzionali, nenascono di nuovi ogni giorno. Facebook sembraessere uno dei preferiti ultimamente, unapiattaforma perfetta per la condivisione, anche seforse troppo “affollata” di contenuto inutile. Ma cene sono altri che meritano attenzione:www.twitter.com ad esempio (micro-blogging) staesplodendo negli States, altri come www.digg.como www.delicious.com permettono di segnalare econdividere notizie interessanti. Ancorawww.linkedin.com sta evolvendo in unapiattaforma per comunicare e scambiarsiinformazioni, contatti professionali e addiritturaraccomandazioni.Guardatevi intorno, chiedete e ne troverete finche volete di splendidi Bar Sport.B asta riuscire a convincere chi ci ascolta adutilizzare le stesse piattaforme, gli stessi Bar e darvita ad uno scambio duraturo in cui potersemplicemente fare due chiacchere o addirittura“barattare” ciò che possiamo dare con ciò che ciserve. Allora, in quale Funky-bar vogliamo trovarcistasera?
Il Network dei mestieri - 1° Comandamento
(Funkyrev)
Submitted at 2/16/2009 12:14:02 AM
Iniziamo a raccontare di Sansone e i 10Comandamenti Anti Crisi: 1°Comandamento“ReBrand Yourself ”• Diventate un prezioso punto di riferimento per ivostri colleghi, network professionale e clienti.Solitamente, in tempi di crisi, i primi ad esserelicenziati sono le persone non “ indispensabili” allaconduzione dell’azienda. Se dalla competenza edesperienza del servizio da voi offerto dipende ilproduct or service offering aziendale, è moltoprobabile che nessuno vi toccherà, anche inmomenti difficili.Come Social networker assicurati di mantenere icontatti con amici, parenti e contatti professionali eoffri loro ogni aiuto o risorsa possibile. Come unimprenditore è vitale convincere i tuoi clienti chestanno beneficiando di un servizio coi fiocchi, conottimi ritorni (ROI).Il modo migliore per farlo è di impostare i tuoicontatti in Linkedin, Facebook e Twitter in mododa meglio promuovere e distribuire informazioninel tempo.Simone alias PR77, un amico, moderatore storicodel Forum Parmafans, qualche tempo fa ha creatoun topic di discussione chiamato “ Problemiinformatici? Risolviamolo tutto in questo post”.Come risultato, tra centinaia di discussioni sullevicende dell’amato Parma Calcio, ogni utente puòpostare i propri problemi tecnici e ricevereassistenza gratuitamente e velocemente. Valoreaggiunto quindi per l’utente, ma soprattutto unpunto di riferimento di fiducia quasi in tempo reale.Al buon Simo, come previsto, si sono ora aggiuntialtri utenti con conoscenze tecniche variegate,creando un team di consulenza spontaneo che siconfronta giornalmente per la miglior soluzione altuo problema, tra un imprecazione e l’altra alPresidente Ghirardi o Cristiano Lucarelli.Anche chi non ha avuto problemi è a conoscenzadelle capacità tecniche di PR77 e dei suoifedelissimi IT wizards crociati, uniti dal magicospontaneo potere di aggregazione di unapiattaforma come un Forum. In fondo, problemi ITsono ricorrenti e soluzioni sono trasferibili. Perquesto “ Problemi col tuo PC? Risolviamolo qui” èora un contenitore di soluzioni da consultare inqualsiasi momento. Quando ho un problema quelloè il primo posto in cui guardo; prima di postare neltopic. Lo stesso PR77 mi ha confessato di avereimparato tanto dalla condivisione generale deltopic.Una “Community” virtuale è spontaneamentestrutturata in ruoli e livelli di interazione, come unasocietà reale. C’è un autorità (amministratori emoderatori) ed un corollario di ruoli (mestieri)basati sulle competenze specifiche degli utenti.Sono ruoli che si conquistano nel tempo, fornendoinformazioni e soluzioni e condividendole in modotrasparente e gratuito.Suggeriamo cautela comunque, la vostrareputazione è un bene volatile online; inutilementire e spacciarsi per fenomeni, la Communityvi smaschererà con brutalità. Meglio fungere daaggregatore, dirigendo il traffico, indirizzandodomande verso risposte (o chi può rispondere).Scegliete il vostro mestiere con cautela quindi,partecipando attivamente e facendolo sapere alvostro network attraverso strumenti adatti.Potete agire a livello personale ( Facebook)postando articoli e/o commentandone altri, odiscrivendovi a gruppi specifici o creandonequalcuno (facendolo sapere al vostro network). Lostesso può essere fatto a livello professionaleattraverso portali networking globale perprofessionisti come Linkedin, Xing, Viadeo peresempio. In ognuno potrete individuare lacommunity più adatta a voi, e con intelligenzasaprete ricavarvi nel gioco di ruoli Web 2.0 ilvostro spazio nel mestiere che vi aggrada. Allora,hai deciso? Che mestiere vuoi fare da grande?
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