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 1
A
LMA
M
ATER
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TUDIORUM
 
U
NIVERSITÀ DI
B
OLOGNA
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ACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
 
Corso di studio in lingue e letterature stranierePiano didattico “Lingue e scienze del linguaggio”Titolo della prova finale:
C
ONSIDERAZIONI
S
UL
UÞARK 
 
S
CANDINAVO
 
Prova Finale in Filologia Germanica
relatore 
prof. Giulio Garuti Simone
correlatore 
 
prof. Alessandro ZironiII sessione di laureaAnno Accademico 2006-2007
Presentata da 
Diego Ferioli
 
 2
LLLL
ISTA DELLEISTA DELLEISTA DELLEISTA DELLE ABBREVIAZIONIABBREVIAZIONIABBREVIAZIONIABBREVIAZIONI
 SSSS
EGNI CONVENZIONALIEGNI CONVENZIONALIEGNI CONVENZIONALIEGNI CONVENZIONALI
 
Si è adottato per la trascrizione fonetica l’alfabeto dell’AssociazioneFonetica Internazionale (IPA/API: vedi I
NTERNATIONAL
P
HONETIC
A
SSOCIATION
 [1999]), con l’eccezione delle spiranti (fricative o approssimanti) sonore(in IPA β e dz) bʫe , per le quali si sono invece scelte le variantitradizionalmente in uso nel campo della germanistica.
a.n.e.eb.got.gr.IE n.e.p. es.pers.PGmC pres.cfr.
ante nostra eraconsonanteebraicogoticogrecoindoeuropeonostra eraper esempiopersonaproto-germanicopresenteconfronta
>[...] /.../ <...>
deriva dapassa ain alternanza conprecede una forma ricostruita (e quindi non attestata)trascrizione foneticainterpretazione fonematicarappresentazione grafematicalunghezza
 
 3
§1. Introduzione§1. Introduzione§1. Introduzione§1. IntroduzioneIl periodo storico denominato Era Vichinga (fine sec.
VIII
-
XII
) èun periodo di profondi cambiamenti per una parte d’Europa, l’areagermanica settentrionale, fino a quel momento rimasta relativamenteisolata dal resto del Continente. In quest’area, verosimilmente nei primidue secoli della nostra era, viene adottato un sistema grafetico simileagli alfabeti mediterranei, il
fuþark 
o scrittura runica, le cui primetestimonianze certe sono attestate dal 200 n.e. circa [D
ÜWEL
2001:3]. Inquesto primo periodo si parla di
fuþark germanico 
 (
fuQaRkgW:hnij$pys:tBeml5do
1
), poiché esso viene usato senzasignificative variazioni da diverse stirpi germaniche.Il principio dell’Era Vichinga, convenzionalmente fatto coinciderecon l’attacco vichingo al monastero anglosassone di Lindisfarne nel793, vede il
fuþark 
germanico profondamente modificato da unprocesso di riforma iniziato almeno un secolo prima. Tale riformaavviene in un periodo in cui i Vichinghi
2
colonizzano nuove terre,organizzano spedizioni per razziare ricchi centri monastici e città nelleisole britanniche e sul Continente, intrattengono rapporti commercialiche si estendono fino ai dominî arabi nell’India occidentale. Da civiltàstanziale, materialmente arretrata e culturalmente isolata, i Vichinghiirrompono nell’Europa cristiana, dando inizio ad un processo che siconcluderà con l’entrata dell’Europa nella Scandinavia pagana, ovverocon la cristianizzazione e la creazione di stati feudali centrali sulmodello franco
3
.Le cause e le dinamiche degli avvenimenti dell’Era Vichinga sonostrettamente legate al periodo storico immediatamente precedente(560/70-800 n.e.), che assume diversi nomi a seconda delle varie
1
In questo saggio si è scelto di usare per praticità la serie standardizzata desunta dalla pietra diKylver [
KJ
: Gotland 1]. La divisione in
ættir 
(‘famiglie’) tramite puntuazione, non presente sulladetta pietra, è invece desunta dal bratteato di Vadstena [
KJ
: Östergötland 2].
2
Con ’vichinghi’ si intendono qui le popolazioni germaniche settentrionali che all’interno dei giàdati limiti cronologici dell’Era vichinga sono stanziate nei territori corrispondenti agli odiernistati di Norvegia, Svezia, Danimarca, nonché quei gruppi che da detti territori fondanoinsediamenti d’oltremare, p. es. sulle Føroyar (Fær Øer), Islanda, Orcadi e Shetland, inGroenlandia e nell’ America settentrionale, più vari territori nelle Isole britanniche, sulContinente (Normandia), lungo la costa baltica nonché lungo i corsi d’acqua dell’odiernoentroterra russo e ucraino. Per un inquadramento etnologico e linguistico, si veda B
ARNES
[2003].
3
Per una storia dell’area germanica settentrionale fino alla cristianizzazione, si veda
HELLE
[2003].
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