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La moltiplicazione dei Pani e Pesci – 6°Comandamento
(Funkyrev)
Submitted at 2/22/2009 7:11:08 AM
Continuiamo a raccontare di Sansone e i 10Comandamenti Anti Crisi: 6°Comandamento”ReBrand Yourself”Fate arrivare il vostro Brand ovunque…Il vostro brand deve essere nei luoghi dove cisono persone che lo stanno cercando, specialmentedove la vostra audience di interesse (unique, peraerea di competenza, o valori, o interessi) siconfronta.L’armata FunkyRev non smette di sperimentare econdividere con voi tutti… indistintamente!In quel tempo…Il Geom Alfieri stava cercandolavoro, dato che il suo contratto era in scadenza aPasqua (ouch!).Fu così che dopo aver dato una rinfrescata al suoCV decise di fare una ricerca in infojobs e dicandidarsi ad alcune posizioni in Media, WebMarketing e Social Media.Al termine del processo di candidatura eccoapparire la richiesta di includere una lettera dipresentazione. Normalmente il buon Geometraavrebbe ignorato e proseguito senza allegarenull’altro che il CV alla candidatura, anche perchéle frasi fatte tipo “ In virtù dell’esperienza sin quimaturata ritengo di poter fornire un contributo allaVostra (rigorosamente maiuscolo) Azienda…”possono causare rigurgiti di bile.Eppure il buon Dan Schawbel ci insegna acogliere ogni opportunità di promuovere il nostroBrand, ovunque, e fu così che il Geometra decise discrivere una stringata nota sulla falsariga dellaseguente:Se vorrete valutare l’opportunità dicontattarmi,Vi invito anche a consultarewww.funkyrev.com(sito di collaborazione di cuimi occupo). Inoltre maggiori informazioni sul mioconto sono disponibili quiEra un esperimento, spinto dalla semplicedomanda “perché no?” (chi mi conosce sa cheadoro questa domanda!). Messa così può sembrarearrogante ed inopportuna, ma resta il fatto che unimprenditore 2.0 non chiede, ma offre (più o menovelatamente) e può comunque ottenere qualcosa incambio, anche in caso di rifiuto. Ci sono sempreopportunità da cogliere!Risultato? La mattina seguente ricevo unatelefonata da Ines Angelino, di New ProblemSolving S.r.l. Per chi non conoscesse Ines basta unaricerca in google.Ines, docente Universitario di Informatica,pioniera in Italia per servizi Web 2.0, storicoblogger 2.0 ed Editrice online (con centinaia diarticoli online) aveva postato un annuncio per laricerca di un Agente di Vendita. Sarebbe un onoreper noi Preti Funky collaborare con lei!Ne è nata una conversazione, da cui è emerso checondividiamo valori e visione delle potenzialitàWeb 2.0; ora vedremo dove ci potrà portare(magari posteremo eventuali update qui).Sicuramente inviterò Ines al nostro Funkyrev Bar2.0 ( Linkedin FunkyRev), parlerò di lei, Newps ela sua ricerca al mio network, mettendola incontatto, perché non si sa mai, opportunità sonosempre dietro l’angolo. Non nascondo che spero dicondividere progetti futuri con Ines ed il suonetwork. Non c’è modo migliore di crescere checollaborare con quelli “bravi”.Tra l’altro Ines non è stata l’unica telefonata ocontatto generato da quelle poche lettere dipresentazione in Infojobs e Monster…Morale della favola,…quel semplice link nella Lettera PresentazioneFunky ha dato valore aggiunto e generatoopportunità:• Ha differenziato il mio Brand dagli altri (erisparmiato travasi di bile agli interlocutori)• Ha recapitato il mio Brand promotion senzagenerare “Spam” … Era unariposta ad loroannuncio• Sta portando traffico sul Brand(benefici: uniquehit/introiti pubblicitari/Visibilità motori di ricerca)• Generato contatti ed ampliato il mioNetwork(Altri ambiziosi/appassionati Brandindividuali)• Ha fatto arrivare il mio brand nel mezzo diconversazioni 2.0 che possono portare progetti edopportunità future.Bene! Ora mi preparerò a replicare la paraboladella moltiplicazione con costanza e perseveranza,vi aggiornerò sui risultati. Sappiate che sepubblicate un annuncio lavoro Media avrete buonepossibilità di ricevere una candidatura Funky!Questo era un esempio (oltre che subdolapubblicità subliminale) per spiegare i benefici cheporta la promozione del proprio Brand, ancheutilizzando strumenti ideati per altri scopi Monster,InfoJobs, visualCV.com o jobfox.com, annunci sugiornali, agenzie lavoro interinali, Tutto Cavallo,Free Press Lavoro, Blog aziendali, Forum.Una volta fatto, ricordatevi di utilizzate i solitistrumenti SocialMedia (Linkedin, Facebook eTwitter) per collegare, monitorare e curare ilnetwork che si verrà a creare.Non credo sia un approccio rivoluzionario, solotanto buon senso…ci sono tanti Brand Individualila fuori che stanno conversando, cercando,crescendo e offrendo ciò che a voi manca.Questa è la Parabola della moltiplicazione,unonda che sta per arrivare, fatevi trovare pronti!
Etica minima per l’azienda presente in rete (parttwo)
(Funkyrev)
Submitted at 2/26/2009 11:00:04 PM
Nel post precedente ho espresso tutta la miasmodata ammirazione per il managment di Google,e ho cercato di dare un’idea di come questa aziendaabbia contribuito in modo sostanziale a imprredegli elevati standard etici.Sebbene alcuni potrebbero sostenere che abbiauna tendenza un po’ “ monopolista“, penso chel’effettivo successo dei tantissimi progetti che sonostati messi in campo negli ultimi anni da Googlesiano guidati da una vision ben chiara, unadirezione di business che punta sul futuro. E’ unacultura contagiosa! E’ un’etica più vera quella cheviene richiesta ora, con una efficacia concreta!Google è riuscita a cavalcare benissimo questotrend! Basti pensare come sia riuscito a rendere gliutenti effettivamente dipendenti dai suoi servizi,virando addirittura l’uso di tools tipicamenteoffline sul web ( Google Docs). Ma allora come sideve porre, nel XXI secolo, l’azienda che desideraavere anch’essa dei Fan come i Googlist??• La prima legge fondamentale per qualunqueetica che si rispetti naturalmente è:“Treat peoplethe same way YOU want to be treated?“.• Trasferire il concetto del brand verso tutti ilivelli della struttura aziendale. Non puoi pensare diporti seguendo certi canoni di comportamento neiconfronti del cliente potenziale, e gestire invece lerisorse umane interne in altro modo, perchè questiindividui sono i primi a veicolare la missionaziendale.• I nuovi strumenti di marketing che la rete mettea disposizione devono essere sfruttati concompetenza e equità. Avere un’audiencemoltiplicata per 10.000, e uno strumento facile perraggiungerla, non significa doverlo usaremassivamente. Inviare messaggi di stress al clienteè SEMPRE contro producente. Una campagnapubblicitaria che viene percepita come spam ledefortemente l’immagine globale dell’impresa. Ilvirale positivo è sempre spontaneo.• Il controllo vero viene dalla reputazione. Ce loinsegna Google. Non si può pensare di gestirequalcosa che si muove tanto velocemente. Occorrefar sì che il consumatore decida autonomamente diacquistare.• Essere il più trasparenti possibile. Occorre avereuna missione sociale e saperla comunicare conchiarezza, in modo che si venga associatispontaneamente ad essa. Essere trasparentisignifica mettere a disposizione più informazionipossibili, come la direzione degli investimenti,quale è il proprio posizionamento sul mercato,ecc…• Esiste un unico business per le aziende in reteche veramente rende: la cultura! Questo significaper un’azienda essere presente in internet, sapereascoltare, rispondere solo quando necessario,informare, mettersi al servizio dell’utente anchequando non è il proprio target merciologico.Ricordate che“E’ meglio perdere una vendita cheperdere un cliente”.Non sono, a mio modesto parere, delle regoleimpossibili da approcciare. Come disse il saggio:Un mondo migliore è una piccola cosa dachiedere!
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