universitaria per integrare ed elevare la qualità complessiva del sistema. Unlavoro volto al duplice obiettivo del
rilancio socio economico della nostrarealtà locale e della crescita culturale dell’intera comunità
, indispensabilead affrontare con nuovi strumenti interpretativi le sfide che il mondoglobalizzato, sempre più inquieto, pone anche ai contesti locali.In questo quadro, oltre all’impegno a
sostenere l’innovazione, lavalorizzazione e la promozione verso l’esterno dei beni e dei serviziprodotti dalle nostre imprese,
in particolare nei settori artigianali edindustriali vocazionali del nostro territorio, è altresì chiaramente leggibile nellostrumento programmatorio la volontà di puntare ad una rafforzamento della
qualità, tipicità e salubrità della nostra agricoltura
(con la creazione dinuove DOP e Marchi d’area, il rafforzamento del biologico e la protezionedagli OGM) e del territorio nel suo insieme. Un intervento in grado dideterminare tra l’altro
una rinnovata ed integrata offerta turistica
ed unmiglioramento della qualità della vita dei nostri conterranei. Dell’economiaturistica si intendono liberare nuove potenzialità attraverso la valorizzazionecomplessiva delle nostre risorse, a partire dal sistema dei parchi e delle areeprotette, a cui si andrà finalmente ad aggiungere il Parco Marino del Piceno,straordinaria occasione di promozione della nostra Provincia. Così come sidarà seguito a validi progetti di promozione (salvaguardando il consolidatomarchio “Piceno da Scoprire”) e di qualificazione dell’offerta, come adesempio la connessione del suggestivo sistema dei percorsi ciclo-pedonaliesistenti (ai quali si aggiungeranno quest’anno i tratti nella Val Menocchia edel torrente Castellano).Emblematica, rispetto a tutto ciò, è l’organicità e l’integrazione dellaprogettualità presentata nel presente documento, dagli assessoratiall’ambiente e all’urbanistica. Si pensi ad esempio all’importante
progettopluriennale nel settore dell’energia solare
che prevede interventiinformativi, educativi e finanziari per incentivarne l’impiego, con potenzialiricadute nel settore produttivo occupazionale ed ambientale.Si colga altresì l’importanza del lavoro intrapreso con il finanziamento diprogetti per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio, a vantaggio dellosviluppo economico e sociale, sempre dall’assessorato all’ambiente, per il
miglioramento della situazione dei corsi d’acqua
e dall’assessoratoall’urbanistica che, seppur gradualmente, intende
sostenere i piccoliComuni nell’adeguamento degli strumenti di governo del territorio alPiano Paesistico Ambientale Regionale
oltre ad aver avviatol’
aggiornamento e la rivisitazione del Piano Territoriale diCoordinamento
.La tensione verso uno sviluppo equilibrato e sostenibile emerge conchiarezza sia dalla programmazione degli investimenti che dagli interventi neivari campi.
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