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IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato;IL PRESIDENTEDELLA GIUNTA REGIONALE promulgala seguente legge:
Disposizioni in materia ambientale
Art. 1
Modifiche alla L.R. 16 dicembre 2005, n. 41
 1. Al comma 1 dell’articolo 1 della L.R. 16 dicembre 2005, n. 41 recante “Provvedimenti urgenti per garantire la funzionalità dell’Agenzia regionale per la tutela ambientale (ARTA)” le parole“…, per il triennio 2005-2007 un contingente complessivo di personale pari a n. 150 unità, di cuin. 70 unità per l’anno 2005, n. 40 unità per l’anno 2006 e n. 40 unità per l’anno 2007, …” sonosostituite dalle parole “…, per il triennio 2006-2008 un contingente complessivo di personale pari a n. 150 unità, di cui n. 70 unità per l’anno 2006, n. 40 unità per l’anno 2007 e n. 40 unità per l’anno 2008, …”.2. Al comma 1 dell’articolo 2 della L.R. 16 dicembre 2005, n. 41 recante: “Provvedimenti urgenti per garantire la funzionalità dell’Agenzia regionale per la tutela ambientale (ARTA)” le parole “Per l’anno 2005,…” sono sostituite dalle parole “Per l’anno 2006,…”.Art. 2
Funzionamento e organizzazione ARTA
 1. Al fine di consentire il proseguimento di un’efficace attività di controllo ambientale, nelle moredell’attuazione delle LL.RR. 41/2005 e 16/2006, L’Agenzia regionale per la tutela ambientale – ARTA – è autorizzata a prorogare i contratti di lavoro a termine, subordinati e parasubordinati, per il tempo massimo consentito dalla vigente normativa e compatibilmente con le risorsefinanziarie disponibili.2. Agli oneri per l’attuazione di quanto disposto al comma 1, valutati per l’anno 2006 in €800.000,00, si provvede mediante l’incremento, di pari importo, dello stanziamento del capitolo291550 – U.P.B. 05.01.020 – denominato “Contributo annuale di funzionamento per l’attivitàordinaria assegnato all’ARTA art. 20, comma 1, L.R. 29.07.1998, n. 64” e la contestualediminuzione del capitolo 181511 – U.P.B. 06.01.002 denominato “Interventi nel campo deitrasporti per spese correnti – L.R. 9 settembre 1983, n. 62 e successive modifiche eintegrazioni”. La Giunta regionale è autorizzata ad apportare le conseguenti variazioni di bilancio.3. Ai fini dell’applicazione del presente articolo si rinvia, per quanto applicabile, alle disposizionidi cui ai commi 7 e 8 dell’articolo 1 della legge regionale 8 giugno 2006, n. 16 recante:“Disposizioni di adeguamento normativo per il funzionamento delle strutture e per larazionalizzazione della finanza regionale al fine di concorrere alla realizzazioni degli obiettivi difinanza pubblica”.Art. 3
Integrazioni e modifiche all’art. 225 della L.R. 26 aprile 2004, n. 15
 1. All’art. 225 della L.R. 26 aprile 2004, n. 15 recante “Disposizioni finanziarie per la redazionedel bilancio annuale 2004 e pluriennale 2004-2006 della Regione Abruzzo (Legge finanziariaregionale 2004)” dopo il comma 5 è inserito il seguente:
 
“5 bis. Agli interventi finanziati nell’ambito del Piano si applicano le disposizioni di cui all’art.10, comma 1, della L.R. 3 aprile 1995, n. 32 recante: “Norme per l'attuazione dei Programmioperativi che usufruiscono del sostegno comunitario e misure dirette a favorire il pronto impiegodelle relative risorse”.2. Al comma 6 dell’art. 225 della L.R. 26 aprile 2004, n. 15 sono aggiunti i seguenti periodi:“Al fine di accelerare l’impiego dei fondi, la Giunta regionale è autorizzata ad apportare con proprio atto variazioni alle procedure attuative e di erogazione delle risorse e variazioni nonsostanziali al quadro degli interventi. Si considerano non sostanziali le variazioni contenuteentro il limite massimo del venticinque per cento della dotazione finanziaria iniziale per ognisettore di intervento”.Art. 4
Autorizzazione unica per la realizzazione e l’esercizio degli impianti alimentatida fonte rinnovabile, rinnovi e/o adeguamenti impianti esistenti
 1. La Regione è competente al rilascio, al rinnovo e al riesame dell’autorizzazione di cui all’art.12, comma 3, del D.Lgs. 29 dicembre 2003, n. 387 (Attuazione della direttiva 2001/77/CErelativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nelmercato interno dell'elettricità), nel rispetto:a) delle normative vigenti in materia di tutela dell’ambiente; b) delle normative vigenti in materia di tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico;c) delle competenze degli Enti Locali disposte dalla normativa vigente;d) della normativa vigente in materia di concessioni idroelettriche di cui al R.D. 11 dicembre1933, n. 1775 (Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici) esuccessive modifiche ed integrazioni e delle competenze della Direzione demandata allagestione del demanio idrico.2. La Giunta regionale provvede con propria deliberazione a:a) individuare l’autorità competente che, nel rispetto della normativa vigente e dei principigenerali di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, determina le condizioni per l’autorizzazione; b) stabilire i tempi per il rilascio delle autorizzazioni;c) approvare la modulistica per la presentazione delle domande;d) determinare le tariffe da applicare in relazione alle spese occorrenti per effettuare l’istruttoriatecnica e amministrativa e per i relativi controlli e definire le relative modalità di pagamento;e) approvare specifici criteri per l'esercizio delle funzioni amministrative in materia di procedura di autorizzazione, finalizzati, in particolare, a semplificare ed unificare i vari procedimenti autorizzativi interessati.3. Le somme derivanti dall’applicazione del presente articolo sono destinate all’istruttoria delledomande di autorizzazione di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003 nonché ad ogni attivitàconseguente logistica e operativa, di informazione, formazione e consultazione che si rendenecessaria.4. I criteri per la ripartizione dei suddetti fondi sono stabiliti con delibera della Giunta regionale.5. Le entrate previste dal presente articolo confluiscono sul capitolo di entrata 31110 U.P.B.03.04.001 di nuova istituzione denominato “Entrate derivanti da diritti di istruttoria per ilrilascio dell’autorizzazione ai sensi del D.Lgs. n. 387/2003 e successive modifiche edintegrazioni”.
 
6. E’ istituito il correlato capitolo di spesa 281440 – U.P.B. 05.01.016 denominato ”Spese per leattività connesse al rilascio dell’autorizzazione ai sensi del D.Lgs. n. 387/2003 e successivemodifiche ed integrazioni e per il funzionamento ARAEN - art. 64 L.R. 8 febbraio 2005, n. 6(legge finanziaria regionale 2005) e successive modifiche e integrazioni”.7. E’ compito dell’autorità competente verificare che l’impegno di spesa sul capitolo di cui alcomma 6 venga effettuato solo previo accertamento della relativa entrata di cui al comma 5 del presente articolo.Art. 5
Compensazione ambientale da impianti di produzione di energia
 1. La Regione è competente a elaborare e definire gli obiettivi, le linee e i criteri generali per l’attuazione a livello territoriale della politica energetica nazionale ai sensi dell’art. 1 dellaLegge 23 agosto 2004, n. 239 (Riordino del settore energetico, nonché delega al Governo per ilriassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia), nel rispetto delle competenze degli entilocali disposte dalla normativa vigente.2. La Giunta regionale, d’intesa con la competente Commissione consiliare, provvede con propriadeliberazione a:a) prevedere misure di compensazione e di riequilibrio ambientale e territoriale al fine digarantire l’adeguato equilibrio territoriale nella localizzazione delle infrastruttureenergetiche; b) regolare le modalità di fruizione al fine di assicurare condizioni di omogeneità su tutto ilterritorio;c) approvare specifici criteri per l'esercizio delle funzioni amministrative in materia dicompensazione ambientale, finalizzati, in particolare, a semplificare ed unificare i vari procedimenti autorizzativi interessati;d) provvedere alla ripartizione del contributo compensativo tra gli enti interessati prevedendo in particolare una quota pari al 40% in favore dei comuni dove hanno sede gli impianti, unaquota pari al 40% in favore dei comuni contermini, una quota pari al 10% in favore della provincia che comprende il comune sede dell’impianto e una quota pari al 10% in favoredella Regione;e) stabilire le linee guida per l’utilizzo sul territorio delle quote spettanti alla Regione;f) stipulare accordi con i soggetti proponenti che individuino misure di compensazione eriequilibrio ambientale.3. Le entrate previste dal presente articolo confluiscono sul capitolo di entrata di nuova istituzione31120 – U.P.B. 03.04.001 denominato “Entrate derivanti da diritti di istruttoria per lacompensazione ambientale ai sensi della L. 239/2004 e successive modifiche ed integrazioni”.4. E’ istituito il correlato capitolo di spesa 291450 U.P.B. 05.01.016 denominato “Spese per leattività connesse alla procedura di compensazione ambientale ai sensi della L. 239/2004 esuccessive modifiche ed integrazioni, per il funzionamento ARAEN - art. 64 L.R. 6/2005 esuccessive modifiche e integrazioni e per la riduzione dell’inquinamento atmosferico”.5. E’ compito dell’autorità competente verificare che l’impegno di spesa sul capitolo di cui alcomma 4 venga effettuato solo previo accertamento della relativa entrata di cui al comma 3 del presente articolo.Art. 6
Autorizzazione integrata ambientale
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