- prevedere cautele procedurali per l’acquisizione di partecipazioni in imprese in stato didifficolt
à
, tra cui la sussistenza di un piano di riequilibrio economico e finanziario.Con la delibera in commento il CICR attribuisce ulteriori poteri alla Banca d’Italia (art. ) che
3
pu
ò
, tra l’altro:- estendere la disciplina di cui alla delibera del CICR ad altri investimenti e apporti comportantiil coinvolgimento della banca e del gruppo bancario nel rischio d’impresa, ivi compresi glistrumenti finanziari che non attribuiscono diritti amministrativi e i contratti derivati su equity;- dettare particolari disposizioni in ordine alle partecipazioni detenute da banche di creditocooperativo e da banche di garanzia collettiva dei fidi, in considerazione delle loro finalit
à
mutualistiche e delle specifiche caratteristiche operative;- disciplinare l’applicazione della normativa in esame nei confronti delle succursali in Italia dibanche aventi sede legale in Paesi extracomunitari.Per quel che interessa la fattispecie delle cc.dd. partecipazioni “a monte” (cio
è
dellepartecipazioni detenute in soggetti bancari), si rammenta infine che la materia
è
disciplinatadalla norma primaria (art. , comma , TUB) e che sar
à
oggetto – prevedibilmente – di
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revisione in occasione del prossimo recepimento della Direttiva n. / /CE concernente le
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regole procedurali e i criteri per la valutazione prudenziale di acquisizioni e incrementi dipartecipazioni nel settore finanziario, la cui attuazione negli ordinamenti interni degli Statimembri dovr
à
avvenire entro il marzo .
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- Delibera del CICR n. / sull'assunzione di attivit
à
di rischio nei confronti di soggetti collegati
222 2222
Con la delibera n. / il CICR - ai sensi dell’art. , commi e -quater del TUB -
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disciplina l’assunzione di “attivit
à
di rischio” da parte delle banche e dei gruppi bancari neiconfronti di soggetti “collegati”.La delibera disciplina:• la nozione di soggetti “collegati”, di “parte correlata” e di “soggetti connessi a una partecorrelata” (art. );
1
• i limiti alle attivit
à
di rischio (art. );
2
• le procedure da seguire e i relativi controlli (art. ).
3
In particolare, nella versione attualmente vigente l’art. , comma , TUB, stabilisce che “la
53 4
Banca d’Italia, in conformit
à
delle deliberazioni del CICR, disciplina condizioni e limiti perl’assunzione, da parte delle banche, di attivit
à
di rischio nei confronti di coloro che possonoesercitare, direttamente o indirettamente, un’influenza sulla gestione della banca o del gruppobancario nonch
é
dei soggetti a essi collegati. Ove verifichi in concreto l’esistenza di situazioni diconflitto di interessi, la Banca d’Italia pu
ò
stabilire condizioni e limiti specifici per l’assunzionedelle attivit
à
di rischio”.
4
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